COSA VEDERE A CARBONIA IGLESIAS - La provincia di Carbonia-Iglesias, nel sud della Sardegna, è un'area non molto vasta ma ricca di natura e cultura.

Carbonia Iglesias
16:00 del 24/01/2017
Scritto da Gerardo

COSA VEDERE A CARBONIA IGLESIAS - La provincia di Carbonia-Iglesias, nel sud della Sardegna, è un'area non molto vasta ma ricca di natura e cultura. COSA VEDERE A CARBONIA IGLESIAS - Comprende infatti la zona del Sulcis Iglesiente, un'area archeologica che presenta reperti lasciati da popoli antichi. Importanti resti archeologici si trovano anche nella Valle di Antas e nella zona del Monte Sirai.

COSA VEDERE A CARBONIA IGLESIAS - Gli amanti della natura possono svolgere interessanti escursioni a piedi o in bicicletta nel Parco Narurale del Sulcis, habitat di specie autoctone come il cervo sardo

Il centro storico di Iglesias, tra i più belli della Sardegna meridionale, è ricco di monumenti, primo fra tutti la Cattedrale di Santa Chiara, edificata tra il 1285 e il 1288 e successivamente ampliata e ridisegnata in stile gotico-catalano. Oggi la chiesa custodisce numerose statue, dipinti e pregevoli arredi, come la Croce tardogotica del Cinquecento e la tela del settecento con la Vergine Assunta e Santi. 

Fra gli altri monumenti significativi di Iglesias, meritano una visita la Chiesa di San Francesco, il Santuario di Santa Maria delle Grazie e il Castello Salvaterra. Fuori dal centro storico c’è la Chiesa della Madonna di Valverde, di origine duecentesca. Da segnalare, infine, il Museo dell’arte mineraria, che raccoglie le testimonianze e gli strumenti che hanno fatto la storia delle miniere dell’Iglesiente.



La provincia di Carbonia-Iglesias fa parte del cosiddetto "Sulcis Iglesiente", un'area della Sardegna sud-occidentale ricchissima di zone archeologiche, parchi minerari e bellissime spiagge. Poco distante dalla città di Iglesias, infatti, c’è la suggestiva Valle di Antas, che conserva diverse memorie archeologiche tra cui l’omonimo tempio, edificato nel VI secolo a.C. e ristrutturato sotto l’imperatore romano Caracalla (211-217).

Proseguendo verso la costa, si trovano i resti delle  miniere di Ingortosu Montevecchio, testimonianze significative di archeologia industriale. In particolare, Montevecchio e ciò che resta delle sue miniere è uno degli otto siti che compongono il Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, definito dall’UNESCO “patrimonio mondiale dell’umanità”.



Proseguendo verso Sud, nell’entroterra, si trova Carbonia, che costituisce un interessante esempio di “città nuova”: infatti, fu costruita alla fine degli anni Trenta per dare alloggio ai numerosi operai che lavoravano nelle vicine miniere di carbone (da cui il nome). A soli 3 km dalla città si trova l’area archeologica del Monte Sirai che conserva i resti di un’antica città fenicia e poi punica. L'insediamento si presenta articolato in vari settori: l'abitato, nel quale si possono ancora ben distinguere i quartieri, le piazze, le case; le strutture religiose, con il tempio interno alla città ed il tophet, un santuario a cielo aperto; le necropoli, con le antiche tombe a fossa fenicie e le stanze sotterranee degli ipogei funerari cartaginesi. 

Vanno infine segnalate le due isole sulcitane: Sant’Antioco, collegata da un istmo alla terraferma e ricca di testimonianze archeologiche e San Pietro, con le sue straordinarie coste, che sono alte e a strapiombo sul mare nella parte occidentale (dove l’azione demolitrice dovuta all’erosione marina ha creato strapiombi, grotte e rientranze di suggestiva bellezza) e basse, rettilinee e sabbiose nella parte orientale, dove sorgono splendide spiagge


Articolo letto: 145 volte
Categorie: , Luoghi da visitare


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook