In Italia il costo al litro si aggira attorno all'euro e 70 centesimi: solo di tasse paghiamo per ogni litro... un euro! In Europa la situazione è migliore e i governi non speculano sulle tasche dei contribuenti

Milano
07:24 del 10/07/2014
Scritto da Albertone

Per ogni litro di benzina che acquistate, ricordatevi che pagate un euro di tasse. Avete capito bene: dell'euro e settanta centesimi necessari per infilare un litro di oro nero nel serbatoio della vostra auto, oltre il 60% finisce direttamente nelle casse dello Stato. Il resto, ovviamente, lo fa il legittimo guadagno delle Compagnie petrolifere e la miseria rimane ai distributori, che sempre più negli ultimi anni hanno optato per la soluzione self service nell'impossibilità di garantire lo stipendio al dipendente. Un paradosso, perchè un business come quello del carburante fatica ad assicurare lo stipendio a chi lo meriterebbe.

C'è dell'altro. In Europa, il costo della benzina è più basso che da noi anche del 25%. E anche in quegli Stati, ovviamente, il Governo guadagna ogni volta che si infila il bocchettone nel serbatoio. Ma in Italia la situazione è fuori controllo. Sulla benzina ci sono accise vecchie di 50 anni per missioni uManitarie e militari che nemmeno più esistono. E, naturalmente, che il Governo si è ben guardato dal toglierle nella convinzione che fosse giusto continuare a farci dei soldi alla faccia degli italiani. Il prezzo vero della benzina, al netto delle accise, sarebbe di 82 centesimi al litro. Di poco superiore al costo di un litro di gpl. Ma il petrolio, da che mondo è mondo, deve essere caro come il fuoco. E lo stato, non appena ha annusato l'opportunità di farci soldi, non ha esitato un secondo a lucrarci come meglio non avrebbe potuto.

In giro per il Continente, il posto in cui la benzina costa di meno è la Polonia: 1,30 centesimi, seguita da Bulgaria, Estonia, Romania, Lettonia, Lituania e Lussemburgo, tutte sotto la fatidica soglia dell'1.40. Ma a far la differenza è soprattutto la tassazione che il Governo opera sulla benzina. In Italia siamo oltre il 55%, una percentuale che è battuta solo dall'Olanda dove la benzina costa in media 1,84 euro a litro. In tutti gli altri Stati, le accise stanno sotto il 50%. Si paga l'importazione, il servizio, il distributore e naturalmente l'erogatore. Ma al Governo si dà il giusto. Anni fa Beppe Grillo aveva provato a chiamare a raccolta gli italiani indicendo una lotta popolare contro le sette sorelle che tutto fanno fuorchè farsi concorrenza fra loro. Aveva chiesto agli italiani di boicottare un marchio, nella speranza che vedendo un crollo delle vendite accettasse di abbassare il costo della benzina. La missione fallì perchè in fin dei conti un catalogo punti nelle mani di un italiano riesce sempre a far la differenza. Inutile poi lamentarsi se si paga la benzina a questi prezzi quando la media Ue è di 1.54 e la Spagna viaggia sotto l'1.5, il Regno Unito sotto l'1.6 e la Germania qualche centesimo sopra l'1.6. L'apatia che ci contraddistingue porta anche a questo e diventa poi inutile piangere sul latte ormai versato. 


Articolo letto: 1054 volte
Categorie: Denunce, Economia


Cosa ne pensi?
Accedi oppure Registrati per rispondere.
Risposte - Commenti

Ricerche correlate

benzina - oro nero - pompe - distributori - -

Sponsors notizia
Banner pubblicità Network informazione

Registrazione GRATIS

Come utente registrato puoi:
  • Pubblicare articoli denuncia su 10 blog;
  • Pubblicare post e segnalazioni;
  • Pubblicare articoli sponsorizzati;
  • Creare Campagne SEO con Textlink e Banner;
  • Pubblicare giudizi e commenti

login con facebook

oppure

Login



oppure

Accedi con facebook

Login



oppure

Accedi con facebook

Rimani sempre aggiornato, seguici su Facebook!
.

ACCEDI GRATIS con FACEBOOK

Per continuare a leggere, ACCEDI GRATIS.

Accedi con facebook