Secondo i dati di un'analisi Coldiretti-Ixè, quasi un italiano su 5 non farà nessun regalo a Natale a causa delle difficoltà economiche.

Palermo
18:00 del 20/12/2017
Scritto da Gregorio

REGALI FRETTOLOSI
Secondo i dati di un'analisi Coldiretti-Ixè, quasi un italiano su 5 non farà nessun regalo a Natale a causa delle difficoltà economiche. Di contro c'è chi farà tanti regali ma scegliendo a casaccio. E' quanto emerge dall'indagine 'Natale 2017' commissionata da eBay (interviste ad un campione di 2326 adulti fra i 16 e i 64 anni) secondo cui circa 44 milioni di regali sarebbero scelti in modo approssimativo. Nonostante la pianificazione di un numero significativo di regali (circa 9 a persona) e una spesa prevista di 211 euro di budget totale in media a testa, molti doni vengono fatti senza la dovuta riflessione.
LA PSICOLOGIA DEL REGALO 
Per non sbagliare serve qualche dritta. Secondo Catherine Roster dell'università del New Mexico, i regali più sbagliati sono quelli che vengono fatti alle persone più 'distanti' dal punto di vista emotivo. Del resto, basta pensare a quante poche volte abbiamo indossato il foulard o la cravatta ricevuta dal capoufficio o dal collega. La ragione va ricercata nella vicinanza, ovvero nell’empatia che si instaura fra i familiari e le persone care. La psicologa ha raccolto tante testimonianze nel suo studio e ha dimostrato che è più difficile fare regali sbagliati alle persone care, perché si conoscono i loro gusti, si sa cosa serve loro e soprattutto si percepiscono i desideri personali.
MEGLIO L'ESPERIENZA
Regalare un oggetto non è, però, l'unica scelta possibile. Ben due ricerche, una dell'università di San Francisco ed un'altra dell'università di Toronto, dimostrano che regalare esperienze anziché oggetti rende le persone più felici. Questo perché quando ci abituiamo a vedere ed usare ogni giorno qualcosa che ci è stato regalato, la nostra euforia iniziale tende a svanire. Le esperienze, al contrario, ci danno piacere non solo mentre le viviamo ma anche quando le ricordiamo. Naturalmente regalare un'esperienza non significa scegliere a caso ma anzi forse più del regalo-oggetto può dimostrare meglio (o peggio se si sbaglia) quanto conosciamo la persona a cui facciamo il regalo. "I doni esperienziali – spiega Florinda Barbuto, psicologa e presidente dell'associazione Aspic Psicologia - sono più utili per rafforzare la relazione, indipendentemente dal fatto che il regalo venga consumato insieme da donatore e ricevente. Inoltre, a fare la differenza è l'intensità dell'emozione provata nel consumare i doni piuttosto che da quelle provate nel momento in cui il dono è stato ricevuto".
SCEGLIERE PENSANDO A CHI RICEVE
Un tipico errore che si commette quando si sceglie un regalo è puntare su ciò che piace a noi per l'altro perché siamo convinti che sia 'il pensiero che conta'. Ma uno studio pubblicato nel Journal of Experimental Psychology dimostra che questa idea è più una difesa per chi compra il regalo piuttosto che qualcosa che davvero importa a chi lo riceve. Insomma, secondo gli psicologi, dedicare tempo e attenzione nella scelta di un regalo ha effetti benefici più su chi lo compra che su chi lo riceve.
REGALI COME MESSAGGI
Attenzione anche ai messaggi che può inviare un certo tipo di regalo. "Se il dono che scegliamo è associato ad un obiettivo personale di chi lo riceve, potrebbe essere imbarazzante – avverte Barbuto - ad esempio, se una persona è un po' sovrappeso meglio evitare di regalare un abbonamento ad una palestra per il messaggio che questo può veicolare (cioè hai bisogno di dimagrire) perché anche se effettivamente utile può creare delusione in chi lo riceve". Quindi come fare a scegliere regali migliori? "Bisogna scegliere in base al valore che il regalo avrà per la persona e non in base a quanto sembrerà buono il regalo nel momento dello scambio – suggerisce l'esperta - perciò, è importante mettersi nei panni del destinatario per considerare il valore che gli attribuirà dopo aver scartato il regalo".
ANDARE SUL SICURO
