Come affrontare il cambio di stagione senza stress. Il sole comincia a scaldarci, le giornate si allungano, le piogge diventano un lontano ricordo ed abbiamo voglia di passare le giornate all’aperto

Firenze
12:20 del 02/04/2015
Scritto da Gerardo

Il sole comincia a scaldarci, le giornate si allungano, le piogge diventano un lontano ricordo ed abbiamo voglia di passare le giornate all’aperto. Per le Maniache dell’ordine, però, questo periodo di transizione potrebbe generare moltissime ansie poiché insieme alla nuova stagione arriva, come ogni anno, anche il momento del cambio di stagione. Prima dell’inizio dell’inverno avevamo scoperto come organizzare perfettamente il nostro armadio, ma ora dovremo fare tutto daccapo. Dite arrivederci a maglioni, cappotti, sciarpe e coperte di lana, è l’ora di rispolverare giubbini di pelle, minigonne e canotte. Scopriamo quali sono tutti i segreti per affrontare il cambio di stagione primaverile.

Come scegliere cosa conservare e cosa buttare

Come già abbiamo imparato in precedenza, la prima cosa da fare è passare in rassegna tutti gli abiti invernali da conservare. Come fare a capire, però, quali devono essere buttati e quali invece possono essere conservati? Stabilite delle regole. Se non avete indossato quel capo neppure una volta durante l’inverno, allora vorrà dire che non vi piace poi così tanto e quindi potrete eliminarlo. Nel caso in cui fosse un vestito nuovo, magari ancora con l’etichetta, che però non vi ha mai convinto più di tanto, non buttatelo nell’immondizia, ma regalatelo a qualche amica che sicuramente lo apprezzerà più di voi. L’importante è non continuare a conservare e ad accumulare accessori ed abiti inutili che non metterete mai e che occuperanno solo spazio. Una volta terminato lo scarto, procedete con il lavaggio dei capi sporchi. Prima di riporli nelle apposite buste, è bene pulirli, così da ritrovarli già profumati all’inizio del prossimo inverno. Per quanto riguarda i cappotti più pesanti, si consiglia di portarli in lavanderia. Lavarli in casa difficilmente porta a buoni risultati, soprattutto perché il sole non è ancora abbastanza forte da asciugare bene un bomber di piume d’oca.


I rimedi salva-spazio

Per riorganizzare l’armadio in modo perfetto, bisognerà pensare a dei metodi salva-spazio. La soluzione migliore sarebbe mettere via gli abiti che non si usano, ma se proprio siete affezionate a tutto e non riuscite proprio ad abbandonare alcuni capi di abbigliamento, dovrete imparare a sfruttare ogni singolo centimetro disponibile. Si potranno utilizzare degli scatoloni, in cui si dovranno dividere gli abiti per colore o per modello. Ne esistono di diversi tipi e dimensioni, generalmente sono realizzati in cartone, hanno delle comode maniglie sui lati e sono disponibili in diverse fantasie e colori. Proprio per questo, una volta riempiti con gli abiti lavati e piegati, possono essere collocati sopra l’armadio o in altri luoghi strategici della casa. Aggiungeranno un tocco di fantasia alla stanza, diventando un ulteriore complemento di arredo. Ancora più efficaci saranno i sacchetti sottovuoto, utili soprattutto per i maglioni e per gli ingombranti abiti invernali. Garantiscono un perfetto ordine all'interno dell'armadio poiché occuperanno pochissimo spazio.  Possono contenere abiti, ma anche lenzuola, coperte e piumini. I capi d'abbigliamento vanno inseriti al loro interno ovviamente  lavati, stirati e piegati. Si potranno poi deodorare con delle essenze delicate, come ad esempio dei profumi alla lavanda o agli agrumi. Successivamente, il sacchetto andrà chiuso con l'apposita cerniera e per appiattirlo bisognerà utilizzare l’aspirapolvere. In questo modo, non solo si risparmierà l’80% dello spazio, ma si proteggeranno gli indumenti da polvere, muffa ed umidità.

Come combattere le tarme

Gli abiti, soprattutto quando non sono adeguatamente puliti, diventano facilmente preda delle tarme. I luoghi ideali in cui depongono le loro uova sono gli ambienti bui e umidi. Le larve che nasceranno si nutriranno di polvere, residui di sudore e cheratina, una sostanza che si trova in piume, peli, lana, capelli, unghie. Dopo aver pulito adeguatamente l’armadio, bisognerà pensare ad un antitarme per igienizzare i nostri indumenti e per garantire un ambiente ideale. In commercio sono disponibili numerosi prodotti. Molto efficaci sono ad esempio i sacchetti antitarme in cui riporre i vestiti. Nel caso in cui non vogliate utilizzare prodotti chimici, sarà possibile anche crearli in casa con degli ingredienti totalmente naturali. Questi metodi, oltre a rispettare l’ambiente, sono anche decisamente più economici. Si possono utilizzare ad esempio delle tavolette di legno e di cedro, capaci di allontanare naturalmente le tarme, oppure si potranno riempire i sacchetti con lavanda e foglie di alloro. Queste ultime infatti hanno un forte effetto tarmicida. Il consiglio è comunque quello di lavare bene gli abiti prima di conservarli, svuotare tutte le tasche e riporli in sacchetti di plastica. Da evitare assolutamente sono i sacchetti di nylon poiché, rimanendo molti mesi sigillati senza essere arieggiare, potrebbero prendere cattivi odori e diventare così facile preda delle tarme.


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Categorie: Curiosità, Salute


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