Come marinare la carne di cinghiale? Il cinghiale è un maiale selvatico molto diffuso nel mediterraneo che vive generalmente nei luoghi incolti e nelle boscaglie, cibandosi di radici e di tuberi.

Firenze
07:15 del 23/01/2016
Scritto da Carla

Come marinare la carne di cinghiale

Il cinghiale è un maiale selvatico molto diffuso nel mediterraneo che vive generalmente nei luoghi incolti e nelle boscaglie, cibandosi di radici e di tuberi. Si muove spesso in branchi e lo si può trovare sia in pianura sia in montagna, nella fitta vegetazione. In molte zone dell'Italia la sua carne è considerata una prelibatezza, e questo ha portato alla nascita di numerosi allevamenti. La sua carne va trattata in modo particolare, per far sì che sia gustosa per il palato. Vediamo insieme come marinare facilmente la carne di cinghiale a casa, in tre facili step, abbastanza lunghi ma per non per questo difficoltosi. Basterà seguire questa guida e si otterrà una carne di cinghiale favolosa!

Come marinare la carne di cinghiale - Come i maiali, la parte più utilizzata del cinghiale in cucina è la coscia. La carne di cinghiale appartiene alle cosiddette carni nere, e si distingue dalla carne bianca e dalla carne rossa per essere molto magra e dura, data la ricchezza di fibre muscolari che essa contiene. Si presta molto bene a cotture in padella o nei sughi ma può essere servita anche negli arrosti. Come tutti i tipi di selvaggina, la carne di cinghiale tende inoltre ad avere un sapore molto forte, selvatico, per questo è richiesta una lunga lavorazione prima di passare alla cottura, detta marinatura. La marinatura ha sia la funzione di ammorbidire la carne, rendendola meno fibrosa, sia quella di evitarne il retrogusto molto selvatico, rendendola più gustosa e leggera, magari con aggiunta di spezie, olii aromatici, odori e sughetti sfiziosi. La si potrà utilizzare anche per condire la pasta o per pasticci di carne e torte salate.

Come marinare la carne di cinghiale - Se si ha a che fare con carne proveniente da cacciagione è consigliabile effettuare tre diverse marinature: una prima marinatura ha la durata di 12 ore circa, basterà tenere la carne immersa in acqua e sale. Questo primo trattamento consentirà di rimuovere eventuali residui di sangue dell'animale. Una seconda marinatura, effettuata con metà aceto e metà vino, avverrà in frigorifero, anche in questo caso per 12 ore, e caratterizzerà il sapore del piatto. Successivamente bisogna risciacquare abbondantemente la carne e metterla in acqua portata già a bollore, cuocendola a fuoco lento per altri 10 minuti. Bisogna infine trasferire la carne in padella e lasciarla rosolare con del vino rosso. C'è chi preferisce insaporirla con spezie ed erbe, al posto del vino, si tratta di gusti personali!

Come marinare la carne di cinghiale - Per rendere appetitosa e gustosa la pietanza, prima di servirla a tavola, si potrà aggiungere alla carne del sugo o dei pomodorini freschi e cucinarla sempre a fuoco lento per circa tre ore finché non diventerà tenera. Sono moltissime le ricette pronte per la carne di cinghiale, bisognerà solo scegliere la più adatta all'occasione! I tempi di marinatura e preparazione sono piuttosto lunghi, è vero, ma è molto importante, per un'ottima preparazione della carne, rispettare la tempistica del processo di marinatura: così facendo potrete gustare al meglio il vostro piatto e, certamente, ne varrà la pena.


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Categorie: Cucina


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