COME TESTARE PING - Il comando 'Ping' è un ottimo strumento per individuare velocemente eventuali problemi sulla nostra rete locale.

Bari
18:00 del 17/02/2017
Scritto da Gerardo

COME TESTARE PING -Il comando 'Ping' è un ottimo strumento per individuare velocemente eventuali problemi sulla nostra rete locale. Viene usato generalmente per testare la connessione tra due nodi (host) di una rete locale, di una rete geografica o un qualsiasi indirizzo internet ovunque nel mondo. Le istruzioni per eseguire un ping test variano in base al sistema operativo del computer usato, vediamole insieme.

COME TESTARE PING -Pingtest.net

Il primo strumento a cui voglio suggerirti di appellarti se ti interessa capire come testare ping è PingTest.net. Si tratta di un apposito servizio online reso disponibile da OOKLA, il team alle spalle di SpeedTest.net uno dei tool online più famosi al mondo per testare la velocità di download e di upload della connessione ad Internet

Per servirtene, collegati dunque al sito Web di PingTest.net tramite il collegamento che ti ho fornito poc’anzi, clicca sul bottone BEGIN TEST che trovi in alto, attendi qualche istante affinché il servizio identifichi il server di riferimento migliore per l’esecuzione del test ed aspetta che ti vengano forniti i risultati del test del ping oltre che quelli relativi al packet loss (la perdita di pacchetti) e il jitter (la variazione statistica nel ritardo dei pacchetti causata dalle code interne ai router congestionati).

Ti ritroverai dunque al cospetto di una sorta di pagella indicante il server di riferimento, la distanza da quest’ultimo, il tuo ISP e, ovviamente, l’esito del test con annesso un voto di valutazione della qualità della tua linea espresso in lettere. Nel caso specifico del ping, trovi indicato il valore relativo alla tua connessione in corrispondenza del campo PING:.

COME TESTARE PING -Sos Tariffe

Un altro servizio che puoi usare per testare ping (oltre che per effettuare il test della velocità della tua connessone ad Internet) è lo speed test di Sos Tariffe, il noto sito Internet di comparazione al quale spesse volte ti ho suggerito di rivolgerti per mettere a confronto tra loro ADSL, tariffe telefoniche e altro ancora. Al pari del servizio summenzionato, anche Sos tariffe richiede Flash Player per poter funzionare.

Per provarlo, collegati alla sua pagina principale tramite il link che ti ho appena indicato e compila il modulo che ti viene proposto digitando il nome del tuo comune di residenza e selezionando la velocità nominale della tua connessione dall’apposito menu a tendina. Qualora nel campo Il tuo operatore non fosse indicato correttamente il nome del tuo provider Internet, clicca sulla voce Non è il tuo operatore? e seleziona il nome corretto del gestore dall’elenco collocato sulla destra.

Adesso, fai clic sul pulsante Prosegui e compila il secondo modulo che ti viene proposto digitando il tuo indirizzo email e l’attuale spesa mensile sostenuta per la connessione in uso negli appositi campi di testo. Espandi quindi il campo relativo alle condizioni di utilizzo del servizio (cliccando su clicca qui) e metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto le condizioni generali e l’informativa della privacy. (Obbligatorio).

Clicca infine sul pulsante Inizia lo speed test e attendi il responso del test. Entro qualche secondo comparirà un grafico con i valori di ping, upload e download più una serie di offerte ADSL e fibra eventualmente disponibili nella tua zona che potrebbero risultare più convenienti rispetto a quella che hai sottoscritto attualmente.

COME TESTARE PING -Testare ping su Windows

Oltre che tramite Web, puoi testare ping anche direttamente dal tuo computer, mediante il Prompt dei comandi di Windows. Mi chiedi in che modo? Te lo spiego subito, è facilissimo. Tanto per cominciare digita la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera per richiamare subito la finestra diiEsegui, digita cmd nell’apposito campo vuoto annesso alla stessa e poi clicca sul bottone OK. Fatto ciò, ti ritroverai al cospetto della finestra del summenzionato Prompt dei comandi.

Adesso, digita il comando ping seguito dall’indirizzo di un sito da pingare senza il “www” davanti (es. google.com) e premi il tasto Invio della tastiera del tuo PC per ricevere l’esito dell’operazione. Il computer provvederà ad inviare quattro pacchetti di dati al sito e ti mostrerà il risultato dell’operazione.

