In fondo alla classifica Catania mentre Siracusa e Vibo Valentia restano fuori (per insufficienza di dati forniti). I parametri della ricerca vanno dalla qualità dellʼaria allʼuso di piste ciclabili

Napoli
08:40 del 29/10/2019
Scritto da Samuele

LA CLASSIFICA DELLE CITTA' PIU' GREEN D'ITALIA - Con un punteggio di 81,20%, calcolato su 18 parametri monitorati da Legambiente e Ambiente Italia, Trento sale per la 1 volta al vertice della classifica sulle città più 'green' d'Italia grazie al miglioramento nella qualità dell'aria, nell'utilizzo di trasporti pubblici e nell'attenzione alla mobilità ciclabile.

Lo certifica la classifica sull'Ecosistema Urbano, sesta tappa di avvicinamento all'indagine sulla Qualità della vita 2019 del Sole 24 Ore che quest'anno celebra i 30 anni dell'iniziativa.

LA CLASSIFICA DELLE CITTA' PIU' GREEN D'ITALIA - Cinque le macro categorie: qualità dell'aria, rete idrica, mobilità, ambiente e rifiuti. Bolzano, con un punteggio del 76,40%, rimane invece stabile al terzo posto, come nel 2018. Al secondo posto Mantova, al quarto troviamo Pordenone e al quinto Parma.


LA CLASSIFICA DELLE CITTA' PIU' GREEN D'ITALIA - La prima metà della classifica: Milano perde 9 posizioni - Nella prima metà della classifica si trovano, infatti, città grandi come Bologna (13°), Firenze (24°), Perugia (26°) e pure Milano, che però perde nove posizioni e occupa il 32° posto, oppure Comuni del Sud come Cosenza (14°) e Teramo (28°), a confermare che la regola che l'Italia del buon ecosistema urbano è principalmente l'Italia che fa bene e spende bene le sue risorse, che si evolve e pianifica le trasformazioni future.

Chiude la classifica Catania - In coda alla classifica, chiusa da Catania, Siracusa e Vibo Valentia (queste ultime per mancanza di dati aggiornati), si trovano alcuni grandi centri urbani come Napoli (89°), Bari (87°), Torino (88°), Roma (89°) e Palermo (100°) sui quali pesano fattori come il traffico, i rifiuti, l'acqua.

Dal report emerge un'Italia a due velocità - Dall'analisi dei dati, che verranno presentati lunedi' 28 ottobre a Mantova, emerge un'Italia dinamica, attenta alle nuove scelte urbanistiche, ai servizi di mobilità, alla progressiva restituzione di vie e piazze ai cittadini, all'impegno contro lo spreco alimentare, alla crescita degli spazi naturali; ma una lettura d'insieme delle aree urbane restituisce emergenze, criticità e troppe performance ambientali scadenti o pessime, a cominciare dall'allarme smog o dal ciclo dei rifiuti.


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Categorie: , Ambiente, Sociale


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