Esistono cellulari cinesi di buonissimo livello, estremamente potenti sotto il profilo hardware, che riescono ad offrire un rapporto qualità-prezzo praticamente imbattibile

Venezia
09:15 del 31/10/2015
Scritto da Sasha

Quando si parla di cellulari cinesi viene spontaneo pensare a dispositivi di fattura tutt’altro che pregevole, venduti a prezzi “stracciati” ma che alla lunga non valgono la spesa effettuata. Beh, devo farti una “rivelazione” a riguardo: in alcuni casi questo corrisponde al vero, ma in molti altri no.

Esistono degli smartphone cinesi di buonissimo livello, estremamente potenti sotto il profilo hardware, che riescono ad offrire un rapporto qualità-prezzo praticamente imbattibile rispetto ai device che si trovano comunemente nei negozi. Certo, non hanno quella cura nei dettagli tipica dei top di gamma Apple o Samsung, i materiali costruttivi non sono sempre eccelsi… ma non si può volere tutto dalla vita, giusto?

Cellulari cinesi - Allora direi di non perderci ulteriormente in chiacchiere: mettiamo al bando le ciance e scopriamo subito quali sono i terminali “made in China” che vale la pena prendere in considerazione. Ti anticipo che ce ne sono davvero per tutti i gusti, da quelli super-economici con prezzi intorno ai 100 euro a quelli – un po’ più rinomati – che costano quanto i top di gamma commercializzati direttamente nel nostro paese. Cerca di valutare attentamente le loro caratteristiche hardware, quelle software (anche se alla fine sono tutti dispositivi Android) e individua quello che fa maggiormente al caso tuo.

Qui sotto trovi la lista con i migliori cellulari cinesi del momento in tutte le fasce di prezzo. Prima di procedere, però, lascia che ti metta “in guardia” su tre caratteristiche fondamentali che bisogna prendere in considerazione prima di acquistare un terminale di questo genere.

  • Cellulari cinesi - Supporto LTE – ormai molti smartphone cinesi sono dotati del supporto alla rete LTE ma, attenzione, non tutti garantiscono la piena compatibilità con le bande di frequenza utilizzate dagli operatori italiani. Per essere pienamente compatibile con le reti 4G degli operatori italiani, uno smartphone deve supportare le bande FDD-LTE a 800MHz, 1800MHz e 2600MHz e spesso i terminali importati dalla Cina mancano del supporto ad alcune di queste frequenze. Ad esempio, potresti trovarti al cospetto di un telefono che supporta le frequenze LTE a 1800MHz e 2600MHz, ma non quelle a 800MHz: con un dispositivo del genere, potrai connetterti alla rete 4G di tutti gli operatori italiani ma ci saranno delle situazioni in cui il segnale sarà assente in quanto non verrà sfruttata la banda a 800MHz. Quindi che fare? Il mio consiglio è di verificare innanzitutto le frequenze 4G/LTE supportate dallo smartphone di tuo interesse. Nel caso in cui questo non dovesse supportare tutte le bande di frequenza sopraelencate, cerca i commenti di persone che hanno già acquistato il prodotto e prova a chiedere informazioni circa le reali prestazioni del terminale con le reti LTE italiane.
  • Garanzia – trattandosi di prodotti importati da altri paesi, gli smartphone cinesi potrebbero avere una garanzia limitata rispetto a quella europea standard. Verifica anche questo importantissimo aspetto prima di acquistarne uno.
  • Dual-SIM – molti cellulari “made in China” sono dotati di supporto dual-SIM, ma non tutti i dual-SIM sono uguali. Ci sono quelli DSDS (Dual SIM Dual Stand-by) che permettono di utilizzare una sola SIM alla volta, cioè durante le chiamate l’altra scheda risulta occupata o irraggiungibile. Poi ci sono i DSFA (Dual Sim Full Active) che invece permettono di usare due schede contemporaneamente anche quando una di esse è impegnata in una chiamata. La maggior parte dei dual-SIM in commercio è DSDS, purtroppo. Se vuoi approfondire l’argomento ti invito a consultare la mia guida all’acquisto sugli smartphone dual-SIM.

Cellulari cinesi -Doogee Valencia DG800

Il Doogee Valencia DG800 è uno dei migliori terminali cinesi che si possono acquistare sotto la soglia dei 100 euro. È equipaggiato con uno schermo da 4,5” e 960 x 540 pixel di risoluzione, un processore Mediatek Quad-Core da 1.3GHz, 1GB di RAM e 8GB di memoria interna espandibile tramite microSD. Monta una batteria da 2000 mAh, una coppia di fotocamere da 8MP e 0.5MP ed è animato dal sistema operativo Android 4.4. Dispone del supporto dual-SIM (DSDS) mentre è sprovvisto di connettività LTE.