Se tutto va per il verso giusto, ossia se non hai problemi di connessione e se il sito di riferimento è regolarmente raggiungibile, dovresti visualizzare una serie di voci tipo Risposta da 173.194.35.51: byte=32 durata=49ms TTL=52 in cui vengono specificate le dimensioni dei pacchetti di dati inviati e il tempo che ha impiegato il sito a fornire una risposta (pong, in gergo). In caso contrario, potresti visualizzare la voce Richiesta scaduta (di solito quando un firewall blocca la connessione sul PC) oppure la dicitura Host di destinazione irraggiungibile (quando ad avere problemi non è il PC ma il sito contattato).

A test completato, ti verranno inoltre indicate tutte le statistiche ricavate: i pacchetti trasmessi, quelli ricevuti e quelli persi ed il ping minima, quello medio e quello massimo.

COME TESTARE PING -Testare ping su macOS

Anche su macOS è possibile testare ping ricorrendo all’uso di un apposito strumento annesso allo stesso sistema operativo. Per servirtene, non devi far altro che aprire il Launchpad di macOS, selezionare la cartella Altro e lanciare l’applicazione Utility Network che si trova all’interno di quest’ultima.

Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Ping, digita l’indirizzo del sito da pingare (es. google.com) nel campo sottostante la voce Inserisci l’indirizzo di network da verificare mediante ping., specifica il numero di ping da eseguire nel campo Invia solamente (se non hai esigenze particolari puoi anche lasciare il valore così com’è) e fai clic sul pulsante Ping per avviare l’operazione.

A test avviato, vedrai apparire nel campo in fondo alla finestra  una serie di voci del tipo 64 bytes from 216.58.204.100: icmp_seq=0 ttl=47 time=42.176 ms in cui vengono specificate le dimensioni dei pacchetti di dati inviati e il tempo che ha impiegato il sito a fornire una risposta. Se sussistono problemi, vale a dire se ad esempio il firewall blocca la connessione oppure il sito contatto presenta dei problemi, ti verrà segnalata la cosa a schermo.

COME TESTARE PING -Valutazione ed ottimizzazione del ping

Come ti dicevo ad inizio guida, tanto più il ping presenta valori bassi tanto migliore sarà la qualità della connessione ad Internet in uso. Sulla base di ciò, per interpretare al meglio i valori del ping ottenuti utilizzando gli strumenti che ti ho indicato nelle righe precedenti, ti basta attenerti al seguente schema.

Un ping tra 0 e 30 ms è considerato ottimo.

Un ping tra 30 e 50 ms è considerato molto buono.

Un ping tra 50 60 ms è considerato buono.

Un ping tra 60 e 80 ms è considerato sufficiente.

Un ping tra 80 e oltre ms è considerato insufficiente.

Prima di tirare le somme, ti suggerisco di accertarti, ripetendo il test più di una volta, in orari differenti, da computer collegato ad Internet tramite cavo e quando nessun oltre a te è “agganciato” alla rete, che il valore ottenuto sia quello che corrisponde effettivamente alla tua connessione. Considera sempre che 4-5 ms di differenza tra un test e l’altro possono essere normali ed accettabili.

Se rispetti le condizioni di cui sopra e se il valore del ping della tua connessione ad Internet risulta essere troppo elevato o comunque non basso, mi spiace dirtelo ma non c’è assolutamente nulla che tu possa fare per rimediare. Il ping, infatti, non è un parametro che può essere corretto dagli utenti ma si tratta di un valore che può essere eventualmente migliorato solo ed esclusivamente dal gestore di riferimento.

Puoi dunque provare ad ottimizzare il ping mettendoti in contatto con il servizio clienti del tuo gestore ed esprimendo il tuo problema. Se il tuo gestore lo prevede, potrebbe proporti di far fronte alla cosa andando ad impostare la linea in Fast Path – o molto più semplicemente Fast – rispetto alla configurazione Interleaved, vale a dire quella utilizzata di default dalla quasi totalità degli operatori. Una linea in Fast Path non prevede il controllo degli errori nell’invio dei pacchetti e consente dunque di ottenere una connessione ad Internet con tempi di latenza più bassi ma, tienilo ben a mente, potrebbe essere maggiormente soggetta a problematiche.


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Categorie: , Guide, Internet


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