Predicano pace e buon senso quando si tratta di lanciare slogan alla politica, in realtà poi si comportano da piccoli delinquenti

Milano
11:00 del 20/11/2014
Scritto da Albertone

E pensare che, nel panorama della Politica italiana, c'è ancora qualcuno che continua a difenderli. D'altronde basta guardare i politici che ci rappresentano a Roma per capire che non abbiamo scelto esattamente il meglio che la nostra Nazione può esprimere. Eppure siamo stati noi a votare quelle persone ed adesso è giusto che ce le teniamo. Martedì Milano è stata messa a ferro e fuoco. E c'è chi giura che questo sia solo l'inizio. I responsabili? Quei bravi ragazzi dei Centri sociali.

Quei giovani, futuro dell'Italia, che la sinistra estrema difende a spada tratta perchè ognuno deve avere voce in capitolo quando si parla di democrazia. concetto sacrosanto, peccato che bisognerebbe spiegare a questi giovani - alcuni nemmeno maggiorenni - che passare dalla bandiera della pace ai sassi contro i poliziotti non è esattamente come sfogliare il menu della pizzeria.

E Milano, naturalmente, non può permettersi di sentirsi tenuta in scacco. Che figura rischiamo di fare davanti agli occhi del mondo quando a maggio aprirà ufficialmente Expo 2015? Ma lo volete capire che questi ragazzi ricattano un Paese intero e sono in grado di bloccare il centro, i mezzi pubblici e la viabilità semplicemente scendendo per strada rivendicando il diritto al lavoro, allo studio o alla casa. Ma questi Centri sociali protestano o ci minacciano? Martedì Milano ha vissuto l'ennesima giornata di passione per via del già Annunciato sgombero del centro sociale «Corvaccio squat» e dello «spazio anarchico occupato Rosa nera», in via Ravenna 30 e 40, zona Corvetto, periferia sud della città.

Sapete perchè li hanno cacciati via da lì? Semplicissimo: erano abusivi! Ma come, proprio loro che si appellano ogni santo giorno alla democrazia, erano in fallo sul concetto di proprietà privata? Perchè non affittano come tutte le altre associazioni del territorio uno spazio in cui poter fare i loro porci comodi? O hanno forse qualcosa da nascondere agli occhi della Polizia e dei carabinieri? Visto che questi giovani pretendono un'Italia pulita e onesta, perchè non ci raccontano come si svolge una notte in quei locali? O forse è meglio non sapere tutta la verità?

E' ora di dire basta a questi ipocriti che ci hanno preso in giro per anni: purtroppo per loro, la Polizia ha fatto solo il proprio dovere. Alcuni antagonisti sono saliti sul tetto per opporsi allo sgombero. Neanche fossero dipendenti che restano senza lavoro... I Centri sociali per anni hanno vissuto nell'impunità più totale, trovando sempre qualcuno pronto a parare il colpo in arrivo. Adesso che non sanno più a chi appellarsi, è finita la manna!

O si mettono in regola come tutti gli altri, o non ha senso che esistano. Lo dimostra il modo in cui hanno reagito alle Forze dell'ordine. I Manifestanti hanno eretto barricate con cassonetti della immondizia, hanno appiccato il fuoco e tirato pietre contro le forze dell’ordine. Sul posto anche i carabinieri e il 118 con un’ambulanza. E naturalmente questo spiegamento di Forze dell'ordine rappresenta un'altra beffa: mentre lì accadeva il finimondo, in qualche altra parte di Milano non c'erano carabinieri e poliziotti a sufficienza per contrastare il crimine. Grazie.


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Categorie: Cronaca


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