Biodiesel… Un miraggio soprattutto in italia! Impossibile da trovare, difficile da reperire ma non improbabile da preparare in casa!!!!

Genova
07:00 del 04/01/2017
Scritto da Samuele

Biodiesel… Un miraggio soprattutto in italia!
Impossibile da trovare, difficile da reperire ma non improbabile da preparare in casa!!!!
Infatti come si dice: se Maometto non va alla Montagna è la Montagna che va da Maometto.
Il biodiesel è un biocombustibile, cioè un combustibile ottenuto da fonti rinnovabili quali oli vegetali e grassi animali, analogo al gasolio .

Ragionando un pò, sicuramente possiamo affermare che il Biodiesel è troppo scomodo per essere messo in commercio nel nostro paese, infatti come avrete potuto osservare esso è volutamente introvabile in Italia…Le motivazioni principali possiamo riassumerle in due fondamentali punti:
1. Sarebbe poco produttivo per le compagnie petrolifere
2. Lo Stato avrebbe perdite di denaro in entrato visto che eroga denaro (ingiustamente) attraverso le famose ACCISE che riguardano guerre lontane anni ed anni.
Però intanto noi le paghiamo e loro intascano il denaro! 

Ma torniamo a noi: per prepararsi il Biodiesel non occorre grande impegno, ma solamente un pò di dimestichezza con strumenti e Metodi per realizzare le giuste proporzioni in misure di volumi e peso.

E ‘bene Ricordare che in molti casi, le Famiglie tendono a smaltire l’olio di frittura esausto nel lavandino, ma esso è altamente dannoso per l’ambiente essendo molto inquinante.
Se ognuno di noi recuperasse questo olio diventerebbe una preziosissima materia prima, con il quale potremmo preparare un COMBUSTIBILE fai da te, certamente più pulito del Gasolio, che tra l’altro, oltre ad essere inquinante è molto costoso!
Il biodiesel è un biocombustibile liquido, trasparente e di colore ambrato, ottenuto interamente da olio vegetale (colza, girasole o altri), con una viscosità simile a quella del gasolio per autotrazione ottenuto per distillazione frazionata del petrolio grezzo.


Esistono tre modi per utilizzare l’olio come carburante per la vostra automobile o qualsiasi altro mezzo a motore:

Filtrare l’olio per rimuovere le impurità della frittura e metterlo Direttamente nel serbatoio.

Filtrare l’olio, mescolarlo con il gasolio o Solventi e metterlo Direttamente nel serbatoio.

Realizzare il biodiesel.

E’ opportuno ricordare che se si vuole utilizzare l’olio vecchio, precedentemente usato in casa, occorre filtrarlo dai possibili residui di cibo presenti, aggiungere una parte di catalizzatore per eliminare e neutralizzare gli acidi grassi. Sommariamente, per rendervi le cose il più facile possibile ecco la classica “ricetta” che vi permetterà di avere un BIOCARBURANTE economico e a coro ridottissimo: X litri di olio fresco + 0,2 *X litri di metanolo + 3,5*X grammi di soda caustica. N.B Se si tratta di olio rigenerato, il contenuto di soda caustica (NaOH) è circa 6,25 g per litro. La consistenza che deve venir fuori è come quella del Gasolio: Viscosa al punto giusto Dal punto di vista ambientale, il biodiesel presenta alcune differenze rispetto al gasolio:

Rispetto al gasolio, riduce le emissioni nette di ossido di carbonio (CO) del 50% circa e di biossido di carbonio del 78,45%, perché il carbonio emesso durante la sua combustione è quello che era già presente nell’atmosfera e che la pianta ha fissato durante la sua crescita e non, come nel caso del gasolio, carbonio che era rimasto intrappolato in tempi remoti nella crosta terrestre. Vanno tuttavia considerati i consumi energetici in fase di coltivazione della materia prima, della lavorazione e del trasporto.

Praticamente non contiene idrocarburi aromatici; le emissioni di idrocarburi aromatici ad anelli condensati (es:benzopireni) sono ridotti fino al 71%.

Non ha emissioni di diossido di zolfo (SO2), dato che non contiene zolfo.

Riduce l’emissione di polveri sottili fino al 65%.

Produce più emissioni di ossidi di azoto (NOx) del gasolio, inconveniente che può essere contenuto riprogettando i motori diesel e dotando gli scarichi di appositi catalizzatori

OLI CONSIGLIABILI
Si Consiglia si iniziare a creare il proprio BIODIESEL fai da te con olio di girasole, mais o di soia rigorosamente nuovo. Gli Altri Oli come quello di Arachidi, palma o cocco hanno sono meno adatti in quanto cristallizzano a temperature fin troppo basse da poter essere utilizzati in modo ottimale. Certo non è un procedimento che si può fare in un minuto ma ne vale la pena perderci del tempo visto che poi tutto questo comporta un reale risparmio di denaro. In un mercato privatizzato come il nostro, in cui la lotta al potere è sempre al primo posto…Non si lascia spazio alle energie Fai da te, soprattutto se esse vanno e ledere gli interessi dei Grandi; scomodano troppe poltrone ma non ci si rende conto che tutto questo, COME SEMPRE, va a danneggiare il consumatore!

http://www.jedanews.it/blog/curiosita/biodiesel-come-farselo-in-casa/


Articolo letto: 1007 volte
Categorie: , Ambiente, Curiosità, Denunce


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Risposte - Commenti

Adolfo

04/01/2017 11:31:08
Ci sono talmente tante invenzioni soppresse in questi ultimi anni che non avete nemmeno idea...
10

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