CUCINA CON I FIORI - Ricette con i fiori: chi l’ha detto che i fiori sono solo belli da vedere?

Napoli
10:00 del 17/07/2019
Scritto da Carla

CUCINA CON I FIORI - Ricette con i fiori: chi l’ha detto che i fiori sono solo belli da vedere? A ben guardare sono tantissime le ricette che si prestano ad un uso gastronomico dei petali dei fiori di molte piante e specie erbacee che spesso capita di vedere nelle nostre campagne o lungo i sentieri di montagna.

CUCINA CON I FIORI - Belli e buoni, dunque, i fiori in cucina non solo rallegrano e colorano i nostri piatti se aggiunti alle insalate o utilizzati per decorare ma sono anche utilissimi per arricchire la nostra dieta di tanti principi attivi importanti. In effetti, già gli antichi Greci e Romani usavano i fiori per speziare e aromatizzare gli alimenti e ne sfruttavano le proprietà benefiche.

Studi scientifici recenti hanno dimostrato che la composizione chimica di diverse varietà floreali molto comuni presenta concentrazioni più elevate di minerali, fosforo e potassio rispetto a frutta e verdura.

nasturzi, la panzanella e il tarassaco, ad esempio, forniscono al nostro corpo una bella carica di antiossidanti naturali e sono ottimi in insalata, accompagnati con il formaggio caprino oppure uniti all’impasto di pane e torte salate.

CUCINA CON I FIORI - Anche se per alcuni la cosa potrà sembrare bizzarra, mangiare i fiori è una consuetudine che caratterizza molte cucine regionali (pensiamo al risotto al radicchio rosso, quello al tarassaco o al risotto ai fiori di zucchina in pastella) e, in fondo, c’è poco da stupirsi visto che parliamo di specie vegetali ben identificabili, comuni e diffusein quasi tutto lo Stivale e con un bassissimo rischio di tossicità (a patto che non si utilizzino fiori coltivati o esposti ai gas di scarico delle auto).


Ricette con i fiori: le nostre preferite

Ma quali sono le ricette ‘floreali’ più sfiziose e semplici da fare a casa? Se state pensando a intrugli strani o procedimenti elaborati vi state sbagliando. Nella maggior parte dei casi basta arricchire le ricette più tradizionali con il fiore giusto.

Questo conferirà quel ‘certo-non-so-che’ alla vostra ricetta esaltandone il sapore e il profumo, mantenendo tutti i benefici della pianta.

Moltissime sono le varietà di fiori che vengono utilizzati in cucina:
-il basilico, il cui colore varia dal bianco al rosa e il cui sapore è simile alle foglie ma più debole,
-la borragine, uno splendido fiore dal colore blu e a forma di stella molto simile, nel sapore, al cetriolo,
-la calendula, dal gusto piccante,
-la camomilla, la cui forma ricorda quella della margherita e con un sapore molto dolce adatto alla preparazione delle tisane,
-il tarassaco, comunemente chiamato dente di leone i cui boccioli sono ottimi da mettere sott’aceto,
-i fiori di zucca, molto comuni in cucina grazie alla variante di ricette che si possono realizzare
-il gelsomino, che grazie al suo profumo è perfetto nel te o nei dolci,
-il girasole, i cui petali sono commestibili e il cui germoglio può essere cotto a vapore,
-la lavanda, fiore dolce, speziato e profumato che aggiunge un tocco unico sia ai piatti dolci che salati,
-la margherita, i cui boccioli possono essere messi sotto aceto e che hanno un sapore simile ai capperi,
-la menta, con la quale si possono fare un’infinità di ricette e anche dei gustosi cocktail,
-la rosa, fiore bellissimo i cui petali sono molto profumati e adatti per preparare bevande, dolci e marmellate,
-il sambuco, graziosi fiorellini bianchi ideali per dolci e tisane,
-la salvia, fiore di colore violetto e dal sapore simile a quello delle foglie
-la viola, fiore adorabile e delizioso dal delicato sapore di menta, ideale nelle insalate, nella pasta, nei piatti a base di frutta e nelle bibite.
Un discorso a parte merita la quinoa che è una pianta erbacea annuale che proviene dalla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola. Questa pianta, se sottoposta a macinazione, fornisce farina ed è per questo motivo che viene classificata merceologicamente come cereale.
Anche l’erba cipollina è una pianta erbacea, ma piuttosto aromatizzata, che si utilizza in tantissime preparazioni. I fiorellini sono molto piccoli e di colore rosa-lilla a forma di giglio. Tipica della cucina francese, l’erba cipollina oggi viene molto usata anche in Italia per guarnire e sottolineare il sapore di molti cibi. Inoltre, grazie all'elasticità delle sue foglie viene utilizzata anche per legare piccole preparazioni a forma di fagotto o involtini.


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Categorie: , Cucina


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