Cellulari cinesi -Doogee Valencia 2 Y100 Pro

Rimanendo in ambito economico (questa volta al di sopra della soglia dei 100 euro) ti consiglio un altro terminale di casa Doogee, il Doogee Valencia 2 Y100 Pro, che è equipaggiato con un display da 5” e 1280 x 720 pixel, un processore Mediatek Quad-Core da 1.3GHz a 64 bit e 2GB di RAM. La sua memoria interna è da 16GB (espandibile tramite microSD fino a 32GB), mentre la batteria da 2200 mAh. Dispone del supporto alle reti LTE italiane, è dual-SIM (DSDS) e monta una coppia di fotocamere da 13MP e 5MP. Il sistema operativo con cui viene fornito è Android 5.1 Lollipop.

Cellulari cinesi -Salendo un po’ con il prezzo Incontriamo l’Umi Emax, un terminale Android da 5,5” con display Full HD (1080 x 1920 pixel), processore Mediatek Octa-Core da 1.7GHz a 64 bit, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili fino a 64GB con le microSD. È dual-SIM (DSDS), supporta le reti LTE ma è compatibile solo con le frequenze FDD-LTE 1800/2100/2600 MHz. Dispone inoltre di una batteria da 3780 mAh, una coppia di fotocamere di 13MP e 5MP ed è animato dal sistema operativo Android in versione 4.4.4.

Cellulari cinesi -Avvicinandoci alla soglia dei 200 euro incontriamo il Meizu M2 Note, un ottimo dispositivo dual-SIM (DSDS) equipaggiato con un display full HD da 5,5” (1080 × 1920 pixel di risoluzione), una CPU Mediatek Octa-Core da 1.3GHz, 2GB di RAM e una memoria interna da 16/32GB espandibile fino a 128GB con le microSD. Supporta le reti LTE ma purtroppo manca la compatibilità con le frequenze a 800MHz. Quella che non manca, invece, è un’ottima dotazione fotografica composta da una fotocamera posteriore da 13MP e una fotocamera frontale da 5MP. La batteria che anima lo smartphone è da 3100 mAh, mentre il sistema operativo è Android 5.0.

Cellulari cinesi -Il Cubot X15 è un altro cellulare cinese di fascia media che ti consiglio di prendere in considerazione. Ha uno schermo da 5,5” con risoluzione Full HD (1080 x 1920 pixel), un processore Mediatek Quad-Core da 1.3GHz a 64 bit, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili tramite microSD. È dual-SIM (DSDS), supporta le reti LTE italiane e monta una coppia di fotocamere da 16MP e 8MP. La sua batteria ha una capacità di 2750 mAh, mentre il sistema operativo con cui viene fornito è Android 5.1 Lollipop.

Cellulari cinesi -Huawei è un’altra azienda cinese che ormai non ha bisogno di presentazioni. Davvero notevole il suo Huawei Honor 6 Plus, uno dei pochi terminali dual-SIM di tipo dual-active commercializzati in Italia. Supporta le reti LTE (ad eccezione delle frequenze a 800MHz), l’NFC, ha uno schermo da 5,5” con risoluzione Full HD (1080 × 1920 pixel), un chipset HiSilicon Krin 925 Octa-Core formato da quattro core Cortex-A15 a 1.8GHz e quattro core Cortex-A7 a 1.3GHz e 3GB di RAM. La memoria interna è da 16/32GB espandibile fino a 128GB con le microSD, ha una batteria da 3600 mAh e tre fotocamere: due posteriori da 8MP e una frontale, sempre da 8MP. Il sistema operativo è Android 4.4.2 personalizzato con l’interfaccia Emotion UI.

Cellulari cinesi - In conclusione ti voglio parlare di OnePlus Two, il nuovo “flagship killer” di casa OnePlus, ossia un terminale con caratteristiche tecniche da top di gamma venduto al prezzo di un dispositivo di fascia media (o quasi). Vanta un display da 5,5” con risoluzione Full HD (1080 × 1920 pixel) e un chipset Qualcomm Snapdragon 810 Octa-Core composto da quattro core Cortex-A53 a 1.56GHz e quattro core Cortex-A57 a 1.82GHz. È disponibile in due versioni: una con 16GB di memoria interna (non espandibile) e 3GB di RAM e una con 64GB di memoria interna (non espandibile) e 4GB di RAM. È dual-SIM (DSDS), supporta le reti LTE (eccezion fatta per le frequenze a 800MHz), monta una coppia di fotocamere da 15MP e 3MP e dispone di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali. La batteria è da 3300 mAh, il sistema operativo che lo anima è Oxygen 2.1 (basato su Android 5.1). Manca il supporto NFC.

Nota: OnePlus Two viene commercializzato sul sito ufficiale di OnePlus con un sistema basato su inviti, acquistandolo su Amazon o altri store online si paga di più (ma ovviamente non c’è bisogno di alcun invito).


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Categorie: Tecnologia


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