COME GUIDARE IN AUTOSTRADA - In primo luogo, prima di guidare in autostrada, è opportuno controllare la propria automobile e garantirle la giusta manutenzione per non incappare in qualche pericolo.

Perugia
12:30 del 02/01/2017
Scritto da Gregorio

COME GUIDARE IN AUTOSTRADA - In primo luogo, prima di guidare in autostrada, è opportuno controllare la propria automobile e garantirle la giusta manutenzione per non incappare in qualche pericolo. E’ indispensabile quindi che la macchina sia in perfette condizioni: freni e gomme, olio, spie tutte ok, benzina sufficiente.

COME GUIDARE IN AUTOSTRADA - Per la manutenzione ordinaria o straordinaria della tua auto, rivolgiti alla tua officina di fiducia.

Fatto ciò, una volta che si è intrapreso il viaggio, bisogna assolutamente indossare le cinture di sicurezza e rispettare i limiti di velocità.

Ed ora ecco i consigli su come guidare in autostrada.

In autostrada la velocità massima non deve superare i 130 km/h, mentre la velocità minima è di 70 km/h. In caso di pioggia o la velocità massima scende a 110 km/h e a 50 km/h se la visibilità è inferiore a 50 metri.

N.B. = spesso in autostrada, oltre agli autovelox, ci sono i tutor, quindi non si può fare i furbi :)!

COME GUIDARE IN AUTOSTRADA - In autostrada, come su tutte le altre strade, è opportuno occupare la corsia più a destra, per non intralciare il traffico. Se vai quindi a 80 km/h ad esempio, è consigliabile occupare la prima corsia.

In autostrada non possono essere effettuate brusche manovre. Viaggiare contromano o fare inversioni a U, non solo è severamente vietato dal codice della strada, ma si rischiano incidenti mortali!

Gli spostamenti di carreggiata e i sorpassi devono essere segnalati in tempo con gli indicatori di direzione, comunemente chiamati anche frecce. Prima di superare, sempre e solo sulla sinistra (mai sulla destra) guarda bene gli specchietti, le auto che ti precedono e quelle che seguono.

Per evitare tamponamenti si deve mantenere la giusta distanza di sicurezza, in modo da fare in tempo a frenare se dovesse esserci coda o per qualsiasi altro motivo. Questa è fondamentale per garantire la tutela degli automobilisti presenti nelle varie corsie.

Infine l’uscita dall’autostrada va segnalata con grande anticipo: presta attenzione ai cartelli stradali che riportano anche i chilometri che ti separano dall’uscita e, una volta imboccata, riduci la velocità e scegli in anticipo la pista da utilizzare per il pagamento del pedaggio (telepass, carte o contanti).

La prudenza in autostrada non è mai troppa, pertanto ogni 2 ore di guida ricorda di fare una pausa.

Non aver paura di guidare in autostrada, una volta imparato, sarà più facile che guidare in città!

I consigli sulla guida sono sempre qualcosa di critico e complesso da fornire in modo accurato. L’unico modo realmente efficace per imparare a controllare correttamente l’auto in ogni situazione è quello di spendere diverse centinaia di euro e frequentare un corso di guida. Perché solo dei piloti professionisti possiedono la competenza necessaria per spiegarci in modo accurato ciò che dobbiamo fare. Liberandoci la testa da idee errate, cattive abitudini e leggende più o meno mitologiche. In un mondo ideale queste cose dovrebbero insegnarcele alla scuola guida quando ci apprestiamo a conseguire la patente (tra l’altro i costi sono paurosamente simili, se non superiori), ma purtroppo per ora questi rimangono sogni.


In un articolo come quello che state leggendo, gli unici consigli sensati devono riferirsi ai comportamenti più generali legati alla situazione di guida, tenendo conto che sulle autostrade esistono regole e circostanze completamente diverse da quelle relative alle altre strade. Elenchiamo dunque i consigli più comuni su come guidare in autostrada, raccolti dagli esperti del settore. In particolare, Autostrade per l’Italia, Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale), Fondazione Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) e Aci. Molti di questi suggerimenti, se non tutti, possono sembrare estremamente banali. E’ sufficiente rileggere le statistiche sugli incidenti riportate in alto per dimostrare che proprio banali non sono. C’è sempre qualcuno che ne sa più di voi. Non il sottoscritto, per carità, ma le migliaia di professionisti delle organizzazioni sopra elencate, aggiungendo inoltre forze dell’ordine, personale di soccorso, istruttori e tecnici. Tutte persone la cui competenza è legata alla strada e che ogni giorno ne vedono di tutti i colori.

Autostrade Milano: l’elenco di tutte le autostrade, trafori e autoporti nella città di Milano

VEICOLO IN ORDINE E TUTTI CON CINTURE O SEGGIOLINI ALLACCIATI

Questo vale per qualsiasi tipo di strada ed è stato ripetuto fino alla nausea. Portare l’auto in officina (non all’ultimo momento) e controllare che tutto sia in efficienza, dalle gomme al tergicristalli. Se sono necessarie riparazioni troppo costose e non potete permettervele, usate i mezzi pubblici o restate a casa. In ospedale si sta ancora più scomodi e ci si annoia molto. Ancora peggio al cimitero. Le cinture di sicurezza posteriori: il fatto che i sedili posteriori siano sicuri è un’idiozia colossale. Se si va a sbattere ci si fa male anche dietro, e moltoIl 20% dei morti negli incidenti stradali è dovuto ai passeggeri sbalzati fuori dal veicolo perché non legati da cinture o seggiolini. In un urto ad 80 Km/h, velocità più che probabile in un tamponamento autostradale, una persona della massa di 65 Kg viene proiettata in avanti con la forza di 3 tonnellate. Il che danneggia anche i passeggeri dei sedili anteriori.

ZERO ALCOOL O DROGHE

Anche qui, se fosse così ovvio nessuno morirebbe. Ma il 30% degli incidenti gravi è causato da chi guida in stato di ebbrezza. Relativamente all’autostrada, poiché le velocità medie di marcia sono superiori a quelle delle altre strade, sono richiesti tempi di reazione molto più rapidi. E il primo effetto dell’ebbrezza è proprio il rallentamento dei tempi di reazione. Anche se si beve alcolici entro i limiti di legge, la nostra capacità è comunque diminuita. La cosa più intelligente da fare quindi è: non bere alcolici se si deve guidare. Sulle droghe poi non parliamone neanche: l’unica cosa “leggera” è la capacità di usare il cervello dopo essersi drogati (per la verità anche prima di farlo).


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Categorie: , Guide, Motori, Salute


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