L’11 novembre, giorno dedicato a San Martino di Tours, è usanza siciliana mangiare i biscotti di San Martino, biscotti molto secchi e duri aromatizzati con semi di finocchio o anice.

Cagliari
10:00 del 11/11/2017
Scritto da Carla

L’11 novembre, giorno dedicato a San Martino di Tours, è usanza siciliana mangiare i biscotti di San Martino, biscotti molto secchi e duri aromatizzati con semi di finocchio o anice. Si tratta di una usanza molto antica, legata ai riti dei contadini vitivinicoli, che in occasione della cosiddetta Estate di San Martino vedevano giungere a maturazione il vino novello, fonte importante della loro economia. Recitando il proverbio “A San Martino ogni mosto è vino”, gli uomini davano la stura alle botti e si correva ad assaggiare il vino novello, sperando che fosse di buona qualità. Le donne arrivavano poi con i biscotti di San Martino da poco sfornati e tutti provvedevano a prenderne uno e inzupparlo nel vino novello, nel moscato o in qualche altro vino dolce liquoroso tenuto in casa per le occasioni, in un’atmosfera di speranza e positività impregnata del profumo intensissimo di anice e vino.

Ingredienti

Ricotta vaccina 550 g Zucchero a velo 150 g Cannella in polvere 1 pizzico Gocce di cioccolato fondente 75 g

PER LA BAGNA

Moscato 20 g Acqua 20 g

Preparazione

Biscotti di San Martino

Per preparare i biscotti di San Martino, setacciate la farina all’interno della ciotola di una planetaria munita di gancio per impastare (1), aggiungete anche lo zucchero (2), aromatizzate con la cannella in polvere (3)

Biscotti di San Martino

E i semi di anice nero (4). A parte in una ciotolina ponete il lievito di birra fresco, aggiungete poca acqua presa dalla dose totale (5) e mescolate per scioglierlo (6).

Biscotti di San Martino

Azionate la planetaria a bassa velocità e versate a filo l’acqua dove avete sciolto il lievito di birra (7), aggiungete sempre a filo la restante dose di acqua (8). Unite anche lo strutto, un cucchiaio alla volta (9).

Biscotti di San Martino

Per finire incorporate anche il sale (10) e continuate a impastare finché non otterrete un panetto liscio e omogeneo che si staccherà dalle pareti e si incorderà al gancio (11). A questo punto prendete il panetto e impastatelo brevemente su una spianatoia per conferirgli una forma tondeggiante (12)

Biscotti di San Martino

Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con la pellicola per alimenti (13) e ponete a lievitare, nel forno spento con la luce accesa, per 3 ore e mezzo o fino a quando non avrà triplicato il suo volume. Una volta lievitato (14), prendete l’impasto e ponetelo su una spianatoia. Formate un filone (15)

Biscotti di San Martino

Ritagliate da questo dei pezzetti di circa 60 g ciascuno (16) e con ciascun pezzettino realizzate dei filoncini da 26 cm, arrotolate il filoncino per creare una forma a spirale (17-18).

Biscotti di San Martino

Adagiate i biscottini su una leccarda rivestita con carta da forno, ricoprite con un canovaccio (19) e fate lievitare per 30 minuti a temperatura ambiente. Terminata la seconda lievitazione, cuocete i biscotti di San Martino a 180° per 30 minuti. I biscotti dovranno risultare ben dorati (20). Mentre i biscotti si raffreddano, preparate la crema: in una ciotola setacciate la ricotta (21),

Biscotti di San Martino

aggiungete lo zucchero a velo, la cannella (22) e le gocce di cioccolato (23).Mescolate per amalgamare gli ingredienti, trasferite la crema in un sac-à-poche con bocchetta liscia (24) e ponetela a rassodare in frigorifero.

Biscotti di San Martino

In una ciotolina stemperate il moscato con l’acqua (25), quindi riprendete i biscotti ben freddi, tagliateli a metà (26) e spennellate la parte interna con la bagna al moscato (27).

Biscotti di San Martino

Spremete la crema su una delle due metà dei biscotti (28) e richiudete con la parte superiore (29). I biscotti di San martino sono pronti per essere gustati (30).

Conservazione

I biscotti di San Martino senza farcitura si conservano sotto una campana di vetro per 3-4 giorni. I biscotti con la farcitura si conservano in frigorifero per 1 giorno al massimo. Si possono congelare una volta cotti e raffreddati senza farcitura.

Consiglio

In alternativa all'anice è molto frequente anche l'utilizzo dei semi di finocchio per aromatizzare l’impasto.


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Categorie: , Cucina


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