Come diventare wedding planner? Lo dicono i dati Istat: il numero dei matrimoni cala. Eppure iwedding planner aumentano

Torino
07:30 del 25/01/2016
Scritto da Alberto

Come diventare wedding planner

Lo dicono i dati Istat: il numero dei matrimoni cala. Eppure iwedding planner aumentano. Aumentano perché gli sposi sono sempre più esigenti, perché hanno sempre meno tempo per organizzare bene il tutto e perché è un mestiere che si può provare senza troppi paletti. A farci da guida in questo (relativamente) nuovo mestiere è Diana Da Ros, che, con il suo studio Diana Da Ros Event Planner, è diventata un riferimento del settore.  Come diventare wedding planner

C'è una scuola per diventare wedding planner? «Ad oggi in Italia esistono numerosi corsi, che forniscono un'infarinatura generale della professione di Wedding Planner: penso a quelli di Silviadeifiori o di Enzo Miccio. Alcune Università (dalla Bocconi di Milano a quella di Bologna) si sono poi attivate proponendo Laurea e Master in Management e Organizzazione eventi: si tratta di una preparazione sicuramente più completa rispetto ad un corso di poche ore che si può facilmente trovare anche online. E' molto importante considerare, nella scelta del corso, la parte pratica, ovvero tenere presente che per imparare veramente questa professione occorre provare a lavorare sul campo, nelle fasi di organizzazione così come il giorno stesso del Matrimonio. Verificate sempre con attenzione la qualità dei docenti: esistono ottimi Wedding Planners in grado di insegnare, ma ci sono, purtroppo, anche realtà troppo improvvisate».   

Come diventare wedding planner

Un guru da seguire sui social... «Indubbiamente i maestri americani David Tutera e Preston Bailey».   Come diventare wedding planner

Titoli, di libri e film, che non si possono perdere?«The big white book of Weddings di David Tutera. La rivista da leggere sempre: Martha Stewart Weddings. Il film da vedere assolutamente: The Wedding Planner (in italiano "Prima o poi mi sposo") con Jennifer Lopez». Come diventare wedding planner

Le qualità immancabili per un wedding planner? «Disponibilità, flessibilità, pazienza, calma, precisione, attenzione al dettaglio, cortesia, capacità di coordinamento e risoluzione problemi, creatività, energia. Un wedding planner deve essere disposto a dormire poco, ad affrontare trasferte e sopralluoghi lontani, Dedicare sabati e domeniche agli sposi, non spegnere mai il cellulare, fare tutto il possibile immaginabile per realizzare sogni e desideri della coppia. Il giorno del Matrimonio, inoltre, il Wedding Planner deve essere il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, per coordinare a 360° ogni momento del giorno più importante della Vita della coppia di sposi». I difetti che ti renderebbero impossibile il mestiere? «Pigrizia, lentezza, impazienza, arroganza, ansia, nervosismo, superficialità». Le fiere che non bisogna mancare? «Si Sposa italia a Milano, per le collezioni di abiti; Maison d'Objet a Parigi per prendere ispirazione per nuovi allestimenti e nuovi materiali; The National Wedding Show a Londra». Come diventare wedding planner

Quanto guadagna un wedding planner per un matrimonio? «La tariffa di un Wedding Planner deve comprendere l'assistenza completa in ogni fase organizzativa, tenere conto di trasferte, ricerca, giornate e wekk-end a disposizione degli sposi. Generalmente in Italia, un Wedding Planner può costare da € 1.500 + IVA fino a € 5.000 + IVA circa, per un servizio che dura circa un anno intero». Come diventare wedding planner

Quali sono le maggiori difficoltà che si possono incontrare e quali le più grandi soddisfazioni? «Le maggiori difficoltà riguardano la capacità di rispettare il budget definito dal cliente, assistere le spose anche nei loro momenti di crisi e ansia, cercare di interagire in modo discreto con le rispettive famiglie degli sposi, trovare una soluzione a qualsiasi tipo di problema o emergenza, soprattutto in caso di repentini cambiamenti climatici durante l'evento. La più grande soddisfazione in assoluto è la felicità degli sposi, i loro volti emozionati, la gioia degli ospiti... Questo ti ripaga di tutte le fatiche affrontate, vedere gli occhi degli sposi che brillano è un'emozione che riempie il cuore. Personalmente il  mio momento preferito è quando lo sposo vede arrivare la sua sposa all'altare... Ecco, in quel momento esatto si vede e si sente la scintilla, si percepisce l'amore. Fare questo lavoro vuol dire amare l'amore e realizzare i sogni della coppia. E' faticoso, ma bellissimo». 


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Categorie: Guide, Lavoro


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