Steve Jobs ha costruito il suo inestimabile impero tecnologico attraverso la creazione di iPod, iPad e iPhone ormai usati in (quasi) tutto il mondo. Ma quando si trattava dei suoi figli, la sua risposta arrivava secca: non voleva li usassero.

Torino
09:00 del 04/03/2017
Scritto da Samuele

Steve Jobs ha costruito il suo inestimabile impero tecnologico attraverso la creazione di iPod, iPad e iPhone ormai usati in (quasi) tutto il mondo. Ma quando si trattava dei suoi figli, la sua risposta arrivava secca: non voleva li usassero.

Nel 2014, sulle pagine del New York Times, si leggeva un'intervista rilasciata dal fondatore e amministratore delegato della Apple nel 2010, in seguito al lancio del primo iPad Quando gli viene chiesto cosa pensano i figli del nuovo dispositivo, la risposta di Steve Jobs arriva lapidaria: "Non lo conoscono. Dobbiamo limitare l'uso della tecnologia dentro casa da parte dei nostri bambini".

L'immaginario collettivo pensa alla casa di Jobs come al paradiso della tecnologia, caratterizzato da grandi schermi e dispositivi di ogni sorta. Ma non è nemmeno lontanamente così, ha spiegato Steve Jobs al New York Times. Proprio lui, il guru della tecnologia, non ha circondato i figli dei suoi strumenti, come invece sono soliti fare i genitori di oggi. Forse perché gli addetti ai lavori sanno qualcosa che noi non sappiamo.

Un articolo pubblicato sul “New York Times” nel 2014 ha rivelato che il fondatore dell’Apple, Steve Jobs, insieme ad altri dirigenti di società tecnologiche, limitava ai propri figli l’utilizzo di dispositivi elettronici fino a proibirli. Secondo il giornale, in una delle sue interviste, Jobs affermò che i suoi figli non avrebbero utilizzato, una delle sue creazioni più popolari, l’ iPad. «Cerchiamo di ridurre al limite la quantità di tecnologia che i nostri figli possono usare a casa», ha detto il fondatore del colosso informatico.


L’articolo rivela che un numero significativo di amministratori delegati di aziende tecnologiche, come Jobs, vivono secondo regole del tutto diverse da quelle suggerite, alla popolazione americana, dalle loro stesse aziende. Anche il Ceo della 3D Robotics, azienda produttrice di droni, Chris Anderson, ha il controllo totale sull’utilizzo di qualsiasi “gadget” dei suoi figli. Spiega questa sua scelta educativa perché ha vissuto «in prima persona i pericoli della tecnologia». «Non voglio che i miei figli passino la stessa cosa», ha confessato.

Questi dispositivi possono causare una diminuzione degli scambi tra il nucleo e la membrana cellulare, riducendo poco a poco la differenza di potenziale elettrico della cellula, causando così un malfunzionamento che può generare disfunzioni e malattie. Spesso infatti un luogo, reso insalubre dalla presenza di antenne per la telefonia mobile, di impianto elettrico e di cellulari, ha effetti biologici negativi sulla vita della persona: ne perturba l’energia e l’equilibrio individuale, provocando intolleranze e danni alla salute psicofisica e indebolendola nella sua totalità o funzioni di essa, anche solo in determinati periodi.


Articolo letto: 634 volte
Categorie: , Denunce, Salute, Tecnologia


Domanda Rank Italia
Cosa ne pensi della tecnologia odierna?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Paolo

05/03/2017 17:37:07
Ecco i risultati dei potenti della tecnologia sei nato con la camicia bianca complimenti Steve Jobs bravissimo .
7

Manuel

04/03/2017 11:21:42
Un buon spacciatore non si droga ;-) Il paradiso non é la tecnologia ma una bella passeggiata su una spiaggia caraibica senza diavolerie tecnologiche
5

Ricerche correlate

Steve Jobs - Apple - iPad - Figli Steve Jobs - Tecnologia - salute -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook