IL 2017 è l'anno del decennale di iPhone. E dal 9 gennaio 2007, data di presentazione del primo iPhone, officiata da Steve Jobs, di acqua sotto i ponti ne è passata, e di tecnologia sopra i ponti forse anche di più.

Cagliari
13:00 del 16/03/2017
Scritto da Samuele

IL 2017 è l'anno del decennale di iPhone. E dal 9 gennaio 2007, data di presentazione del primo iPhone, officiata da Steve Jobs, di acqua sotto i ponti ne è passata, e di tecnologia sopra i ponti forse anche di più. Impensabile ipotizzare per il prossimo iPhone un evento Apple di basso profilo, e un decennale ha bisogno di una pietra miliare per essere celebrato appieno. E questa pietra miliare sarà molto probabilmente l'iPhone Edition, nome mutuato dai prodotti ultratop e anche dal modello deluxe dell'Apple Watch. Dovrebbe essere un modello tuttoschermo (Amoled, 5,8 pollici) e "tuttovetro", con lo schermo che arriva da lato a lato e con i profili in acciaio, e il tasto home (che non è un pulsante "fisico" già da iPhone 7) e le fotocamere incorporate nel display. Che dovrebbe essere Oled solo per il modello di fascia più alta, e rimanere com'è, probabilmente migliorando la risoluzione, per i due modelli "normali" che dovrebbero chiamarsi iPhone 8 e 8Plus. 
A fianco dell'Edition si prevedono due modelli più "classici", e su tutti e tre la giostra delle indiscrezioni è già impazzita. Perché le novità potrebbero e dovrebbero essere davvero sostanziose: al di là del display Amoled e della ricarica senza fili, due novità piuttosto prevedibili a questo punto, e che sarebbe strano non trovare nel prossimo iPhone. Si sente parlare da più parti, tra analisti e blogger, di una fantomatica "fotocamera 3D", che dovrebbe essere in grado di identificare la profondità e quindi - sostanzialmente - aprire le porte alla Realtà aumentata che è notoriamente nei progetti immediati di Apple. Un dispositivo del genere potrebbe anche riconoscere il volto dell'utente ad esempio per sbloccare lo smartphone senza porre problemi alla sicurezza, ma con la tecnologia di riconoscimento tattile Touch iD già affermata, sarebbe un di più. Quello che si può immaginare è che Apple abbia altri piani per questo tipo di tecnologia, magari immaginando un Facetime 3D, con cui parlare in video con un contatto attraverso uno streaming tridimensionale. Perché ovviamente un fattore chiave nel lancio dei prossimi iPhone sarà la nuova versione del sistema operativo, iOS 11. E per ora su quali novità porterà in dote, nessuno al di fuori del cerchio magico - vedi la nuova sede di Apple - di Cupertino sa davvero nulla. La fotocamera potrebbe diventare a doppia lente anche sull'iPhone più piccolo e la stabilizzazione ottica arrivare anche sulla fotocamera anteriore. Tutto sarà animato dal nuovo cuore, il chip A11, sviluppato internamente dalla Mela.

Per tutti i modelli dovrebbe valere la nuova veste in vetro e acciaio, necessaria per la ricarica senza fili. In che modo Apple la implementerà resta naturalmente da vedere, la tecnologia in sé esiste da tempo ed è ben collaudata. Chiaramente la Mela va nella direzione "all wireless" per cui si tratterà di una soluzione che ridurrà al minimo il cablaggio. E a proposito di cavi, non mancano le voci per cui i prossimi iPhone abbandoneranno la connettività Lightning per una porta Usb-C, ma gli scenari reali - e industriali - sembrano puntare ad un'altra soluzione, magari (ipotizziamo noi) una porta Usb-C sulla base di ricarica wireless, e la classica porta Lightning sul corpo del telefono. Quello su cui gli analisti concordano più facilmente è il prezzo: l'iPhone Edition potrebbe costare più di mille dollari, a causa delle dimensioni, della componentistica e della tecnologia richiesta per un dispositivo che andrebbe a definire una nuova categoria, quella degli ultrapremium. Prezzi invece probabilmente in linea con la serie attuale per gli altri modelli, ma non si escludono sorprese. Naturalmente però è ancora troppo presto per vedere le carte di Apple: per i nuovi iPhone il mese è tradizionalmente settembre. Ne sapremo di più presto probabilmente sui nuovi iPad, in un evento che dovrebbe tenersi nei primi giorni di aprile. E' atteso un iPad Pro con un display da 10,5 pollici, ma con lo stesso fattore di forma dell'attuale da 9,7. E a proposito di numeri, le previsioni di Morgan Stanley per le vendite del prossimo iPhone sono alte, molto alte: gli analisti di Borsa Usa ipotizzano un +10% rispetto ai già elevatissimi volumi di iPhone 7, ma Morgan Stanley arriva a prevedere un +20%

Da: QUI


Articolo letto: 229 volte
Categorie: , Tecnologia


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Risposte - Commenti

Paolo

20/03/2017 12:16:14
Wow l'iphone 8 fa veramente paura! un design pazzesco e un sitema sempre più all'avanguardia
6

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