Come addestrare un cane | Ecco una guida che vi permetterà di addestrare il vostro cane in maniera facile e veloce

Roma
17:00 del 29/10/2014
Scritto da Gerardo

E’ complicato addestrare un cane? Quali sacrifici richiede? Ecco una guida utile per tutti coloro che hanno la necessità di moderare i comportamenti dei propri animali domestici  ( in questo caso dei cani ). Non è mai troppo tardi correggere un atteggiamento sbagliato dei nostri fedeli amici. Anche se non sono proprio dei cuccioli, possiamo sperimentare con l’uso di varie tecniche dei metodi che ci permettano di addestrarli e di conseguenza “renderli educati”. Ecco come.

Partiamo dal presupposto che il cane per ubbidire deve avere una buona ragione per farlo, in questo caso di un biscottino o di una cosa che a loro piace. Dare a loro un premio quando ubbidiscono non è qualcosa da fare saltuariamente, ma è un esercizio da fare in continuazione per almeno un anno.

L’educazione di un cane si suddivide in varie parti: richiesta di attenzione da parte del cane, chiamandolo per il suo nome. In questo caso vi consigliamo di scegliere dei nomi abbastanza brevi ed efficaci. “Laica” è molto meglio di “Giulio Cesare” per richiamare l’attenzione dei nostri fedeli amici. Questa fase è molto importante perché dobbiamo catturare la sua attenzione e far si che ubbidisca subito, come vedremo nella fase seguente.

Risposta del cane. Se ci risponde con l’attenzione oppure con l’esecuzione dei nostri ordini abbiamo già fatto un buon passo verso la sua educazione. Vi sembrerà strano questo concetto, ma vi assicuriamo che in tantissime case anche se chiamate tante volte l’animale esso non vi risponderà, proprio perché non ha ricevuto un’adeguata educazione.

Gratifichiamo il nostro amico. Se il cane ha ubbidito e ha eseguito il nostro ordine dobbiamo, e sottolineiamo dobbiamo gratificarlo con il giusto premio. Esso collegherà subito le due cose e il fatto di desiderare il premio ( soprattutto il cibo ) farà si che anche in futuro potremo associare queste due cose per la sua educazione e ubbidienza.

Il guinzaglio. Abituare i cani al guinzaglio è per tanti semplice ma per tanti molto complicato. Ci sono dei cani che collegano subito il guinzaglio all’uscire e per questo motivo desiderano più di tutto che voi glielo mettiate; altri, più amanti della libertà, sono di difficile educazione. In quest’ultimo caso vanno addestrati e va “limitata” la loro libertà. Come fare? Con delle semplici tecniche. Prima di tutto non dobbiamo essere dei padroni severi, piuttosto se il cane vuole andare da una determinata parte, assecondiamolo qualche volta. Durante il tragitto fermatevi, evitando il suo sguardo e notando la sua reazione: se questa è veemente, dovrete fare più forza, viceversa restate per alcuni minuti fermi e poi ripartite. Deve necessariamente percepire la vostra presenza ma allo stesso tempo deve avere la concezione di “condurre lui i giochi”. Tutte queste tecniche devono essere necessariamente ripetute ogni giorno fino a quando avrete addestrato per bene i vostri cari amici!


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Categorie: Curiosità, Guide, Sociale


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