Secondo Dan Ariely, docente di psicologia ed economia comportamentale presso la Duke University, la maggior parte delle persone non vuole correre rischi nella scelta del regalo. In effetti, quando proprio non riusciamo a decidere cosa regalare, tendiamo a scegliere qualcosa che duri poco come i fiori o i cioccolatini: sono poco impegnativi e se non sono graditi a chi li riceve si possono riciclare facilmente. Ma se vogliamo davvero fare colpo con il regalo, dovremmo scegliere qualcosa che la persona desidera ma che magari non ha il coraggio di concedersi. E non necessariamente spendendo una fortuna. Per esempio, un paio di calze molto sexy o spiritose per una donna oppure un voucher per una Spa. Insomma, qualcosa di speciale che la persona per sé stessa non si sarebbe mai concessa perché magari si sente in colpa a spendere dei soldi per qualcosa di futile e non strettamente necessario.
UOMINI VS DONNE
Gli uomini e le donne hanno una visione diversa del regalo. Lo dimostra una ricerca della Loyola University di Chicago che ha indagato anche sull'effetto che i doni possono avere sulla relazione di coppia. I ricercatori hanno fatto credere ai partecipanti di aver ricevuto dei regali, alcuni belli altri davvero brutti dai loro partner e poi gli hanno chiesto di fare delle previsioni sulla durata del loro rapporto. Ne è emerso che, indipendentemente dal giudizio sul regalo, le donne ritenevano che il partner fosse simile a loro e che sarebbero quindi rimasti insieme a lungo. Gli uomini, invece, hanno avuto una reazione più negativa quando ricevevano un regalo non gradito e tendevano quindi a concludere che la relazione non sarebbe durata a lungo. Insomma, i regali possono rappresentare un ‘marker’ per capire e conoscere meglio l’altra persona.
IL CASO DELLO SPOT SESSISTA
"Se la genetica continua ad avere la sua influenza – prosegue la psicologa - il fattore culturale incide in maniera determinante. Per cui oggi possiamo dire che occorre guardare alla persona più che al suo genere perché per fortuna le persone stanno progressivamente abbandonando e rifiutando gli stereotipi di genere". Basti pensare alle polemiche che ha suscitato di recente la pubblicità di una nota casa produttrice di gioielli che recita: 'Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale. Secondo te cosa le farebbe felice?'. Le accuse di sessismo e il risentimento di numerose donne hanno attivato un forte tam tam su tutti i social network.
IL REGALO CHE SORPRENDE
Molti credono che regalare qualcosa di inaspettato possa avere un effetto sorpresa particolarmente apprezzato. Ma non è detto che sia così. Secondo uno studio dei ricercatori della Carnegie Mellon University pubblicato sulla rivista Current Directions in Psychological Science, uno degli errori più comuni è regalare qualcosa di inaspettato quando invece chi deve ricevere il dono ha già espresso una sua lista dei desideri. Meglio, quindi, suggeriscono gli autori, indagare prima su eventuali preferenze. Inoltre, si tende a concentrarsi su regali 'tangibili', di cui si possa usufruire al momento trascurando la possibilità di scelte 'esperienziali', come dei biglietti per un concerto o un massaggio, che possono dare beneficio in un secondo momento,
DONI DA GODERSI SUBITO
In una società che invecchia sempre di più ed in cui i giovani vivono una condizione ci precarietà cronica, c'è anche un altro aspetto da considerare: è più gradito un regalo da utilizzare nell'immediato, senza attese perché del domani non c'è certezza. Lo dimostra anche un recentissimo studio dell'Academy of Marketing Science nel quale il regalo perfetto viene descritto come un bene di lusso che è considerato importante dal ricevente. Lo studio sottolinea come il regalo debba veicolare in modo chiaro il messaggio simbolico, ad esempio amore, ammirazione, stima. Ma viene fatta anche una distinzione tra regali di lusso duraturi - per esempio, un gioiello - e quelli transitori - per esempio, una cena in un ristorante di lusso -. "La preferenza per l'uno o l'altro - chiarisce Barbuto - dipende dalla prospettiva della persona rispetto al futuro. Ad esempio, una persona anziana che ha una prospettiva limitata rispetto al proprio futuro tendenzialmente preferisce beni di lusso transitori. Lo stesso in realtà potrebbe valere per tutti quei giovani adulti che oggi hanno una pessima prospettiva rispetto al proprio futuro, percepito da molti come precario e incerto".

Da: QUI


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Categorie: , Regali


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