Beyond Meat, la start up californiana che la produce, ha stipulato un accordo per la distribuzione con la catena di ristorazione italiana Welldone che, nata a Bologna, oggi conta 15 punti vendita tra Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Sardegna.

Bologna
07:20 del 26/04/2019
Scritto da Gregorio

Sbarca anche in Italia la fake meat, la “falsa” carne composta al 100% da proteine vegetali frutto di una ricerca condotta dall’università statunitense di Stanford, che ha isolato gli aminoacidi dei piselli paragonabili a quelli della carne bovina.

Beyond Meat, la start up californiana che la produce, ha stipulato un accordo per la distribuzione con la catena di ristorazione italiana Welldone che, nata a Bologna, oggi conta 15 punti vendita tra Emilia RomagnaVenetoLombardia e Sardegna.

Con l’accordo l’Italia entra così nel circuito mondiale dei ristoranti – circa 3.500 - che propongono il burger interamente vegetale nato nei laboratori dell’ateneo americano e capace di fornire gli aminoacidi essenziali per il funzionamento dell’organismo. Oltre alle proteine di pisello isolate contiene acqua, olio di canola (derivato dalla colza), olio di cocco, aromi. Soprattutto ha lo stesso aspetto e lo stesso sapore della carne bovina.


Per vegani, ma non solo: si rivolge infatti anche ai consumatori attenti alla salvaguardia dell’ambiente. È stato infatti calcolato che il risparmio ottenuto nella produzione di fake meat, rispetto alla lavorazione della carne animale, equivale al 95% di terra utilizzata e al 75% di acqua, con un abbattimento delle emissioni di gas serra pari all’87%.

La start up americana è stata fondata nel 2009 e ha tra i propri finanziatori Bill Gates e l’attore Leonardo Di Caprio. Ed è stata la prima a lanciare sul mercato statunitense il burger interamente vegetale e sostenibile. Una operazione coronata dal successo visto che la fake meat è oggi presente in 7.500 punti vendita delle principali catene della grande distribuzione organizzata degli Usa, da Walmart a Whole Foods Markets.

«Parliamo di una produzione che rispetta i valori della sostenibilità lungo tutta la filiera, noi proporremo il burger di non carne insieme all’offerta tradizionale», spiega Andrea Magelli, fondatore di Welldone insieme alla moglie Sara Roversi. La catena emiliana, che ha rivisto in chiave gourmet il tradizionale burger americano, è in piena espansione. Entro il 2019 aprirà altri dieci nuovi ristoranti. Tra le città individuate anche Milano e Firenze. La falsa carne targata Beyond ha un alto tasso di ferro e proteine ma un basso contenuto di grassi saturi e colesterolo. Non contiene ogmsoiaormoni o antibiotici ed è privo di glutine.

Da: QUI


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Categorie: , Cronaca, Denunce, Sociale


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