Prorogata fino al 31 dicembre 2014 la possibilità di acquistare mobili destinati ad abitazioni sottoposte a ristrutturazione: uno strumento per “svecchiare” le case e far ripartire l’economia nel settore del mobile e dell’arredo.

Milano
09:10 del 31/01/2014
Scritto da Albertone

Giova ai clienti, che possono rinnovare la mobilia con uno sconto reale del 50%, e giova naturalmente al mondo produttivo e commerciale che può così tirare una boccata d’ossigeno dopo mesi complicatissimi. Per il legno e l’arredo, l’orizzonte è roseo.
Stavolta, almeno per una volta, il rapporto fra istituzioni, Politica, rappresentanti di categoria e Federazioni ha funzionato come meglio non avrebbe potuto. L’economia italiana prova a ripartire e il Bonus Mobili è l’esempio che quando ci si mette, anche il Belpaese è in grado di cavare dal cilindro qualche buona idea.
Il Bonus Mobili è prorogato fino al 31 dicembre 2014, decisione presa dal Governo su monito del presidente di Federlegno Roberto Snaidero. Le due parti si sono capite al volo. Impossibile frenare sul nascere uno strumento che pare funzionare. Ma, esattamente, di cosa si tratta? La Legge di Stabilità in vigore estende per ulteriori 12 mesi, rispetto alla scadenza originaria del 31 dicembre 2013, la possibilità di poter usufruire delle detrazioni Irpef del 50% per l'acquisto di mobili destinati ad abitazioni sottoposte a ristrutturazione. Questo consentirà agli italiani di sfruttare pienamente uno strumento che, approvato a luglio ma operativo solo da metà settembre, permette di risparmiare fino a 5.000 euro in dieci anni.
Nel concreto, l’effetto è il seguente: le famiglie che stanno ristrutturando casa e decidono di acquistare mobili nuovi, vengono rimborsate del 50% della spesa – con un massimale di 10.000 euro – nell’arco dei dieci anni successivi all’acquisto. Un rimborso a rate che consente di rientrare gradualmente del 50% della cifra dovuta. Uno strumento che agli italiani piace. Per supportare al meglio i consumatori, dal mese di luglio è attivo il sito www.bonusmobili.it già visitato da oltre 300.000 persone.

Dati che dimostrano quanta curiosità abbia suscitato il Bonus Mobili. Un portale di informazione dove trovare risposte e consigli pratici su come sfruttare al meglio l’opportunità del bonus mobili, e dove è disponibile un “Vademecum operativo per utilizzo bonus” destinato ai consumatori e realizzato da FederlegnoArredo in collaborazione con Federmobili e Angaisa.
La necessità di prorogare il Bonus Mobili, d’altronde, va incontro anche alle esigenze del settore. La crisi, qui, ha battuto forte. Giovanni De Ponti, direttore generale di FederlegnoArredo, ha delineato un chiaro quadro: dall’inizio della crisi il settore Legno-Arredo ha perso 50.000 posti lavoro e 12.000 imprese. Numeri drammatici che esigono una politica industriale nuova, dove imprenditori e sindacati possano dialogare per trovare soluzioni che garantiscano il rilancio del settore.
Il Bonus Mobili è l’esempio concreto di un provvedimento supportato da associazioni di categoria e sindacati che sta iniziando a portare benefici concreti per i consumatori con ricadute positive in termini di salvaguardia occupazionale e delle imprese. Gli incentivi fiscali per l’acquisto d’arredi oggi disponibili offrono agli italiani una grande opportunità di rinnovare mobili, apparecchi per l’illuminazione e materassi con uno sconto fiscale significativo (detrazione 50% per una spesa fino a 10.000 euro).


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Categorie: Cronaca, Economia


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