Carte di credito: ecco una nuova legge. Il tetto alle commissioni per i pagamenti elettronici potrebbe nascondere una salata fregatura per chi utilizza le carte di credito

Bologna
09:46 del 04/05/2015
Scritto da Gerardo

Il tetto alle commissioni per i pagamenti elettronici potrebbe nascondere una salata fregatura per chi utilizza le carte di credito. A due anni dall'avvio della pratica, il Consiglio europeo ha approvato in via definitiva il Regolamento sui pagamenti con moneta elettronica e il via libera ufficiale arriverà nelle prossime settimane. Il presidente di Italia E-Payment Coalition (Iepc) Antonio Longo, però, lancia l'allarme: "Più volte abbiamo sottolineato le criticità della norma europea - ha spiegato a Quifinanza.it -  ma non siamo stati ascoltati. Il Regolamento UE rischia di avere effetti deleteri per i consumatori e lede la libera concorrenza, perché si applica solo ad alcuni tipi di carte e costringe i cittadini a pagare canoni annui più alti o sovrapprezzi per ogni transazione".

Chi ci può rimettere - Secondo il nuovo regolamento Ue, il cap delle commissioni sui pagamenti con carta di debito è fissato allo 0,2% e allo 0,3% per gli acquisti con carte di credito. La regola però varrà solo per i cosiddetti circuiti a 4 parti (Visa e Mastercard), escludendo quelli a 3 (Diners, PayPal e American Express). "Applicare un unico tetto alle transazioni significa chiedere più soldi ai cittadini che vedranno crescere i costi annui delle proprie carte - continua Longo -. Un effetto reso inevitabile dal probabile aumento dei costi disposto dalle banche per fronteggiare i mancati ricavi delle commissioni. A questo si aggiunge il rischio sovrapprezzo, previsto dalla legge, per i titolari di carte Diners, PayPal e American Express. Senza contare che, oltre al problema dei costi, la nuova legge creerà confusione tra i consumatori, non applicandosi a tutti i circuiti".

In Spagna andò malissimo - C'è un precedente inquietante: tra il 2006 e il 2010 in Spagna il Governo aveva disposto la riduzione media delle commissioni interbancarie del 57% causando l'aumento del 50% dei costi annuali delle carte di credito e costringendo i consumatori a sostenere spese extra per oltre 2,75 miliardi di euro, come evidenziato dallo studio delle Università di Madrid, Rey Juan Carlos e UNED.


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Categorie: Nuove Leggi


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Risposte - Commenti

Vittorio

04/05/2015 15:56:10
Bene, si torni al vecchio, sperimentato contante.... e se occorre si ripristini il baratto. Questi giullari incompetenti che ci governano (a tutti i livelli) meritano solo sonore pernacchie. Tanto per cominciare, i buffoni cancellino il demente bollo di 2 euro sull'estratto conto delle carte di credito!!!
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