I contributi a fondo perduto sono soldi che lo Stato o un ente concede a coloro i quali vogliono aprire una nuova attività

Firenze
11:05 del 06/12/2015
Scritto da Gerardo

Contributi a fondo perduto - I contributi a fondo perduto sono finanziamenti a tasso agevolato dedicati a chi decide di aprire una nuova attività e desidera un aiuto economico per avviare l'impresa. Questi finanziamenti sono chiamati "a fondo perduto" perché non vi è alcun obbligo di restituzione della somma erogata e degli eventuali interessi maturati sull'importo concesso.

Contributi a fondo perduto - Le somme stanziate per i prestiti a fondo perduto coprono le prime spese necessarie all'avvio dell'attività, ma non sono incluse spese di merce che in seguito dovrà essere venduta; saranno accettate solamente spese atte a sostenere un corretto funzionamento della propria idea imprenditoriale (macchinari, affitti di locali). Per richiedere un prestito a fondo perduto è necessario presentare il cosiddetto business plan, ovvero un progetto dettagliato, che prende in esame tutte le aree di attività di un'impresa. E' una vera e propria carta d'identità dell'azienda, attraverso la quale si mettono per iscritto tutte le componenti di un piano imprenditoriale: dall'analisi di mercato al progetto finanziario, dal marketing alla gestione delle risorse umane.

Contributi a fondo perduto - Inoltre, sarà obbligatorio dimostrare, sempre attraverso un progetto, quali saranno gli ipotetici guadagni, proprio per poter valutare se l'idea imprenditoriale abbia basi sufficientemente solide per far partire l'erogazione del finanziamento. I prestiti a fondo perduto, erogati da diversi enti pubblici, destinano la cifra a categorie specifiche (imprenditoria giovanile, femminile o disoccupati), e i finanziamenti sono dedicati a varie classi di aziende: lavoratori autonomi, micro imprese, franchising.

Contributi a fondo perduto - I contributi previsti per questo tipo di finanziamento possono essere a fondo perduto per il 100% della somma erogata, oppure possono essere parzialmente a fondo perduto (50%). Gli utenti che decidono di accedere ad un contributo a fondo perduto per il 100% della somma erogata non dovranno restituire alcun importo all'ente erogante, mentre gli imprenditori che decidono di accedere ad un prestito a fondo perduto del 50%, la metà del finanziamento sarà realmente a fondo perduto, la parte restante, invece, dovrà essere restituita all'ente mediante rate che, in ogni caso, manterranno tassi di interesse agevolati.


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Categorie: Economia, Finanza, Sociale


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