I crampi notturni sono un vero tormento per chi ne soffre, ecco alcuni consigli per prevenirli

Palermo
09:00 del 15/09/2016
Scritto da Luca

I crampi notturni sono un vero tormento per chi ne soffre, ecco alcuni consigli per prevenirli Se anche voi siete soggetti ai crampi, sapete bene di cosa vi stiamo parlando. Il crampo è un’involontaria e tenace contrazione di un muscolo che non si rilassa.

I gruppi muscolari più frequentemente colpiti sono: I muscoli del polpaccio, i muscoli posteriori della coscia e ilmuscolo quadricipite della coscia. Sono molto comuni anche i crampi ai piedi, mani, braccia, addome, e i muscoli della gabbia toracica

Chiunque può essere soggetto ad avere in crampo, anche se questo problema interessa prevalentemente neonati, bambini e persone che hanno superato i 60 anni, e coloro che sono malati, in sovrappeso, quelli che svolgono lavori pesanti, o quelli che assumono alcuni farmaci. Un crampo può colpire in qualsiasi momento, sia se stiamo facendo qualcosa che se siamo a riposo.

Per esperienza diretta posso dirvi che quelli notturni alle gambe sono davvero dolorosi, specie perché ti fanno svegliare di soprassalto in preda al dolore e spesso bisogna alzarsi dal letto per cercare di farlo passare. E non è detto che accada una sola volta in una notte, può difatti ripetersi e anche colpire entrambe le gambe. Tra l’altro, specie chi ne soffre di frequente, va a dormire con l’ansia che possano venire durante la notte.

La causa precisa del perché vengono i crampi è sconosciuta, ma, in alcuni casi, potrebbe essere un campanello d’allarme. E’ quindi importante recarvi dal vostro medico, specie se vi vengono con troppa frequenza e sono dolorosi. Si potrebbe soffrire di problemi della circolazione, problemi neurologici, malattie del metabolismo, ormonali, potrebbe essere dovuto ai farmaci che state assumendo, o alla cattiva dieta.

I crampi muscolari, in alcuni rari casi, possono essere l’espressione di molte condizioni che vanno da lievi a gravi, come la sclerosi laterale amiotrofica, irritazione o compressione dei nervi spinali (radicolopatia – sciatica), l’arteriosclerosi (l’indurimento delle arterie), il restringimento del canale spinale (stenosi lombare), malattia della tiroide, infezioni croniche e la cirrosi epatica.

I crampi muscolari variano in intensità da un leggero tic ad un dolore straziante. Un muscolo che ha un crampo può essere duro al tatto e / o apparire sotto la pelle visibilmente distorto o strappato. Un crampo può durare pochi secondi a 15 minuti o più.

Per prevenire i crampi, nel caso non soffriamo di qualche patologia specifica, è bene mantenere il nostro corpo sempre ben idrato bevendo molta acqua, specie d’estate che sudiamo di più. Tra gli alimenti dobbiamoprivilegiare cibi ricchi di magnesio, potassio e calcio.

Alimenti ricchi di potassio: banane – albicocche – pomodori – patate – legumi – frutta secca (non quella salata, però, perché il sodio aggiunto ostacola l’assorbimento del potassio)

Il magnesio, invece, è presente in quantità notevoli in: noci – cacao – semi di soia – vegetali verdi – fagioli – cereali integrali

Il sito web Ortopedia Borgataro, reparto ospedaliero appartenente al SSN italiano, consiglia questi esercizi: fare sempre riscaldamento prima dello stretching. Buoni esempi di riscaldamento sono corsa lenta su tapis roulant o camminare di buon passo per alcuni minuti.

Stretching dei muscoli del polpaccio


Piegarsi in avanti contro un muro con una gamba di fronte all’altra. Raddrizzare la gamba dietro e premere il tallone sul pavimento. Il ginocchio anteriore è piegato. Mantenete la posizione da 15 a 30 secondi.

Nota bene: Tenere entrambi i talloni sul pavimento. Puntare le dita del piede posteriore verso il tallone del piede anteriore.

Stretching dei muscoli posteriori della coscia

Sedete con entrambe le gambe distese davanti a voi. Mettere il palmo delle mani sul pavimento e fatele scorrere  verso le caviglie. Mantenete la posizione per 30 secondi.

Nota bene: non incurvare la schiena o cercare di portare il naso sulle ginocchia. Non bloccate le vostre ginocchia.

Stretching del muscolo quadricipite

Aggrappatevi sul retro di una sedia per mantenere l’equilibrio. Sollevate un piede e portare il tallone verso i glutei. Afferrate la caviglia con la mano e tirate il tallone vicino al corpo. Tenete la posizione per 30 secondi.

Nota bene: Tenete le ginocchia vicine tra loro. Smettete di portare il tallone più vicino quando si sente molta tensione. Tenete la schiena dritta. Mai allungare fino al punto di dolore.

Tra i rimedi della nonna troviamo anche quello di mettere del sapone di Marsiglia nel letto e precisamente nella zona in cui abbiamo le gambe. Questo può essere messo intero oppure fatto a scaglie messe all’interno di un telo. Se funzioni o meno non ve lo so dire, ma tentar non nuoce.

NOTA BENE: Questo articolo riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o i consigli del medico, poiché solo il medico può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazioni terapeutiche.


Articolo letto: 573 volte
Categorie: Guide, Salute


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook