Un'attesa lunghissima, interrotta grazie agli investimenti di un imprenditore all'avanguardia come Giorgio Armani che ha saputo credere nella pallacanestro italiana

Milano
10:31 del 28/06/2014
Scritto da Albertone

L'attesa è finita. Milano ha vinto, ha trionfato. Una mare di maglie rosse per celebrare il miracolo delle scarpette rosse. Dopo un mese di playoff con partite giocate a distanza di 48 ore l'una dall'altra, con le batterie ormai scariche e la stanchezza dovuta ad una formula vincente, l'ArMani è campione d'Italia di pallacanestro. Il capoluogo lombardo ha dovuto attendere 18 anni prima di poter tornare ad invadere il parquet di un Forum di Assago pieno come un uovo con 12mila paganti, uno spettacolo che ha fatto bene a tutto il movimento cestistico italiano. Si è gustato lo spettacolo il patron Giorgio Armani, sorridente e inappuntabile dal punto di vista del look, che da qualche anno ha deciso di investire fior di quattrini per mettere insieme un roster che fosse capace di giocarsela in Europa e di vincere in Italia. Ci è riuscito a livello continentale e ieri sera ha centrato l'obiettivo anche nel Belpaese, interrompendo la striscia di scudetti vinta dalla Monte dei paschi di Siena. Squadra che da oggi non esiste più.

Sparirà dalle serie maggiori, continuerà ad essere una comparsa in quelle minori puntando soprattutto sui piccoli talenti, sperando un giorno di riaprire un ciclo magico come quello che è stato fino al 2013. Anche ieri sera, per la verità, i biancoverdi hanno dato l'impressione di poter conquistare il Tricolore nell'ultima delle sette sfide playoff: le prime sei conclusesi su un incredibile 3-3. Siena ha perso lo scudetto in gara-6, prendendosi il canestro del sorpasso a due decimi dal fischio della sirena, e ieri ha sofferto l'Armani fino a metà gara.

Poi il quintetto si è svegliato, la panchina ha dato forze fresche (le ultime rimaste...) e Milano è andata sotto. Forum zitto e disperato, capitan Alessandro Gentile si è preso la città sulle spalle e prima ancora di dare l'Annuncio dell'addio (destinazione Nba o Grecia) ha saputo far rientrare la squadra in partita, gestendo le energie ed annientando quelle della Mps. Lo Scudetto, di fatto, si è giocato negli ultimi tre minuti, col risultato ancora in parità ma una Siena che a quel punto aveva già dato tutto. Milano ha saputo ricucire lo strappo ed allungare di nuovo, scavando un solco poco profondo ma molto efficace.

Milano vince, Giorgio Armani vince, gli imprenditori che hanno scommesso sulle "scarpette rosse" festeggiano. Milano ritrova un amore dimenticato con la pallacanestro, riconciliandosi finalmente dopo annu bui, privi di soddisfazioni. La Mps invece saluta così, senza più gioie, con un nodo in gola legato alla sua scomparsa. Gli scandali finanziari hanno portato alla messa in liquidazione di una squadra che ha scritto pagine fantastche del basket italiano, diventando forse la più malvista a causa dei successi. Ora Milano si stamperà il tricolore sulle casacche: e le "scarpette rosse" non hanno nessuna intenzione di fermarsi, anzi...


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Categorie: Sport Generici


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