Così nasce un nuovo servizio con l'intento di far riappacificare il nostro popolo, divenuto improvvisamente estremamente litigioso

Napoli
09:57 del 12/11/2014
Scritto da Albertone

Il vialetto del cortile, il muro divisorio, l’eredità di un immobile: alle controversie in materia di vicinato pensa il Servizio Conciliazione della Camera di commercio perchè gli italiani sono diventati improvvisamente litigiosi. Colpa della crisi? Può essere. E sono quasi 500mila gli italiani alle prese con una causa civile generata da contrasti condominiali e da liti tra vicini di casa (circa il 10% sul totale). Se aggiungiamo anche le cause che riguardano gli Sfratti, a livello numerico i procedimenti civili legati alla casa si collocano al terzo posto per numero di persone coinvolte (il 16,2% del totale), dopo le cause del lavoro e di famiglia (rispettivamente 21,8% e 39,5%).

Nelle regioni del Sud e nelle Isole si litiga di meno in generale ma di più per le controversie di vicinato. L’11,1% della popolazione delle regioni meridionali ha avuto una causa con i vicini, contro l’8,6% del Nord Est, il meno litigioso in tema di condominio. Con i vicini di casa litigano di più gli uomini (il 10,3% degli uomini è alle prese con un contrasto di vicinato contro l’8,3% delle donne) e ci sono più persone alle prese con una causa nei centri medio-piccoli (10,4%) piuttosto che nelle grandi città (6,6%).

È per questo che ieri è stato firmato presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza l’accordo di collaborazione tra il Servizio di Conciliazione della Camera di commercio di Monza e Brianza e la  Cooperativa UniAbita, con lo scopo di affidare all’Ente camerale la gestione dei casi di conflitto, in particolare liti di vicinato, tra i soci della cooperativa, alla presenza di Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza e di Gian Matteo Marangoni Presidente di UniAbita.

“La conciliazione rientra tra le principali attività della Camera di commercio a sostegno della tutela e della regolazione del mercato - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - La firma di questo accordo, inserita all’interno della Settimana della Conciliazione, assume  un ruolo ancor più significativo perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione a vantaggio di imprese e cittadini per alleggerire i costi e ridurre i tempi della Giustizia Ordinaria”.

Durante questa settimana, dal 10 al 16 novembre 2014, è prevista la totale gratuità della procedura per gli utenti e le controparti che depositeranno la domanda di mediazione. E fino al 31 dicembre 2014, depositando on-line le domande di mediazione, le spese di avvio della pratica sono gratuite. Grazie al servizio online ConciliaCamera, la Camera di Commercio porta i propri sportelli nelle case e negli uffici di cittadini e imprese interessati ad attivare il procedimento di mediazione, rendendolo più facile ed immediato.

Come avviare la mediazione? Dopo il deposito della domanda di mediazione, viene fissato un primo incontro gratuito e informativo tra parti e mediatore, detto “incontro filtro”, per verificare la "mediabilità" della controversia durante il quale si decide se proseguire. In caso positivo vengono stabiliti tempi e modalità per lo svolgimento dei futuri Incontri. Grazie all’introduzione dell’incontro formativo la percentuale di successo delle mediazioni è aumentata. I procedimenti hanno un costo notevolmente ridotto rispetto alla giustizia ordinaria e l'accordo di mediazione può essere raggiunto entro 46 giorni dall'apertura della pratica.


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Categorie: Cronaca


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