A volte basta un profumo o un sapore particolare a trasportarci virtualmente in un contesto completamente diverso, magari a chilometri di distanza… è quello che è successo a noi quando abbiamo cucinato i calamari alla griglia, un gustoso e intramontabile piatto di mare

Torino
11:00 del 17/07/2016
Scritto da Carla

A volte basta un profumo o un sapore particolare a trasportarci virtualmente in un contesto completamente diverso, magari a chilometri di distanza… è quello che è successo a noi quando abbiamo cucinato i calamari alla griglia, un gustoso e intramontabile piatto di mare: anche senza il rumore delle onde e il tramonto all’orizzonte, con questa ricetta riuscirete a ricreare l’atmosfera festosa e rilassata dei giorni di vacanza! I calamari alla griglia uniscono il gusto sapido del calamaro e la consistenza soda delle carni a un morbido ripieno a base di pane e basilico, che risulta umido al punto giusto e si sposa perfettamente con il fresco profumo del limone. Se avete già assaggiato le nostre versioni dei calamari ripieni, dei calamari ripieni di scarola e dei calamari ripieni all’andalusa, non lasciatevi sfuggire i calamari alla griglia che con la loro appetitosa crosticina dorata saranno un richiamo irresistibile per tutti i vostri amici!

Ingredienti

Calamari 1,2 kg

PER IL RIPIENO

Pane 220 g Succo di limone 20 g Scorza di limone 1 Basilico 30 g Olio extravergine d'oliva 50 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

Preparazione

Calamari alla griglia

Per preparare i calamari alla griglia, per prima cosa occupatevi della pulizia dei calamari: sciacquateli bene sotto l’acqua corrente (1), poi con le mani staccate delicatamente il ciuffo dal corpo e tenetelo da parte (2). Rimuovete la penna di cartilagine trasparente dall’interno del corpo (3)

Calamari alla griglia

ed estraete le interiora con le mani, lavando accuratamente l’interno del corpo sotto l’acqua corrente (4). Tirate via la pelle del calamaro con le mani o con un coltellino (5); infine riprendete il ciuffo con i tentacoli ed eliminate l’occhio tagliandolo con un coltello (6): otterrete così 730 g di calamari puliti. Per ulteriori informazioni sulla pulizia dei calamari, potete consultare la nostra scuola di cucina “Come pulire i calamari”.

Calamari alla griglia

Ora potete passare alla preparazione del ripieno: tagliate il pane a cubetti e inseritelo in un mixer dotato di lame d’acciaio (7), poi salate, pepate e aggiungete le foglie di basilico, precedentemente lavate e asciugate (8), la scorza del limone (9) e il succo di mezzo (filtrato);

Calamari alla griglia

infine aggiungete l’olio extravergine di oliva (10); frullate fino a ottenere una consistenza piuttosto grossolana (11). Prendete i calamari puliti e inserite all’interno il ripieno con un cucchiaio, avendo cura di riempirli fino in fondo e di lasciare un paio di centimetri di spazio nella parte alta in modo da poterli richiudere (12).

Calamari alla griglia

A questo punto riprendete il ciuffo con i tentacoli che avevate rimosso in precedenza, posizionatelo all’estremità del calamaro e sigillate l’apertura con uno stecchino, infilzando sia i lembi del calamaro che il ciuffo con lo stecchino; in questo modo fisserete il ciuffo al corpo del calamaro e impedirete al ripieno di fuoriuscire (13). Scaldate bene una griglia (bistecchiera) e ungetela con dell'olio (14), poi adagiate i calamari ripieni su un lato e lasciateli cuocere per circa 6 minuti (15).

Calamari alla griglia

Quando si sarà formata una bella crosticina dorata, girate i calamari sull’altro lato e cuocete per altri 6 minuti (16). Una volta cotti, rimuovete i calamari dalla griglia e tagliateli a metà in obliquo (17) per mostrare il ripieno: i vostri calamari alla griglia sono pronti per essere serviti (18)!

Conservazione

I calamari alla griglia possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Per cuocere uniformemente i calamari è essenziale utilizzare una griglia ben calda; ovviamente il tempo di cottura può variare a seconda della grandezza dei calamari utilizzati. Per quanto riguarda il ripieno, potete profumarlo ulteriormente con delle foglioline di timo oppure arricchirlo con della frutta secca. Come alternativa, invece di fissare i ciuffetti al calamaro con lo stuzzicadenti, potete tritarli finemente e inserirli nel ripieno, poi chiudete il calamaro allo stesso modo.


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Categorie: Cucina


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