Una bomba esplosa in una moschea sunnita ha causato la morte di almeno 20 persone in Iraq. Secondo le fonti della sicurezza, sono rimaste ferite anche 40 persone.

BEIRUT
13:52 del 19/07/2013
Scritto da Carla

Una bomba esplosa in una moschea sunnita ha causato la morte di almeno 20 persone in Iraq. Secondo le fonti della sicurezza, sono rimaste ferite anche 40 persone. L'attentato è avvenuto nella piccola città di Wajihiyah, a nord di Baghdad, durante l'ora della preghiera del mezzogiorno. La strage è avvenuta in una delle aree più instabili dell'Iraq per la sua eterogeneità etnico-religiosa e per il forte radicamento di al-Qaeda.

 


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Categorie: Esteri


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Risposte - Commenti

Marco

21/07/2013 17:54:58
Le tensioni in questi paesi sembrano non spegnersi mai. La religione è stata storicamente una delle motivazioni più utilizzate per fare guerre o compiere stragi. é questo un paradosso davvero stridente, la religione, di qualsiasi tipo, dovrebbe lanciare messaggi di pace e distensione, non di guerre e stragi come queste. Ma probabilmente queste situazioni si ripeteranno all'infinito.
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Albertone

20/07/2013 11:13:37
L'Iraq continua a morire, a piangere i propri concittadini divisi da un odio religioso che non lascia scampo e provoca solo dolore e tristezza. Ecco dove la democrazia non può sbocciare, non avendo i presupposti culturali e morali per entrare a far parte di una nazione come quella dell'Iraq.
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