Il pinocchio di rignano non la vuole capire che le bugie hanno le gambe corte. La teoria del fu ministro della propaganda Josep Goebbels circa una bugia ripetuta tante volte diventa realtà appartiene al passato, allora non esisteva l'informatica, internet etc. etc.

Bari
07:20 del 05/10/2016
Scritto da Samuele

Il pinocchio di rignano non la vuole capire che le bugie hanno le gambe corte. La teoria del fu ministro della propaganda Josep Goebbels circa una bugia ripetuta tante volte diventa realtà appartiene al passato, allora non esisteva l'informatica, internet etc. etc.

Manovre in vista del referendum....regali,bugie,trucchi contabili,promesse.....i poveri somari sinistri si bevono tutto e il premier farlocco lo sa.......bravi,bravi, col paraocchi continuate a girare in tondo convinti di fare tanta strada....svegliaaaa!!!!!!

QUESTO BISCHERO E TUTTO IL GOVERNO COMPRESO BISOGNA MANDARLO A CASA FIN CHE Cè TEMPO Perché STA CREANDO TROPPI GUAI AL PAESE ITALIA NON SE NE Può Più DI QUESTO BUFFONE

SMASCHERATO! RENZI E’ UN CONTABALLE. ECCO COME FA A TRUCCARE I CONTI E GONFIARE LE STIME

I tecnici del ministero dell’Economia si sarebbero inventati uno 0,4% di crescita in più per il 2017. Bankitalia e Corte dei Conti scoprono il bluff

Le stime del governo sulla crescita dell’economia italiana nel 2017 non tornano. Sia la Banca d’Italia sia la Corte dei Conti se ne sono accorti.

E c’è sempre più il sospetto che, come trapela dai quotidiani oggi in edicola, Matteo Renzi e soci abbiano truccato i conti gonfiando le stime del pil. “L’Italia è sul baratro e il duo Pinocchio mente sapendo di mentire”, ha tuonato il capogruppo azzurro alla Camera Renato Brunetta chiedendo con urgenza la revisione della Nota di aggiornamento delDef e“chiarimenti precisi da parte dell’esecutivo”.


Nel corso di una audizione alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, il vicedirettore generale di BankitaliaFederico Signorini ha stroncato le previsioni del governo contenute nel Def, che parlano di una crescita del pil dell’1% nel 2017. “Nello scenario programmatico per il 2017, la dinamica del prodotto è significativamente maggiore di quella del quadro tendenziale. L’obiettivo è ambizioso”, ha spiegato facendo notare che “la previsione è basata su una composizione della manovra sulla quale la Nota (Nota di Aggiornamento al Def) non fornisce informazioni di dettaglio. Per conseguire il risultato la prossima legge di bilancio dovrà essere definita con grande cura”. Per Signorini è, infatti,“indispensabile proseguire con sempre maggiore determinazione” sulla strada dellaspending review, “se si vogliono tenere i conti pubblici sotto controllo, senza contare soltanto sul livello oggi eccezionalmente basso dei tassi di interesse e senza comprimere gliinvestimenti, il cui rilancio è invece necessario per la crescita”.

Anche il presidente dell’Ufficio parlamentare del Bilancio (Upb) Giuseppe Pisauro ha parlato di “eccesso di ottimismo” e di “esito non positivo del processo di validazione del quadro programmatico 2017”. I tecnici del ministero dell’Economia si sarebbero inventati uno 0,4% di crescita in più per l’anno prossimo. Secondo il Fatto Quotidiano, il bluff sui conti pubblici verrà a galla solo dopo il 4 dicembre. In questo modo, però, Renzi si potrà “permettere una manovra d’autunno con cui supportare la campagna referendaria”.


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Categorie: Denunce, Economia


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