Dopo gli atti trasmetti dalla Procura di Cremona a Stefano Palazzi si prospettano deferimenti per squadra e giocatore che si proclamano innocenti

Roma
10:16 del 07/06/2013
Scritto da Alberto

Sembra giunta finalmente ad una svolta l'inchiesta sportiva, bloccata da un anno, e nata in seguito alle indagini condotte dalla Procura di Cremona che ha indagato sulle partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011, e che metterebbe nei guai non solo il giocatore e capitano Stefano Mauri ma anche la società Lazio che si è sempre dichiarata innocente e ha difeso sempre il capitano della squadra.

Con lo sblocco dell'indagine sportiva la procura federale come si muoverà? L'intenzione è quella di fare un bel po' di deferimenti e tra questi comparirà la Lazio e il suo capitano Stefano Mauri. I deferimenti arriveranno entro il mese di luglio per poi procedere con il processo e le sentenze per cercare di rendere regolare almeno il prossimo campionato di calcio.

Il caso Mauri è l'emblema del calcioscommesse che ha travolto il mondo del pallone nell'estate del 2011 con l'arresto di calciatori noti e meno noti, tra cui Beppe Signori e Cristian Doni, per citarne alcuni. A smuovere finalmente il cosiddetto 007 federale, il procuratore Stefano Palazzi, alcuni documenti ritenuti di importanza fondamentale inviati dalla procura di Cremona e raccolti negli ultimi mesi dagli uomini della Polizia, che continuano ad indagare sul calcioscommesse e che hanno recentemente scoperto che il calcio italiano è messo peggio del 2011, cioè quando partì l'inchiesta.

Nei documenti inviati dalla Procura di Cremona vi è uno schema che ricostruisce analiticamente e dettagliatamente il flusso di telefonate fatte la notte prima di Lazio-Genoa (4-2 per i biancocelesti) tra Mauri e quelli che secondo la procura penale sono gli organizzatori delle combine. Secondo la Polizia che indaga sul caso tra mezzanotte e le quattro del mattino ci sono circa 150 contatti telefonici consequenziali tra Carlo Gervasoni (uomo degli zingari), Stafano Mauri, Zamperini (ex calciatore, secondo l'accusa il contatto con la Lazio), Ilievsky (considerato il capo degli zingari che in quei giorni va a Formello, come testimoniano le celle telefoniche che mappano gli spostamenti del suo telefonino) e  Tan Set Eng, (Dan, cioè il capo di tutto). Un giro di telefonate che partono alle 00:21 e finiscono all'alba, con tantissime telefonate di Zamperini che chiama Mauri sulla scheda telefonica 'dedicata' in uso al centrocampista e intestata a Samanta Romano, fidanzata di Luca Aureli, titolare di un centro scommesse e amico di Mauri.

Negli atti  trasmessi dalla Procura cremonese ci sono telefonate tra Zamperini e Gecic (altro membro del gruppo degli Zingari, ora agli arresti) e tra Zamperini e Bobo Vieri (i due sono amici). Il giorno della partita Lazio Genoa, poi, arrivano le telefonate tra Ilievsky e il gruppo degli ungheresi, altri scommettitori che la settimana successiva andranno a Lecce dove la Lazio disputerà la successiva gara di campionato: altra partita finita nella lente della procura perché anch'essa combinata secondo le indagini di Cremona. Tutto ricostruito con dettaglio e dimostrato dalle celle dei telefoni dei protagonisti. Un caso che rischia di travolgere nuovamente il calcio italiano che fatica negli ultimi anni ad avere credibilità.

Questo ciclone abbattutosi su Stefano Mauri e la Lazio potrebbe avere ripercussioni sull'andamento del prossimo campionato della squadra biancoceleste. La difesa di Mauri ha precisato che la scheda 'dedicata' sarebbe servita al calciatore solo per scommettere su altri sport e non sul calcio. Gli investigatori invece fanno fatica a credere a questa versione, infatti è stato dimostrato che tale versione è fasulla poiché non coincidono i tempi di attivazione tra quanto dichiarato da Mauri e quanto riscontrato dai poliziotti che indagano sul caso.

Come ne esce il Calcio italiano da questa situazione? Male, anzi malissimo, una giustizia che si è bloccata un anno per alcuni casi e partita velocissima per altri. La prima squadra penalizzata fu il Siena che ha dovuto scontare 6 punti (decisivi per la retrocessione in serie B), penalizzati anche la Juventus e il suo allenatore, che ha dovuto assistere la sua squadra dalla tribuna per i primi mesi per poi essere reintegrato nelle sue funzioni di allenatore. Penalizzazioni più o meno decisive anche per Atalanta, Sampdoria e Torino. E la Lazio? La Lazio ha disputato impunita il suo campionato, ed ha vinto anche la Coppa  Italia con Mauri in campo e decisivo per la vittoria della competizione (gol in semifinale di andata a Torino contro la Juventus: 1-1, ed assist nella finale vinta contro la Roma:1-0).  L'immagine del giocatore che alza la Coppa Italia al cielo verrà presto cancellata dal nuovo filone della procura federale sportiva? Attendiamoci una lunga e calda estate fatta di poco calcio e molte carte bollate.


Articolo letto: 1704 volte
Categorie: Calcio


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook