Grazie a questi dati statali, Leafly e Whitney hanno rilevato le maggiori perfrmance sull'occupazione da cannabis nel 2018 in Florida, Nevada, Pennsylvania e New York, con un 2019 che si prevede con enormi opportunità in California, Massachusetts, Florida, Oklahoma e Arkansas

Genova
06:30 del 09/03/2019
Scritto da Luca

Secondo un nuovo rapporto di Deep Immersion Report di Leafly e della società privata Whitney Economics, le crescenti industrie legali americane di uso medico e per gli adulti hanno creato più di 211.000 posti di lavoro alla fine del 2018, con una crescita prevista per quest'anno molto al di là.
"In confronto, ci sono attualmente circa 52.000 posti di lavoro nel settore minerario negli Stati Uniti", si legge nel Rapporto sull'occupazione della Cannabis. "I produttori di birra americani impiegano 69.000 lavoratori nei birrifici. E 112.000 persone lavorano nella produzione tessile".
Dopo aver analizzato i numeri nel modo più dettagliato possibile, i ricercatori di Leafly e Whitney hanno concluso che l'industria della cannabis ha aggiunto ben 68.000 posti di lavoro solo nel 2018, con oltre 40.000 nuove aziende legali di erba previsti entro il 2019. Se tali numeri sono veri, rappresenterebbe un aumento totale del 110% dei posti di lavoro dall'inizio del 2017; un tasso di crescita senza precedenti rispetto ad altri settori.



Nell'ultimo decennio, i posti di lavoro nell'industria della cannabis, direttamente o come indotto, sono esplosi parallelamente all'espansione della legalizzazione, con annunci di posti di lavoro che segnalano un numero enorme di società legali di cannabis molto variegate, da lavori agricoli pratici a tecnologia, commercio e servizi ai clienti. Oltre ai tradizionali mercati medici e ricreativi, l'industria del CBD ha anche scatenato la propria potenzialità di occupazione in senso ampio.
Ma a differenza delle industrie più tradizionali, il dipartimento del lavoro degli Stati Uniti non tiene traccia degli impieghi legati cannabis a causa del divieto federale, rendendo sempre più difficile per i ricercatori di Leafly e Whitney approntare statistiche accurate.

Considerando il mercato legale di ogni singolo Stato, la società di indagine economiche sulla cannabis ha utilizzato "dati riferiti dallo Stato, indagini del settore, rendicontazioni specifiche e, dati delle singole aziende elaborati poi da Leafly e Whitney Economics", per costruire un quadro completo della situazione negli Stati Uniti
"Non è facile", si legge nel rapporto sull'occupazione da Cannabis. "Ma i numeri che abbiamo rilevato portano a una conclusione inevitabile: stiamo assistendo alla nascita della prossima grande industria americana".
Grazie a questi dati statali, Leafly e Whitney hanno rilevato le maggiori perfrmance sull'occupazione da cannabis nel 2018 in Florida, Nevada, Pennsylvania e New York, con un 2019 che si prevede con enormi opportunità in California, Massachusetts, Florida, Oklahoma e Arkansas.

Da: QUI


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Categorie: , Cronaca, Economia, Esteri


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