COME DIVENTARE CHEF A DOMICILIO - In Italia l’attività di chef a domicilio è ancora all’inizio del suo sviluppo, per questo potrebbe rappresentare, se ben gestita e promossa, un’ottima soluzione professionale per tutti quei cuochi e chef che non hanno aperto un locale tutto proprio, ma amano dedicarsi con passione e professionalità alla preparazione di tanti tipi di ricette.

Milano
18:30 del 07/08/2017
Scritto da Luca

COME DIVENTARE CHEF A DOMICILIO - In Italia l’attività di chef a domicilio è ancora all’inizio del suo sviluppo, per questo potrebbe rappresentare, se ben gestita e promossa, un’ottima soluzione professionale per tutti quei cuochi e chef che non hanno aperto un locale tutto proprio, ma amano dedicarsi con passione e professionalità alla preparazione di tanti tipi di ricette.

COME DIVENTARE CHEF A DOMICILIO - Ecco allora che quando a casa propria si vuole organizzare un pranzo o una cena speciali ad esempio con tanti ospiti, in occasione di una ricorrenza oppure anche una bella e originale cena romantica a due, la soluzione potrebbe essere quella di chiamare uno chef che si dedica completamente a noi e alle nostre particolari esigenze.

COME DIVENTARE CHEF A DOMICILIO - A fronte di queste considerazioni, si scoprirà dunque che avviare un’attività di chef a domicilio è un’idea da valutare perché potrebbe rappresentare la realizzazione di un doppio sogno: da un lato il sogno del cliente che può gustare una cena o un pranzo speciali e di alto livello direttamente serviti a casa propria e dall’altro il sogno di chi ha desiderato sempre lavorare come chef e ora finalmente lo può fare… a casa degli altri!

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Nella maggior parte di casi vi è quindi bisogno di possedere un diploma alberghiero, avere lavorato per almeno 2 anni consecutivi nel campo della ristorazione o aver superato l’esame relativo al corso S.A.B.

Una volta svolte tutto ciò che è necessario dal punto di vista legale è importante munirsi delle giuste materie prime e questo riguarda in particolare la strumentazione come coltelli, suppellettili e tutto ciò che consenta di mantenere una corretta catena del freddo. Non solo: bisogna sapersi adattare, ad ogni contesto e possibile clientela. Un’attività cresce non solo se il servizio è buono, ma anche se l’operatore è cordiale. Ecco quindi che a prescindere dagli spazi o dalle critiche che si riceveranno è necessario mantenere la calma e fare proprie le “rimostranze” costruttive, in modo tale da imparare ed offrire sempre un servizio migliore.

Un kit di primo soccorso per affrontare tagli ed ustioni deve essere sempre pronto e farsi la giusta pubblicità è basilare. Il passaparola è una buonissima cosa ma vi è bisogno anche di essere sempre raggiungibili e visibili per i potenziali clienti: ecco quindi che l’apertura di un sito web che possa presentare il cuoco a domicilio nella sua interezza è qualcosa di irrinunciabile.


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Categorie: , Guide, Lavoro


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