Alessandria, seconda città del Piemonte, è situata nella pianura tra il fiume Tanaro e la Bormida, ai piedi delle colline del basso Monferrato, a un'altitudine di 95 metri sul livello del mare.

Alessandria
17:00 del 01/04/2017
Scritto da Samuele

Alessandria, seconda città del Piemonte, è situata nella pianura tra il fiume Tanaro e la Bormida, ai piedi delle colline del basso Monferrato, a un'altitudine di 95 metri sul livello del mare. Capoluogo di provincia, essa conta circa 95.000 abitanti. Leggendo la sua storia, si apprende che – soprattutto per la sua posizione strategica – essa è sempre stata una città-fortezza. Non ha quindi avuto occasione di costruire edifici monumentali, palazzi, torri, chiese e campanili e edifici di tale bellezza che potessero renderla famosa. 
Tuttavia, non è una città spoglia, e merita di essere visitata, per quello che offre e per quello che è: cittadina non più terribile e militare, bensì ordinata pulita cordiale e accogliente.


Arrivare ad Alessandria, in macchina o in treno, è molto semplice. Tanto che si provenga dal sud dello stivale, o dal nord, le principali autostrade convergono verso Alessandria. Inoltre, la città si trova lungo l'asse ferroviario Torino-Piacenza-Bologna. Ipotizzando che la visita parta dalla stazione ferroviaria, la prima meta per una visita da completare in giornata potrebbe essere il centro storico. Qui, in Piazza Giovanni XXIII, si trova la Cattedrale. Questa chiesa presenta molti aspetti d'interesse, ma ciò che tutti vengono ad ammirare sono le 24 statue dei Santi protettori delle città della Lega Lombarda, fatte costruire in occasione della vittoria riportata dalla Lega contro Federico Barbarossa nella battaglia di Legnano (1176).

Dopo aver ammirato dall'esterno il Municipio e Palazzo Ghillini, edifici di grande pregio architettonico, si potrebbe proseguire la giornata alla scoperta dei musei di Alessandria.


Il sistema museale di Alessandria mette in rete diverse realtà: il Museo Civico, il Museo del cappello Borsalino, le Sale d'arte, il Museo etnografico "C'era una volta", il marengo Museum e il Teatro delle scienze. Ovviamente, in una sola giornata non è possibile visitarli tutti: presso la biglietteria di ogni museo è però possibile avere dettagliate informazioni sui contenuti di ogni struttura per poter decidere quale visitare a seconda dei propri interessi.

Dopo una breve pausa pranzo in uno dei tanti accoglienti locali, bar e ristoranti, della città, la visita potrebbe proseguire nel pomeriggio in due modi.  Si potrebbe optare di ultimare il giro del centro storico per visitare le numerose chiese di Alessandra, tra le quali la più interessante è quella di Santa Maria in Castello, la più antica (risale al XV secolo).  Oppure si potrebbe decidere di oltrepassare il fiume Tanaro per ammirare la maestosità della Cittadella, un imponente complesso militare fatto costruire nel XVII secolo da Vittorio Amedeo II di Savoia.  Purtroppo le visite all'interno si tengono solo occasionalmente grazie al FAI.


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Categorie: , Luoghi da visitare


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