Gli studiosi hanno provato ad ipotizzare il valore dei due monumenti simbolo di Roma e Parigi: la nostra perla è stimata 91 miliardi, la torre francese addirittura 434. Ma le valutazioni non saranno un po' di parte?

Roma
21:38 del 29/05/2014
Scritto da Albertone

Se fosse una partita dei Mondiali, sarebbe un 5-1 dagli effetti catastrofici sul nostro ct della Nazionale. Invece siamo "solo" nel campo della cultura e qui gli italiani sono più disposti a perdonare eventuali mancanze. Certo è che la rivalità coi nostri vicini confinanti transalpini non è mai venuta meno e anche quando c'è di mezzo la storia e l'architettura il Belpaese non è abituato a cedere le armi a nessuno.

Figurarsi se Roma caput mundi può sentirsi dire dagli studiosi di valere meno - ma molto meno - della capitale della Republique. Non ci credete? Invece pare proprio che sia così. I tecnici hanno provato a stimare il valore dei musei a cielo aperto, dei punti di riferimento irrinunciabili per i turisti, gli abitanti e per mostrare la miglior immagine possibile agli occhi del mondo. Nel caso dell'Italia, chi meglio del Colosseo? E, secondo le perizie, il monumento simbolo della nostra Capitale potrebbe essere stimato sui 92 milioni di euro. Tanti? Pochi? Impossibile dirlo senza un raffronto.

Così, ecco che gli è stata affiancata la Tour Eiffel. Epoche diverse, materiali e metodologie differenti, ma l'effetto è sempre quello di lasciare a bocca aperta chiunque si ritrovi ad ammirarli. Eppure, non è tutto così semplice come sembra. Infatti, al monumento francese, gli incaricati hanno assegnato un valore pari a 434 miliardi. Ovvero, il quintuplo o quasi del nostro portacolori. Non sarà che qualcuno si è sbagliato? Non sarà che la perizia è stata commissionata a qualcuno fin troppo di parte? Per alcuni potrebbe suonare un'eresia, eppure è proprio così. A fare la differenza, a quanto pare, è il contesto in cui si trovano questi beni.

La Tour Eiffel, infatti, vale così tanto innanzitutto perché "Parigi è una città dove funziona tutto. In più, la torre è l’unico vero marchio riconoscibile della Francia. Pensi a Parigi e ti viene in mento lei. A Roma nello spazio di pochi metri ci sono il Colosseo, i Fori Imperiali, l’Altare della patria, un grande sovraffollamento di monumenti che finisce col far perdere al Colosseo una parte del proprio valore. Se sia vero, è impossibile da dirlo.

Certo è che l'Italia, sempre secondo lo stesso studio, non se la passa meglio con gli altri monumenti che la caratterizzano. Il Colosseo è, ovviamente, quello che vale più di tutti. A seguire i musei Vaticani avrebbero un valore di 90 miliardi, 82 miliardi per il Duomo di Milano, 78 per la fontana di Trevi, 20 miliardi Pompei e appena 12 miliardi gli Uffizi. Ma è sull'anfiteatro che gli storici italiani proprio non l'hanno digerita.

Possibile che possa valere così poco quando c'è la fila di stranieri a visitarlo ogni giorno? di certo c'è che il Colosseo non sfrutta tutto il suo valore. Il male dei beni culturali italiani è che producono poco reddito. Il biglietto d’ingresso per l'anfiteatro romano costa 12 euro, moltiplicandolo per il numero annuo di visitatori  si arriva a 72 milioni di euro di introiti. Che sono tanti, ma molto più bassi del collega francese. Che, anche da questo punto di vista, ci strapazza...


Articolo letto: 1936 volte
Categorie: Arte, Cultura, Economia


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

colosseo - roma - tour Eiffel - parigi -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook