Charlie Hebdo: un 11 settembre francese con le stesse menzogne? | L’analisi di Italiano Sveglia

Aosta
12:20 del 02/02/2015
Scritto da Gerardo

Sta prendendo sempre più piede l’ipotesi secondo cui anche la Francia si sia in realtà autoinflitta questo tremendo colpo per fini economici e finanziari ( come tra l’altro anche l’America l’11 settembre ).

7 gennaio 2015, un commando fa irruzione nei locali parigini di Charlie Hebdo e uccide 12 persone, ferendone gravemente altre 4. Nei video si sentono gli assalitori urlare “Allah Akbar!” e dire che hanno “vendicato Maometto”. Una testimone, la vignettista Coco, ha detto che gli assalitori si dichiaravano membri di Al Quaeda. Questo è bastato perché molti francesi denunciassero un attentato di matrice islamica. Ora, questa ipotesi è illogica.

In realtà dei veri membri o simpatizzanti dei Fratelli MussulMani, di Al Quaeda o dell’Isis non si sarebbero accontentati di uccidere dei vignettisti atei, avrebbero prima di tutto distrutto gli archivi del giornale sotto i loro occhi, sul modello di quello che hanno fatto nella totalità delle loro azioni in Maghreb o Medio Oriente. Per un jihadista il primo compito è distruggere gli oggetti che, a suo modo di vedere, offendono Dio, e solo in seguito punire i «nemici di Dio».Allo stesso modo, non sarebbero subito fuggiti dalla polizia senza prima aver portato a termine la loro missione, anche a costo di morire sul posto.

Peraltro i video e alcune testimonianze mostrano che gli assalitori sono professionisti. Sanno maneggiare le armi e hanno sparato a colpo sicuro. Non erano vestiti alla maniera dei jihadisti, ma come un commando militare. Il modo in cui hanno freddato un poliziotto ferito a terra, che non rappresentava più un pericolo, dimostra che la loro missione non era quella di «vendicare Maometto» dal sarcasmo di Charlie Hebdo.

I Francesi faranno bene anche a ricordarsi che non sono stati loro a prendere l’iniziativa della lotta contro i jihadisti reduci della Siria e dell’Iraq. Peraltro fino ad oggi nessuno di loro ha commesso attentati in Francia, e il caso di Mehdi Nemmouche non ha nulla a che fare con quello di un terrorista solitario ma con un agente incaricato di uccidere a Bruxelles due agenti del Mossad. È Washington che il 6 febbraio 2014 ha convocato i ministri degli Interni di Germania, USA, Francia (M. Valls si era fatto rappresentare), Italia, Polonia e Regno Unto per fare della questione del ritorno dei jihadisti europei una questione di sicurezza nazionale. Ed è solo dopo questa riunione che la stampa francese ha cominciato a parlare del tema e le autorità hanno iniziato a reagire.

Cosa ne pensi dell’attentato di Charlie Hebdo? Credi alla versione ufficiale dei media o alla controinformazione?

ESPRIMI UN TUO GIUDIZIO A VALUTA IN BASSO LA VERSIONE UFFICIALE DI CHARLIE HEBDO DA 1 A 10


Articolo letto: 856 volte
Categorie: Cronaca, Cultura, Curiosità, Denunce, Sociale


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Risposte - Commenti

Simone

02/02/2015 12:47:21
Caro Corrado, la Francia doveva autoinfliggersi questo colpo perchè dovrà invadere qualche stato africano o musulmano in un futuro molto vicino. Proprio come ha fatto l'America.
5

Corrado

02/02/2015 12:46:21
Perchè la Francia doveva autoinfliggersi questo colpo?
7

Gerardo

02/02/2015 12:45:51
Io non credo a questa versione. In ogni caso bisogna avere rispetto per i morti
7

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