Il vero problema non è' il collocamento , ma il farli arrivare, non devono arrivarne più' ,la marina deve smetterla di fare lo scafista di stato, perché se questi scappano da una guerra, rischiano di approdare in una paese che rischia la guerra civile proprio a causa loro, bloccare gli sbarchi è' l'unica soluzione, l'Europa se ne strafrega di noi, a questo punto non resta altro che bloccare tutto

Roma
11:28 del 21/11/2016
Scritto da Luca

Il vero problema non è' il collocamento , ma il farli arrivare, non devono arrivarne più' ,la marina deve smetterla di fare lo scafista di stato, perché se questi scappano da una guerra, rischiano di approdare in una paese che rischia la guerra civile proprio a causa loro, bloccare gli sbarchi è' l'unica soluzione, l'Europa se ne strafrega di noi, a questo punto non resta altro che bloccare tutto

Roma - Il governo può requisire una proprietà privata? Il prefetto o il sindaco possono prendere possesso di un albergo senza il consenso del proprietario dietro indicazione del governo? La risposta è sì.

È già accaduto in passato e potrà accadere ancora visto che la requisizione è un atto previsto anche dalla nostra Costituzione, che all'articolo 42 garantisce la proprietà privata ma ne ammette l'esproprio «nei casi previsti dalla legge, salvo indennizzo, per motivi di interesse generale». Certamente i sindaci pronti a salire sulle barricate per fermare l'arrivo dei profughi potranno negare che vi siano «motivi di interesse generale» nel sistemare un gruppo di migranti nel loro territorio ma il risultato sarà soltanto quello di caricare un altro Comune del problema che evidentemente il governo non è in grado di risolvere a monte. La storia si ripete da anni. Soltanto alcuni Comuni, 2.600 su 8.000, aderiscono ai piani di accoglienza dei profughi. I bandi del governo promossi dal Sistema per la Protezione dei Richiedenti asilo, Sprar, che permettono di accedere al Fondo Nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo, Fnpsa, (un finanziamento complessivo di circa 190 milioni annui negli ultimi due) spesso vanno deserti. Basti pensare che sui circa 170.000 migranti giunti in Italia quest'anno sono circa 20.000 i posti offerti dallo Sprar, e dovrebbero salire a circa 25.000 entro la fine dell'anno. Nel 2015 quelli accolti dallo Sprar sono stati 29.000. Comunque una goccia nel mare.


Sul nostro territorio la realtà è che soltanto un Comune su 4 si è visto attribuire profughi dal Viminale. Dato che nel corso degli anni il problema si è ingigantito senza trovare soluzione permanenti con la creazione di centri ad hoc il risultato di fronte all'emergenza è stato quello di accogliere i richiedenti asilo ed i rifugiati un po' a casaccio: hotel, B&B, caserme dismesse. Nel luglio scorso i migranti sistemati in questo modo erano oltre 10.000 in 266 strutture. In caso di adesione volontaria la sistemazione prevede l'erogazione di 35 euro per il mantenimento di ogni singolo immigrato al quale vengono dati 2,50 euro al giorno. Chi si vedesse requisito il proprio immobile avrebbe diritto ad un indennizzo da quantificare. In più occasioni è stata ipotizzata la requisizione non soltanto di alberghi ma anche di seconde case sfitte, garantendo ovviamente un rimborso. Il governo non ha escluso l'extrema ratio della requisizione delle case sfitte prevedendo di rimborsare i proprietari grazie allo stanziamento della Ue che prevede 10.000 euro per migrante ricollocato. Se l'indennizzo offerto dallo Stato possa essere considerato soddisfacente è questione aperta.

Risarcimento o no nella maggioranza dei Comuni i cittadini non vogliono vedere le loro proprietà requisite. Come è accaduto nello scorso ottobre a Gorino quando la protesta dei cittadini ha di fatto bloccato l'arrivo di una ventina di profughi ai quali era stato destinato un ostello. I cittadini hanno fatto muro e alla fine il prefetto ha ceduto. Ma quei migranti sempre in Italia sono restati visto che il resto d'Europa ha voltato le spalle alle richieste del nostro governo sul ricollocamento. Forse i cittadini si chiedono perché devono accogliere profughi ai quali istituzioni e governi europei hanno sbattuto la porta in faccia.


Articolo letto: 516 volte
Categorie: Cronaca, Denunce, Sociale


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Risposte - Commenti

Sabino

22/11/2016 15:02:48
Povera gente, donne, vecchi, bambini e giovani costretti a scappare di casa... sono profondamente dispiaciuto, e come me tantissimi altri italiani. Purtroppo però accoglierli in Italia non è la soluzione giusta. Vogliamo aiutarli davvero? E allora che i governi si diano da fare a capire cosa succede a casa loro e pongano rimedio! Invece di fare guerre per il gas e il petrolio, invece di investire infiniti soldi nelle guerre e nella geoingegneria, che facciano qualcosa.... ma a quanto pare non ci sono gli interessi. Maledetti ladri massonici parassiti delinquenti!
6

Vittorio

21/11/2016 11:32:02
Tutti voti regalati al fronte del No. A questo punto mi chiedo se Renzi non abbia un piano B per riciclarsi, all'indomani della sconfitta del SI, come sostenitore del NO...
2

Antonio

21/11/2016 11:31:53
i migranti VANNO FERMATI FISICAMENTE CON L USO DELLA FORZA SE NECESSARIO!! E UN DOVERE DELLO STATO!!
4

Agostino

21/11/2016 11:31:45
Non ci restano che le barricate per opporci a questo governo di traditori che cospirano contro il Popolo Italiano.
5

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