Come preparare un amaro senza alcool? Dopo un pranzo o una cena lauta e sostanziosa, si è soliti sorseggiare un bicchierino d’amaro per aiutare la digestione

Bari
07:40 del 22/02/2016
Scritto da Sasha

Come preparare un amaro senza alcool

Dopo un pranzo o una cena lauta e sostanziosa, si è soliti sorseggiare un bicchierino d’amaro per aiutare la digestione. Questa bevanda, che è a base di erbe, presenta al suo interno dell’alcool, che tuttavia non ha una effettiva funzione digestiva. In commercio esistono diverse tipologie di amaro a base di svariate miscele d’erbe.

Come preparare un amaro senza alcool

Possiamo provare a preparare a casa un buon amaro digestivo alle erbe, magari senza alcool, in modo che anche gli astemi possano berlo insieme agli altri. Procuriamoci allora in erboristeria tutte le erbe necessarie per il nostro personale amaro digestivo. Vediamo insieme come fare!

Come fare

Difficolta': Moderatamente difficile

Come preparare un amaro senza alcool

Necessario

1 litro d’acqua

180 gr di zucchero

4 bastoncini di liquirizia

8 gr di rabarbaro

8 gr di genziana

8 gr di tè verde

5 gr di anice stellato

5 gr di semi di finocchio

5 gr di rosa canina

5 gr di aloe vera essiccata

1 cucchiaino di acido citrico (che ha funzione di conservante)

Recipiente

Imbuto

Colino

2 bottiglie da 1,5 L

Come preparare un amaro senza alcool

1 Prendiamo tutte le erbe, ad esclusione dei bastoncini di liquirizia, e mettiamole dentro un recipiente.

2 Versiamo quindi l’acqua a temperatura ambiente. Copriamo il recipiente con un coperchio e lasciamo macerare per una settimana.

3 Trascorso questo tempo, travasiamo il contenuto del recipiente dentro una pentola e aggiungiamo i bastoncini di liquirizia.

4 Mettiamo la pentola sul fuoco e facciamo bollire per 10 minuti. Mescoliamo ogni tanto con un cucchiaio di legno. Otterremo un decotto che dovremo far riposare e intiepidire.

5 Quando il decotto non sarà più caldo, possiamo procedere con il filtraggio. Usiamo un colino a maglie strette e filtriamo l’amaro ottenuto dentro una bottiglia.

6 Strizziamo anche le erbe che avranno assorbito una parte del nostro decotto.

7 Lasciamo così riposare l’amaro dentro la bottiglia per tutta una notte.

8 Il giorno dopo procediamo a filtrare nuovamente il tutto, stavolta usando una garza o un batuffolo di cotone idrofilo inserito nel collo di un imbuto. In questo modo nessun residuo passerà nella bottiglia.

9 A questo punto prendiamo una padella antiaderente e mettiamo al suo interno lo zucchero. Accendiamo il fuoco e facciamolo caramellare, senza farlo bruciare. Quando sarà pronto, spegniamo la fiamma e lasciamo raffreddare.

10 Prendiamo un paio di cucchiai del decotto ormai freddo e aggiungiamoli al caramello. Riaccendiamo la fiamma bassa e mescoliamo per sciogliere il caramello e unirlo al decotto. Facciamo bollire.

11 Spegniamo la fiamma e lasciamo intiepidire. Quindi uniamo questa parte al resto del decotto.

12 Aggiungiamo l’acido citrico e agitiamo energicamente la bottiglia con il nostro amaro.


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Categorie: Cucina, Guide


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