Arriva alla Camera la nuova legge sulle droghe leggere ma vi giunge senza un pezzo importante: cioè la liberalizzazione dello spinello. Il vero obiettivo della legge

Roma
15:00 del 01/10/2017
Scritto da Gregorio

Arriva alla Camera la nuova legge sulle droghe leggere ma vi giunge senza un pezzo importante: cioè la liberalizzazione dello spinello. Il vero obiettivo della legge. Così la normativa perde per strada anche il relatore, Daniele Farina di Sinistra italiana, che si è dimesso dall’incarico. 

Farina ha inteso così protestare contro le modifiche che la norma ha subito durante l’iter nelle commissioni riunite Giustizia e Affari sociali. «Purtroppo – dice Farina – il provvedimento che andrà in aula non risponde alle richieste e alle aspettative su questo tema. Un testo molto distante dalla discussione pubblica di questi anni nel nostro Paese e dalle esperienze concrete diffuse in diversi Stati del mondo».


Sostanze stupefacenti psicotrope. Volgarmente conosciute come droghee tradizionalmente associate a scenari di degradocriminalitàmalattia morte. Che certamente (purtroppo) esistono, ma che sono solo una parte della storia. Accanto ce n’è un’altra, meno nota – almeno in Italia – e più virtuosa. Che racconta degli effetti terapeutici delle sostanze stupefacenti, su cui la comunità scientifica internazionale indaga da tempo, e le cui evidenze sperimentali iniziano ad accumularsi e diventare sempre più consistenti. Eppure, nonostante i risultati siano così incoraggianti, il nostro paese non riesce ancora a stare al passo del resto del mondo

Senza scomodare nomi che ancora fanno molta paura, come MdmaLsdpsilobicine iboga, parlare anche solo di cannabis terapeutica nel nostro paese è piuttosto complicato: sebbene dal 2007 sia legale prescrivere la sostanza per terapie complementari, l’approvvigionamento della pianta, così come la sua coltivazione per fini di ricerca, restano attività complicate dalla penalizzazione per l’uso ricreativo. Temi che trattati il 29 settembre nel corso del convegno internazionale Diritto alla scienza e libertà di ricerca sulle sostanze stupefacenti e psicotrope, organizzato dall’Università di Torino insieme all’Associazione Luca Coscioni a margine della quarta riunione dei ministri della scienza e della tecnologia dei paesi del G7, in programma nel capoluogo piemontese.


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Categorie: , Nuove Leggi, Politica, Salute


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