Guadagnare è giusto ma Raiola cerca solo di fare i propri interessi e in secondo luogo quelli dei suoi assistiti. Ignorando le società di calcio che sono quelle che pagano.

Milano
09:00 del 15/12/2017
Scritto da Luca

Ci risiamo: il caso Donnarumma deflagra in nuove polemiche, accuse, messaggi al curaro, misteri da chiarire, responsabilità da accertare. E tutto sembra confondersi tra le ragioni degli uni e i torti degli altri con una rappresentazione della vicenda che sfiora la commedia (per qualcuno la nausea) di cui il calcio e la sua immagine non hanno certo bisogno. Il giovanissimo portiere del Milan, con certi padrini troppo ambiziosi, sta giocando una partita più grande della sua stessa classe. Merita qualche consiglio da un anziano e smaliziato conoscitore di quel mondo. Un mondo dove è difficile navigare anche per lui

Caro Gigio, lascia che un vecchio nostalgico delle belle maniere del calcio (ormai del tutto scomparse: pensa, i contratti si firmavano con una stretta di mano, senza virgole o punti) ti rammenti che le controversie contrattuali sono fisiologiche, possono sempre venire utilizzate come gioco delle parti per fini non sempre nobilissimi: massima prudenza, dunque. O, peggio mi sento, ci sono vicende che non conosco e che sono inconfessabili: e perché inconfessabili? Certo le responsabilità vanno cercate, individuate e suddivise e tu non ne hai più di altri. Ma tu corri un rischio in più: di rimanere con il cerino in mano. E non puoi permettertelo, pena la solitudine futura. 


Guadagnare è giusto ma Raiola cerca solo di fare i propri interessi e in secondo luogo quelli dei suoi assistiti. Ignorando le società di calcio che sono quelle che pagano.

E poi basta davvero con la storia del ragazzino, del lasciatelo stare e del povero bimbo perchè il bimbo è un miliardario che prende in un mese i soldi che un comune mortale non vede in tutta una vita ..non solo dal milan ma anche dalle varie pubblicità fra cui nintendo di cui è testimonial assime alla maionchi...basta basta basta...siamo stufi...non perchè prende i soldi ma per tutte questa ambiguità e tira e molla...basta!

In estate Donnarumma ha rifiutato le clausole rescissorie, guastando i propri rapporti col procuratore e, ció che piú, conta, togliendo di fatto a Raiola la possibilitá di guadagni stellari su un maxi trasferimento.
Forse il procuratore cerca di sfruttare il piú possibile la situazione per farsi "scaricare" da Donnarumma e avere una consistente buonuscita.
Qualcuno sa fino a quando il giocatore é vincolato a Raiola? E quanto gli costerebbe sganciarsi da lui?

Mirabelli non sta usando Gigio, come direttore sportivo ha il dovere di rispondere alle accuse di violenze morali subite dal portiere all'atto della firma del contratto. A questo punto sarebbe giusto che Gigio rendesse pubbliche le e-mail inviate alla società AC Milan, visto che è notizia di oggi l'affermazione del portiere di non aver mai parlato di violenze morali.


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Categorie: , Calcio


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