Cosa visitare a Napoli. Napoli è una città caotica e poco funzionale ma ricca di storia e fascino

Napoli
08:45 del 13/11/2015
Scritto da Luca

Cosa visitare a Napoli

Napoli è una città caotica e poco funzionale ma ricca di storia, di particolarità, di attrazioni turistiche significative ed interessanti. Una città che ha fatto delle contraddizioni e dei contrasti il suo punto forte e la sua originalitàcreando atmosfere suggestive e difficili da dimenticare. 

Cosa visitare a Napoli - La Spaccanapoli. È una delle vie più vecchie di Napoli, risale alla Napoli greca ed era la plateia viene chiamata anche decumano inferiore. Percorrendola si entrare nella storia Napoli. Divenne importante nel corso del medioevo e fino al '800, nel corso di questi secoli la via si arricchì di edifici di culto e di palazzi privati degni di una visita. Passeggiando nella storia di questa via si possono gustare le pizze tipiche, i dolci della tradizione e frequentare i più antichi caffè della città rimanendo nella cornice storica di un'antica via greca. Facendo una deviazione per ViaSan Gregorio Armeno ci ritroveremo nella celebre via dei presepi e degli artigiani.

Cosa visitare a Napoli - Chiesa di San Lorenzo Maggiore. Una delle chiese monumentali del capoluogo, si trova nella centralissima piazza San Gaetano dove un tempo si trovava l'agorà ed in seguito il foro (visibili negli scavi archeologici nel museo dell'opera di San Lorenzo adiacente alla chiesa). La facciata in stile barocco conserva il portale gotico trecentesco. Entrando ci troviamo nell'unica navata della chiesa a croce latina, essa è copertura a capriate. Ai lati della navata troviamo delle cappelle che si aprono mediante archi. Alcune di esse sono caratterizzate da fregi gotici, altre presentano frammenti di affreschi trecenteschi e le rimanenti sono prevalentemente spoglie. Il transetto maestoso è in stile barocco ed è caratterizzato da alcune testimonianze dell'antica chiesa del foro.

Cosa visitare a Napoli - Duomo.  Davvero imperdibile è sede della cattedra arcivescovile. Un vero concentrato di bellezze e perfetta fusione di più stili.  Oltre ad affreschi e opere d'arte merita una visita per la splendidaCappella del Succorpo, elegante creazione rinascimentale, rivestita di marmi e sormontata da un soffitto a cassettoni e la Cappella Minutolo che conserva l'architettura gotica originale e un magnifico pavimento a mosaico.  Tre volte l'anno vi si ha la possibilità di assistere al rito dello scioglimento del sangue di San Gennaro.

Cosa visitare a Napoli - Basilica di Santa Chiara eChiostro maiolicato. La chiesa, originariamente gotica, fu poi coperta da rifacimenti settecenteschi ma a seguito dei gravi danni subiti durante laSeconda Guerra Mondialevenne ripristinata con le forme gotiche. All'interno sono conservate le spoglie della famiglia Borbone che hanno governato il paese nell'Ottocento. A sinistra, appena entrati, c'è un affresco di Giotto e una cappella con la tomba di Salvo D'acquisto. Davvero splendido è il Chiostro maiolicato annesso alla Basilica dove si possono ammirare panche e colonne completamente ricoperte da splendide mattonelle colorate. Per visitarlo si paga un biglietto di ingresso che comprende anche la visita al Museo che ripercorre, attraverso fotografie storiche e reperti, l'evoluzione della Chiesa.

Cosa visitare a Napoli - Chiesa San Domenico Maggiore e La Sala del Tesoro. Una bellissima chiesa situata a piazza San Domenico, lungo la famosa Spaccanapoli. Presenta due ingressi: quello più monumentale aperto sulla piazza e quello più nascosto (originariamente era quello principale) aperto sulla stradina a destra della piazza. All'interno presenta una stratificazione di stili: la struttura è gotica ma ci sono coperture barocche con stucchi dorati e profusione di ori armoniosamente congiunti. Meritano particolare attenzione: il Cappellone del Crocifisso dove si trova la copia del dipinto che si racconta abbia parlato a San Tommaso D'Aquino. La Cappella del Cavallini conserva bellissimi affreschi del Trecento (recentemente restaurati) mentre la meravigliosa Sagrestia ospita, su un ballatoio posto in alto, le sepolture dei sovrani aragonesi in splendide “arche”. Veramente preziosa è la Sala del Tesoro nella quale si accede pagando un biglietto di ingresso. Nel museo è possibile ammirare i costumi del '400 che appartenevano alla famiglia reale aragonese, candelabri in madreperla e splendidi panni ricamati a mano.

Cosa visitare a Napoli - Stazioni della metropolitana della linea 1 e 6. Nel progetto di espansione della metro napoletana si decise di rendere le nuove stazioni un percorso nell'arte moderna, nel design e nell'architettura. Questo è avvenuto inserendo questi ampliamenti nel progetto "Gli annali dell'arte", per questo sono stati chiamati a progettare famosi architetti e artisti che hanno creato delle strutture e delle opere d'arte riconosciute anche attraverso riconoscimenti internazionali. Le “stazioni” meritevoli di una visita sono Università e Toledo, considerate tra le più belle d'Europa!

Cosa visitare a Napoli - Museo di Capodimonte. Sorge all'interno del grande e omonimo bosco dalla collezione di proprietà della famiglia Farnese, importante famiglia mecenatismo italiano. Presenta una collezione davvero notevole la quale varia dalle armi ai dipinti, dai disegni alle decorazioni. Sono presenti opere di artisti napoletani e di artisti di fama internazionale come Tiziano, Botticelli, Mantegna, Goya e Caravaggio.

Cosa visitare a Napoli - Pio Monte della Misericordia. Situato lungo il decumano superiore merita una vista anche solo per ammirare una delle opere più belle di Caravaggio: Le Sette opere di Misericordia ma non sono da meno le altre opere presenti di artisti partenopei.

Cosa visitare a Napoli - Cappella San Severo. Di fama internazionale questa piccola cappella è riuscita a destare la meraviglia di tutti. All'interno sculture e bellezze a profusione, ma quello che attira tutti i turisti è il celebre e meraviglioso Cristo Velato, opera di San Martino. Secondo la leggenda l'artista si limitò a scolpire il corpo del Cristo su cui poi, con procedimento alchemico,Raimondo di Sangro, principe di San Severo, avrebbe disteso un telo tessuto e rendendolo poi marmo.

Castel dell'Ovo. Una passeggiata su uno dei lungomari più affascinanti d'Italia che permette di ammirare questo bellissimo castello. Fu costruito in tufo e caratterizza il golfo sin dal I secolo a. C. Il nome deriva da un'antica leggenda che vedeva il poeta Virgilio nascondere un uovo nelle segrete in modo da mantenere saldo la fortificazione.


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Categorie: Viaggi


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