CAPO NORD COSA VEDERE - Capo Nord è conosciuto come il punto più settentrionale del continente europeo.

Torino
13:00 del 09/09/2017
Scritto da Luca

CAPO NORD COSA VEDERE - Capo Nord è conosciuto come il punto più settentrionale del continente europeo. In realtà in questo record viene superato da Knivskjellodden e Kinnarodden che sono entrambi leggermente più a nord. Tuttavia la scogliera di Capo Nord è accessibile più facilmente. Persone da tutto il mondo trascorrono giorni e settimane viaggiando verso Capo Nord per sperimentare la libertà e la vicinanza col freddo nord. Vediamo ora come programmare un viaggio in questo luogo incantato per ammirare l’aurora boreale e il sole a mezzanotte.

Una volta deciso di partire per Capo Nord, il primo passo da fare è sicuramente quello di raccogliere tutte le informazioni che si possono trovare su libri, riviste, blog, siti web e tour operator. Lo scopo di questa procedura è quello di capire quali sono i posti da non perdere, le percorrenze, ecc. Sfruttando anche le esperienze di chi il viaggio lo ha già vissuto. Vi è anche la possibilità di contattare i siti istituzionali di Norvegia, Svezia e Finlandia e chiedere documentazioni. Nel giro di circa un mese verranno recapitati per posta brochure, guide, depliant. Lo scopo di questo lavoro è capire cosa val la pena vedere e cosa no. Naturalmente è un aspetto molto soggettivo, ma è da questo punto che si può partire per prendere tutte le altre decisioni.

CAPO NORD COSA VEDERE - Con l'approssimarsi del solstizio d'estate, nelle regioni al di sopra dei circoli polari, si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte: in questi luoghi il Sole non scende mai sotto l'orizzonte per almeno 24 ore e di conseguenza non cala mai la notte. Il Sole di mezzanotte può essere goduto dal 14 maggio al 29 luglio, a meno che non ci si trovi in una notte nuvolosa.


CAPO NORD COSA VEDERE - Al contrario, nel periodo invernale, pur non sorgendo mai il sole al di sopra dell'orizzonte per circa due mesi e mezzo, il promontorio è estraneo al fenomeno della cosiddetta notte polare, in quanto il crepuscolo impedisce che si verifichi il buio totale.

Inoltre, sempre nei mesi invernali, a Capo Nord (al pari di tutte le zone situate tra i poli magnetici e 10°-20° di distanza dai poli magnetici stessi) è possibile ammirare anche il fenomeno dell'aurora boreale.

Cenni storici

Capo Nord, o Nordkapp, è da sempre stato un noto e importante punto di riferimento per tutte le imbarcazioni che si trovavano a solcare quei mari. La roccia ha avuto una grande varietà di nomi e fu solo verso la metà del XVI secolo che è stato dato il nome attuale.

Il suo nome è dovuto all'esploratore e comandante inglese Richard Chancellor che così battezzò questa scogliera, dopo esservi approdato nel 1553, durante la spedizione per la ricerca del passaggio a nordest verso la Cina.


Da quel momento è stato chiamato Nordkapp. A quel tempo non era esattamente un centro di interesse. Ma solo 100 anni più tardi il primo "turista" è stato segnalato per aver scalato l'altopiano. Era un sacerdote italiano di nome Francesco Negri. Gli ci sono voluti più di due anni per arrivare dall'Italia a piedi, in barca, a cavallo, su slitte e con gli sci. Nel 1664, infine, dopo aver raggiunto la sua destinazione, annotava nel suo diario di viaggio:
"Eccomi ora sul promontorio nord, alla punta estrema del Finnmark, in realtà alla fine del mondo. Qui alla fine del mondo finisce la mia curiosità, torno a casa soddisfatto".
Il primo effettivo turista a Capo Nord viene considerato il ravennate Francesco Negri per il viaggio affrontato nel XVII secolo.

Nei secoli XVIII e XIX un viaggio a Capo Nord era ancora un'avventura: una di quelle costose. Questo è il motivo per cui ci sono state numerose persone di alto rango tra i primi turisti: il Principe Luigi Filippo d'Orléans, il Re Oscar II di Norvegia e Svezia, il Re Chualalonkorn della Thailandia e l'imperatore Guglielmo II di Germania. La roccia in cui sono stati scolpiti i nomi di visitatori illustri può essere vista sulla sommità dell'altopiano nella sala panoramica davanti al negozio di souvenir.

Nel 1875 l'agente di viaggio londinese Thomas Cook ha organizzato il primo viaggio di gruppo a Capo Nord per 24 partecipanti. A quel tempo un viaggio a Capo Nord era molto diverso rispetto a come è ora. Non c'era nessuna strada che conduceva all'isola attraverso l'altopiano. I viaggiatori venivano là condotti in barca a remi da Skarsvåg o Gjesvær a Hornvika, appena sotto il promontorio nord. Da lì hanno dovuto risalire il ripido e roccioso burrone per raggiungere la vetta dell'altopiano. I primi modesti edifici in legno cominciarono ad apparire nell'altopiano. Una di queste capanne era lo "Stoppenbrink Champagne Pavilion".

A partire dagli anni sessanta Capo Nord è divenuto meta ogni anno di numerosissimi "pellegrinaggi" da parte di turisti ed amanti dell'avventura, e frequenti sono i viaggiatori che intraprendono il viaggio in moto. Data la costante mole di turisti, anche Capo Nord ha subito un sempre crescente sfruttamento commerciale.


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Categorie: , Luoghi da visitare


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