L'Italia di Prandelli si sbarazza dei messicani e conquista i primi tre punti del girone A di Confederations Cup, i gol di Pirlo e Balotelli

BRASILE
10:29 del 17/06/2013
Scritto da Alberto

L' Italia di Prandelli parte bene all'esordio della Confederations Cup e cancella, almeno per il momento, le critiche giunte dopo i pareggi contro la Repubblica Ceca e la modesta nazionale di Haiti. Un convincente 2-1 ai danni del Messico per rispondere al meglio alla roboante vittoria del Brasile contro i campioni asiatici del Giappone. Vincere era obbligatorio per non complicare il cammino verso le semifinali della competizione e l' Italia non ha tradito le attese confermando che nel momento di difficoltà la squadra difficilmente sbaglia.

Una vittoria targata Pirlo e Balotelli, ma va evidenziata la prova del giovane De Sciglio, 20 anni e grinta da veterano, che sulla fascia ricorda per eleganza e corsa un giovane Maldini. Davanti al Maracana, per tutti il tempio del calcio mondiale, Pirlo ha festeggiato la sua centesima presenza con la nazionale condita con un gol da antologia su calcio di punizione. Incredibile il calore del pubblico brasiliano che ad ogni tocco del giocatore juventino acclamava e incitava il centrocampista di Prandelli. Emblematica la punizione del vantaggio, sulla palla vanno Balotelli (che si è conquistato il fallo) e Pirlo. A decidere chi deve battere la punizione questa volta è il pubblico, quasi premonitore della magia che poi avrebbe dato il vantaggio agli azzurri. Tutti gridano il nome del centrocampista e Pirlo risponde con una punizione che manda in visibilio i 70 mila del Maracana.

La partita è stata sempre nelle Mani dell'Italia, molto brillante e a tratti imprevedibile, apparsa anche in condizione fisica migliore rispetto ai messicani, che hanno deluso le attese. Poche idee e ben confuse per una squadra, quella messicana, che è era spesso in ritardo nelle chiusure e poco incisiva in attacco. Il Messico non sta attraversando un momento felicissimo, dopo la vittoria delle Olimpiadi di Londra la squadra ha deluso anche nel proprio girone di qualificazione ai Mondiali 2014 collezionando clamorosamente 4 pareggi su 5.

Prandelli ha letto al meglio la partita, il modulo ad albero di Natale ha dato scacco alla nazionale allenata da De la Torre, spesso in affanno sugli inserimenti di Giaccherini e Marchisio. Prandelli manda Balotelli a fare l'unica punta, mossa azzeccata, da solo Super Mario è stato l'incubo dei suoi marcatori che facevano molta fatica a contenerlo. Per ben tre volte Corona ha dovuto mettere una pezza alle disattenzioni dei suoi difensori respingendo le conclusioni di Balotelli e Giaccherini.

Il Messico dal canto suo, al primo vero affondo ha cercato di far male gli azzurri con Guardado che ha centrato la traversa su assist di Dos Santos, bravo a sfuggire ad Abate sulla sinistra. Si è trattato però di un episodio isolato, la partita è stata condotta dagli azzurri che hanno recriminato per un rigore netto per fallo di Guardado su Pirlo. Dopo esser andati in vantaggio l'Italia ha commesso l'unico errore: quello di rilassarsi. E infatti su una disattenzione di Barzagli, il messicano Dos Santos ne approfitta e conquista il calcio di rigore realizzato da Hernandez.

L'Italia si è rimboccata le maniche ed ha cominciato a macinare gioco, più volte pericolosa ma poco incisiva sotto rete. Prandelli ha provato a cambiare inserendo Cerci al posto di Marchisio per tentare degli uno contro uno e mettere una palla al centro per gli inserimenti degli attaccanti e centrocampisti. Al 78esimo De Rossi lancia Giaccherini che a sua volta a volo manda Balotelli verso la porta contrastato da due difensori messicani. Con forza, tecnica e precisione Super Mario si libera degli avversari e trafigge l'incolpevole Corona. Dopo il gol il  Messico non ha più avuto la forza per reagire e ha mostrato bandiera bianca con dieci minuti di anticipo. Da segnalare solo gli applausi del Maracana all'uscita dal campo di Mario Balotelli che ricambia  a sua volta con un altro applauso. Una giornata da ricordare per Pirlo e per Balotelli, entrambi re per una notte in quel tempio che porta il nome leggendario di Maracana.

MESSICO-ITALIA 1-2 (1-1)
Messico (4-2-3-1):
Corona 5, Flores 5.5, Rodriguez 5, Moreno 5, Salcido 5, Torrado 6, Zavala 5 (40' st Jimenez s.v.), Aquino 5 (8' st Mier 5), Giovani 6.5, Guardado 6, Hernandez 5,5. (1 Ochoa, 20 Torres, 23 Talaverna, 4 Reyes, 5 Molina, 13 Meza, 7 Barrera, 16 Herrera, 8 Reyna, 9 De Nigris). All.: De La Torre.
Italia (4-3-2-1): Buffon 6, Abate 6, Barzagli 5, Chiellini 6, De Sciglio 7, De Rossi 6, Pirlo 8, Montolivo 6.5, Marchisio 5.5 (23' st Cerci 6), Giaccherini 6,5 (43' st Aquilani s.v.), Balotelli 7.5 (40' st Gilardino s.v.). (12 Sirigu, 13 Marchetti, 4 Astori, 19 Bonucci, 2 Maggio, 6 Candreva, 23 Diamanti, 14 El Shaarawy, 10 Giovinco). All.: Prandelli.
Arbitro: Osses (Cile) 5.
Reti: nel pt 27' Pirlo, 34' Hernandez (rigore); nel st 33' Balotelli
Angoli: 5-2 per l'Italia.
Recupero: 1' e 3'.
Ammoniti: Barzagli, Moreno, Giovani, De Rossi per gioco scorretto, Balotelli per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 70.000.


Video

Articolo letto: 1327 volte
Categorie: Calcio


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Valerio

20/06/2013 18:20:50
Questa Italia, nonostante il grande orgoglio, soffre soprattutto in difesa. Ha affrontato il Messico (squadra dai molti limiti) con cui, a tratti, ha mostrato delle difficoltà, poi ci hanno pensato Pirlo e Balotelli e tutto è passato ma si vedrà contro il Brasile il valore di questa squadra se sia in grado di vincere la Confederations Cup.
0

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook