Il cous cous marocchino, originario del nord Africa e della Sicilia orientale, è un delizioso piatto unico, leggero e molto gustoso che va servito rigorosamente freddo.

Milano
10:00 del 08/11/2016
Scritto da Carla

Il cous cous marocchino, originario del nord Africa e della Sicilia orientale, è un delizioso piatto unico, leggero e molto gustoso che va servito rigorosamente freddo. Reso particolarmente saporito dall’uso delle spezie, la caratteristica principale del cous cous rimane la sua versatilità. La ricetta originale, infatti, si presta a moltissime variazioni e rivisitazioni personali.

Un grande classico della cucina nordafricana, declinato in innumerevoli versioni e spesso "adattato" per incontrare il gusto occidentale. Il couscous alla marocchina è un piatto dalle origini antichissime, diffuso nei paesi del Maghreb in infinite varianti che spesso cambiano di famiglia in famiglia. Il trait d'union che unisce tutte queste variazioni locali è appunto il couscous, i famosi granelli di semola che tradizionalmente vengono preparati in casa, poi cotti a vapore in una speciale casseruola chiamata cuscussiera. Noi di GialloZafferano vi proponiamo una versione "veloce" ma, come da tradizione, lo abbiamo servito con uno stufato di carne d'agnello e verdure, insaporito da cannella e zenzero. In questo piatto i sapori della carne, della verdura e del couscous si amalgamano con sapienza, dando vita a un piatto unico gustoso e nutriente dal sapore esotico, ma non troppo lontano dai gusti mediterranei. Si tratta di una pietanza molto conviviale, che viene portata in tavola in un grande piatto dal quale i commensali sono invitati ad attingere: questo fa del couscous alla marocchina il piatto ideale per una cena informale e spensierata. Quindi, se siete alla ricerca di una ricetta da preparare per quella serata con gli amici, mettetevi al lavoro: con questa versione del couscous alla marocchina riscoprirete la gioia dello stare insieme!

Ingredienti per il couscous

Cous cous precotto 200 g Zafferano (una bustina) 0,16 g Sale fino 1 pizzico

PER LO STUFATO

Cosciotto d'agnello (la polpa) 1 kg Cipolle bianche 80 g Zenzero fresco 30 g Carote 160 g Zucchine 300 g Uva passa 50 g Ceci precotti 100 g Prezzemolo q.b. Olio extravergine d'oliva q.b. Sale fino q.b.

PER IL BRODO

Cosciotto d'agnello (l'osso) Cipolle bianche 80 g Carote 130 g Cannella in stecche 1 Sale grosso 10 g Pepe nero in grani 3 g Acqua 2 l

Preparazione

Couscous alla marocchina

Per preparare il couscous alla marocchina iniziate dalla preparazione del brodo: dopo aver disossato il cosciotto d'agnello mettetene l'osso in una pentola dai bordi alti insieme a una stecca di cannella (1) e aggiungete il pepe nero in grani (2) e il sale (3).

Couscous alla marocchina

Unite anche le carote e la cipolla che avrete precedentemente mondato e tagliato a pezzi (4) e versate l'acqua fredda (5). Portate a bollore e lasciate cuocere per 40 minuti, schiumando quando necessario utilizzando una schiumarola (6).

Couscous alla marocchina

Nel frattempo tagliate a tocchetti la carne del cosciotto d'agnello (7), sbucciate e grattugiate lo zenzero (8) e tagliate in falde la cipolla (9).

Couscous alla marocchina

Quando il brodo sarà pronto, filtratelo con l'aiuto di un colino (10), raccogliendolo in una pentola che terrete in caldo (11). A questo punto versate l'olio in una padella capiente, versateci la cipolla (12)

Couscous alla marocchina

lo zenzero grattugiato (13) e fate stufare il tutto sfumando all'occorrenza con un mestolo di brodo per favorire la cottura ed evitare che si bruci (14). Lasciate cuocere per 10 minuti e nel frattempo pelate le carote (15)

Couscous alla marocchina

e tagliatele in tre pezzi praticando un taglio in diagonale (16). Fate la stessa cosa con le zucchine, lavatele e spuntatele: tagliatele a metà per il senso della lunghezza (17) e poi tagliatele in tre, diagonalmente (18).

Couscous alla marocchina

Tornate al soffritto e aggiungete la polpa di agnello (19), salate (20) e ricoprite la carne con il brodo caldo (21).

Couscous alla marocchina

Coprite con il coperchio (22) e lasciate cuocere per 30 minuti. Trascorso questo tempo aggiungete le zucchine e le carote (23) e i ceci precotti (24).

Couscous alla marocchina

Salate nuovamente (25), coprite con un coperchio e fate cuocere per altri 20 minuti (26). Quando mancheranno 5 minuti perché lo stufato arrivi a fine cottura aggiungere anche l'uva passa (27).

Couscous alla marocchina

Ora prendete il couscous (28), distribuitelo in una teglia per creare uno strato sottile e aggiungete il sale (29) lo zafferano (30). Versate il brodo caldo (30)

Couscous alla marocchina

Versate il brodo caldo (31) fino a ricoprire completamente il couscous. Coprite la pirofila con la pellicola trasparente e lasciate gonfiare il couscous per circa 3 minuti, fino a quando non avrà assorbito tutto il brodo (32). Una volta che il brodo sarà completamente assorbito, togliete la pellicola e sgranate il couscous con una forchetta, per eliminare eventuali grumi (33).

Couscous alla marocchina

Tritate finemente il prezzemolo (34) e poi passate all'impiattamento: in un piatto grande versate il couscous e, sopra, disponete i pezzettetti di agnello al centro e le verdure a raggera. Spolverizzate con il prezzemolo tritato (35) e servite (36): il vostro couscous alla marocchina è pronto per essere gustato!

Conservazione

Si consiglia di consumare il couscous alla marocchina appena pronto. Se ve ne dovesse avanzare conservatelo per un giorno al massimo in frigorifero, in un contenitore chiuso o ben coperto dalla pellicola.

Consiglio

La nostra versione del couscous alla marocchina è una versione che potremmo definire "europeizzata", cioè con ingredienti che meglio incontrano il gusto dei consumatori occidentali. Tuttavia, se amate i gusti decisi, potete aggiungere il cumino, una spezia molto diffusa anche nella cucina dei paesi nordafricani, dal sapore inconfondibile, ma spesso poco gradito dagli europei. Potete arricchire il vostro couscous con mandorle e anacardi. Per velocizzare la preparazione del couscous potete utilizzare un brodo vegetale già pronto, scaldandolo prima di aggiungerlo alla carne dello stufato.


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Categorie: Cucina


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