Boldrini, chi nato in Italia è italiano in tempi di globalizzazione non si può ignorare realtà

Roma
09:30 del 15/07/2013
Scritto da Gerardo

Laura Boldrini, la Presidente della Camera dei Deputati, esterna le sue posizioni riguardo alla cittadinanza degli Immigrati. Quest'ultima ha sempre sostenuto battaglie per cambiare le regole di acquisizione della cittadinanza dei cittadini provenienti dall'estero.

Partendo dal presupposto che cittadinanza italiana significa la condizione della persona fisica alla quale l'ordinamento giuridico italiano riconosce la pienezza dei diritti civili e politici nel territorio, lo status attuale delle cose, sancite dalla Costituzione, è quello basato principalmente sul "ius sanguinis". Questo significa che l'acquisizione della cittadinanza italiana spetta di fatto a coloro che nascono sul territorio italiano che hanno almeno un genitore in possesso della stessa cittadinanza. Si contrappone decisamente allo "ius soli", che indica l'acquisizione della cittadinanza solamente con la nascita nel territorio italiano, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.

Lo ius sanguinis ha come modello quello tedesco, dove si danno principale importanza alla discendenza, l'etnia, alla lingua e soprattutto al sangue; Lo ius soli, invece, presuppone una concezione soggettiva della cittadinanza, come "plebiscito quotidiano". Attualmente la maggior parte degli stati europei adotta il modello ius sanguinis, ad eccezione della Francia che adotta il modello ius soli. La nuova Ministra dell'integrazione del governo Letta, Cècile Kyenge, è un'agguerrita sostenitrice dello ius soli. Molte volte in tv si è vista dibattere contro coloro che vogliono mantenere l'attuale stato delle cose, ovvero quello del modello ius sanguinis.

La ministra congolese si trova d'accordo con Laura Boldrini, la quale fa di questa battaglia una delle prerogative dell'attuale governo. Di fatto l'opinione comune è molto divisa: tantissimi vorrebbero mantenere l'attuale modello, ma altrettanto tantissimi vorrebbero virare verso lo ius soli. Se si considera che una grandissima fetta della popolazione italiana è composta da immigrati, possiamo capire quanto questo problema stia a cuore ai cittadini italiani.

Le varie forze politiche non si sono espresse definitivamente sulla questione, ad eccezioni di alcuni partiti e movimenti come Sel e Forza Nuova. Laura Boldrini, essendo deputata di Sinistra Ecologia e Libertà, sposa definitivamente la posizione del suo partito, che vuole cambiare il modello di cittadinanza insieme al ministro congolese. Dal 1998 al 2012 l'attuale Presidente della Camera dei Deputati ha ricoperto l'incarico di portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, che fornisce la protezione internazionale ed assistenza materiale agli stessi rifugiati. Facile intuire che l'amore verso gli immigrati della Boldrini nasca proprio da quella esperienza di quattro anni, dove ha visto persone in difficoltà sia materiale che spirituale.

Laura Boldrini è la terza donna, dopo Nilde Lotti e Irene Pivetti, a ricoprire il ruolo di Presidente della Camera. Un ruolo molto delicato viste le agguerrite recenti discussioni in Parlamento delle varie forze politiche, che molte volte alzano i toni e costringono la stessa Presidente a dover cessare loro la parola in aula. Le sue convinzioni a favore dell'Immigrazione hanno decisamente contrariato varie forze politiche e diversi esponenti della Lega Nord. Quel che è certo è che la questione della cittadinanza per gli immigrati è una problematica che sta al cuore di tutti i cittadini ed è uno dei provvedimenti urgenti ai quali il neogoverno Letta deve rispondere per acquietare le varie forze politiche


Articolo letto: 1802 volte
Categorie: Politica, Sociale


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Risposte - Commenti

Albertone

15/07/2013 18:21:49
Ancora il problema sollevato mesi fa si ripropone sul palcoscenico della politica attuale di casa nostra. Rimane un dubbio: con tutto il rispetto per una questione certamente da risolvere, non è meglio che Camera e Senato legiferino quanto prima su lavoro, economia, finanze dello stato, solidarietà sociale e turismo?
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Gerardo

15/07/2013 13:44:08
Mi trovo totalmente disaccordo con Laura Boldrini. Credo che il fatto di essere italiani comporti tantissimi privilegi nel nostro suolo. Sarebbe molto semplice delegare a tutti la cittadinanza italiana per il sol fatto di nascere sul nostro territorio ! La nostra identità sta scomparendo pian piano. Anche le nostre radici sono state dimenticate!
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