Anche Bankitalia smentisce Renzi. Le sue sono tutte balle! Ha portato aumento del debito pubblico e tasse alle stelle. LEGGI E DIFFONDI,tutti devono sapere!

Milano
05:30 del 01/07/2016
Scritto da Samuele

Anche Bankitalia smentisce Renzi. Le sue sono tutte balle! Ha portato aumento del debito pubblico e tasse alle stelle. LEGGI E DIFFONDI,tutti devono sapere!

In questi giorni ne abbiamo sentite davvero tante di chiacchiere, frottole e prese in giro nei nostri confronti. Se da un lato siamo bombardati da notizie riguardanti la Brexit, dall’altro ci dimentichiamo di guardare alle magagne che sono nel nostro paese. I tg ci hanno rimbambito di possibili profondi rossi nella borse e di un’ economia in bilico a causa della Gran Bretagna… Insomma: l’inizio del declino!

Ma li avete visti i dati reali? Tutto è stato smentito e dopo un solo giorno dall’ uscita della Gran Bretagna dall’Europa tutto va a gonfie vele: le borse guadagnano, lo spread scende, l’economia riparte e la Gran Bretagna non è mai stata meglio!

E’ questa la crisi profonda che genera l’ uscita dell’Europa? No, perchè se così fosse dovremmo farlo tutti, E SUBITO!

In ogni caso, come di consueto sentiamo spesso parlare il nostro Premier Renzi di dati economici fiorenti e rigogliosi. Ormai secondo le sue chiacchiere siamo una potenza economica che sta per decollare. Peccato che Bankitalia la pensi diversamente…..

Questo è quanto si legge nel sito: IL POPULISTA


“Nuovo record per il debito pubblico, aumentato di 123 miliardi negli ultimi due anni: in previsione un ulteriore aumento della pressione fiscale. (Fatevi 2 conti: Da quanto tempo e’ a capo del governo il nostro Renzi?)

Non passa giorno senza che qualche dato sull’economia del paese dimostri che quelle raccontate dal premier sono favole che rappresentano una realtà inesistente.

A sbugiardare Renzi provvedono innanzitutto i dati di Bankitalia, secondo cui ad aprile l’Italia ha segnato un nuovo record del debito pubblico, salito all’ insostenibile livello di 2.230,845 miliardi contro i 2.228,7 miliardi di marzo.

A febbraio 2014, quando ha iniziato a governare Renzi, il debito pubblico ammontava a 2.107,6 miliardi di euro, quindi sotto l’attuale governo è aumentato di ben 123,20 miliardi in poco più di due anni: difficile che l’Europa non chieda il conto, costringendo l’esecutivo ad alzare ulteriormente le tasse.Mentre è in arrivo la rapina di metà anno rappresentata da ritenute Irpef, Tasi, Imu, Ires, Iva, Irpef, Irap, addizionali comunali/regionali Irpef e altro, le imprese e le famiglie dovranno versare ben 51,6 miliardi di euro di tasse; di questi, secondo un calcolo della Cgia di Mestre, 34,8 miliardi finiranno nelle casse dell’erario, 11 in quelle dei Comuni e 5,3 in quelle delle Regioni. Dal pagamento del diritto annuale alle Camere di Commercio, infine, gli enti camerali incasseranno dalle imprese 500 milioni di euro. In termini assoluti, il versamento più oneroso riguarderà le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori che attraverso il sostituto di imposta saranno trasferite dalle imprese all’ erario per un importo pari a 11 miliardi di euro.”

Ma non vi è ancora passata la voglia di raccontare cavolate a popolo?

http://misteri.newsbella.it/i-numeri-di-renzi-tutte-ballebankitalia-smentisce-le-sue-chiacchiereha-aumentato-tasse-e-debito-leggi/


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Categorie: Denunce, Economia


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