Cinesi in Europa: ma quali sono le loro vere intenzioni? | L’analisi di Italiano sveglia

Trieste
12:12 del 08/12/2014
Scritto da Gerardo

I Cinesi sono un popolo molto pacifico: sono molto timidi e il loro primo pensiero alla mattina è quello di fare soldi ( e facendo rigirare nella tomba Mao, Lenin e Marx), pensano alla famiglia ed ai figli, all'immagine pubblica ( la "faccia"). I Cinesi di oggi, almeno quelli della classe media ed imprenditoriale, della Politica se ne sbattono altamente. Di noi europei, ed in particolare noi Italiani, essi ammirano lo stile, la classe, l'unità. Questo perche' non hanno, purtroppo, un senso estetico sviluppato, come invece hanno i Giapponesi, maestri del minimalismo. I Cinesi adorano il pacchiano, il kitch, il rosso e il colore dell'oro. Adorano le cose grandiose. Adorano le Hummer con le lucine sul cofano. 

Con i Cinesi si puo' fare amicizia, ed anche facilmente. Gli svaghi? Beh, impazza il Karaoke, come in tutta l'Asia del sud-est. Essendo i Cinesi etnici il motore trainante delle economie di Thailandia, Cambogia ed in parte anche del Laos, si puo'dire che se vuoi fare qualsiasi business nell'area devi avere a che fare con Cinesi, che pur essendo cittadini Thai o Khmer, e perfettamente assimilati con i locali, mantengono le loro tradizioni. 

Molti negozi cinesi, purtroppo, servono per riciclare il denaro della criminalità organizzata. Nel senso che, anche se di fatto non guadagnano, intanto servono per lavare denaro sporco in vari modi. Poi, servono come basi avanzate per l'Immigrazione clandestina, e questa è una cosa che davvero ci dispiace se consideriamo la loro natura che non è affatto malvagia.

E’ molto difficile capire cosa pensano veramente i cinesi, perché la maggior parte delle volte se tengono per loro. Sono stati per anni sotto la dittatura di Mao, che li ha appiattiti, abituandoli ad essere tutti uguali e a non pensare ma a obbedire e basta ( faceva addirittura riscrivere i libri di storia, cosi da dare una visione esageratamente superiore della Cina e creare un senso di patria esagerato, ma utile ai suoi scopi) pena l'internamento nei vari "campi di lavoro" . Non essendo successo poi tanto tempo fa, ne risentono ancora, come ne ha risentito la cultura e l'arte, che però fortunatamente ora sta rinascendo. Avere a che fare con loro è molto difficile, anche e soprattutto per gli affari perché sono diffidenti per natura. Non bisogna essere razzisti a prescindere. Certo, ci sarà anche una buona fetta di cinesi europei che vogliono soltanto delinquere, ma da lì a giudicare un intero popolo ce ne vuole.


Articolo letto: 816 volte
Categorie: Denunce, Editoria, Sociale


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

Cinesi in Europa -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook