Cosa vedere a Foggia? Qui di seguito vi mostreremo come raggiungere i luoghi i più belli e cosa visitare a Foggia.

Foggia
17:00 del 06/12/2016
Scritto da Samuele

Cosa vedere a Foggia? Foggiacapoluogo della Puglia, oltre ad ospitare diverse industrie (dal tessile all'alimentare), è anche una famosa sede arcivescovile. Visitata da molti studenti universitari, grazie alla presenza di varie facoltà su tutto il territorio, Foggia è anche una delle città più visitate dai turisti durante le vacanze, essendo luogo che ospita varie strutture religiose, monumenti e fiere di ogni tipo.
Cosa vedere a Foggia? Tradizione vuole che la città sia stata fondata in quel luogo in seguito al ritrovamento di uno specchio d'acqua nel quale galleggiava una tavola raffigurante la Madonna, sulla quale bruciavano tre fiammelle (simbolo ora dello stemma civico), mentre un bue osservava genuflesso. Questo spiegherebbe la scelta di questo luogo paludoso e malarico per costruire una città.
Foggia è una città moderna, ricostruita dopo le distruzioni provocate dai terremoti (specie quelli del 1456 e del 1731) e dai bombardamenti del Novecento. Questi terribili eventi distrussero per sempre gran parte dei monumenti cittadini, quasi tutti medievali. Il sisma del 1731 impoverì la zona già povera e portò fame e miseria. I viaggiatori del Settecento descrivono Foggia come una città arretrata, malsana e priva di servizi. Cominciò allora a circolare il detto, ancor oggi citato, “Fuggi da Foggia ...”, irriverente e ingeneroso giudizio sintetico. Col tempo, le cose sono cambiate: lentamente Foggia è stata ricostruita ed è tornata a essere una città da visitare.



In particolare, merita una visita il centro storico che ha il cuore in Via Arpi. E’ questa l’area in cui l’imperatore svevo Federico II – nel Duecento – fece costruire il suo palazzo, ormai perduto. Questa zona è caratterizzata da una fitta rete di vicoli, chiese antiche e palazzi nobiliari, oltre che da una serie di cunicoli e ipogei, molto interessanti, solo oggi studiati a fondo. Questi cunicoli servivano probabilmente – in tempi di assedio – ad attraversare la città velocemente e senza essere visti e, in alcuni punti, sfociavano in abitazioni o in chiese. Nel centro più antico della città, vi erano in passato numerose osterie, in cui sostavano i pellegrini che visitavano il santuario di San Michele, sul Gargano, e successivamente partivano per la Terrasanta. Notevole la Cattedrale, eretta nel XII secolo e ricostruita in età barocca, che mostra ancora tracce dell’originario stile romanico-pisano; superbo è Palazzo Arpi, che ospita il Museo Civico e conserva un portale di Bartolomeo da Foggia, già appartenente al palazzo di Federico; belle le varie chiese del Sei-Settecento, in cui domina il barocco. Splendidi sono il rinascimentale Palazzo de Rosa, la Chiesa del Calvario e Villa Comunale.
Passando a tutt’altro argomento, la gastronomia, notiamo che Foggia, da sempre dedita all’agricoltura, si caratterizza per una cucina genuina e semplice, tipicamente contadina.
Per i primi, si fa molto uso di pasta fresca (ad esempio gli strascinati e i roccoli, un formato di pasta speciale fatto in casa) e verdure. Ottime sono le chiancarelle (lasagne) con le cime di rapa: pezzetti di pasta a forma di orecchiette che vengono cotte assieme alle cime di rapa e poi condite con un sugo ottenuto con olio, aglio, acciughe e peperoncino. Tipici sono il pancotto foggiano, zuppa di verdure con cui si condiscono fette di pane, e il pignato rosso, pietanza di verdure bollite e insaporite con pecorino e pancetta. C'è poi la minestra maritata alla foggiana, composta di scarola (varietà di lattuga), cicoria, finocchi, sedani messi in un tegame a strati alternati con formaggio pecorino, brodo di carne e pancetta, quindi messi al forno. Infine il piatto più veloce d'Italia: gli spaghetti “alla zappatore” (cioè lessati, scolati e conditi con un soffritto a base di olio, aglio e peperoncino) ormai noto in tutta Italia.



Fra i secondi sono consigliate le anguille all'acqua marina (cioè messe in scodelle, coperte di acqua marina e lasciate al sole, condite poi con olio e aceto). Tra i dolci sono da assaggiare il cosiddetto u grane cuotte, ricetta a base di grano bollito con cioccolata, noci, mandorle e cedro candito. Tra i vini primeggiano il San Severo, il Lucera, lo Zammarra, il Moscatello e l'Apricena. Da non perdere, infine, è il tipico liquore Amarella, ricavato dall'infusione in vino bianco di foglie di amarena con aggiunta di alcool e zucchero.

La Cattedrale di Foggia, il cui nome completo è "Chiesa della Beata Maria Vergine Assunta in Cielo", è stata costruita nel 1170 con caratteristiche romano-pugliesi e ricostruita, a seguito del famoso terremoto del 1731, con stile barocco. All'esterno della Cattedrale vi è il campanile lapideo con coronamento a guglia e, all'interno, una croce latina con cupola a scodella.

La Cattedrale si trova nella parte centrale della provincia, raggiungibile da qualsiasi luogo della città, tramite i bus locali ATAF.

Teatro Giordano
Il Teatro Comunale "Umberto Giordano", costruito nel 1828, è situato nel centro storico della città di Foggia, recentemente restaurato. La struttura accoglie diverse tipologie di spettacoli, in particolar modo dal periodo di Novembre fino a Luglio. Attraverso il sito vi sarà inoltre possibile visualizzare tutte le opere in programma e acquistare il biglietto.

Per raggiungere il Teatro Giordano, trovandosi nel centro della città, basterà utilizzare uno dei bus urbani ATAF.


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Categorie: , Luoghi da visitare, Viaggi


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