Il dolore cronico al fisico può essere combattuto non solo con analgesici, ma con metodi decisamente innovativi: anche toccare una banconota o ammirare un'opera d'arte può aiutarci a stare meglio

Cagliari
03:08 del 16/07/2014
Scritto da Albertone

Se davvero non credete che sfiorare una banconota potesse farvi stare meglio, allora mettete mano al vostro portafogli e tirate fuori un 5 o 10 euro qualunque. Sedetevi rilassati su una sedia e iniziata a passarvela fra le Mani come se fosse una vecchia fotografia. Alla lunga, oltre a ricordarvi ancor meglio il valore dei soldi, potrà alleviare il dolore fisico, soprattutto quello cronico. E' l'ultimo ritrovato di una lunga serie di ricerche condotte dalle Università di tutto il mondo - e fortunatamente anche dai laboratori italiani che continuano a spiccare in ambito scientifico alla faccia dei contributi azzerati da parte del Governo - su possibili rimedi al dolore cronico.

In sostanza, si sono detti i medici, come è possibile aiutare chi sostiene di aver sempre male evitando di doverlo imbottire di analgesici, che certo alla lunga non fanno particolarmente bene? Ecco che allora sono spuntate le alternative ai farmaci. Soluzioni all'apparenza disparate che nella realtà hanno un effetto benefico. Insomma, la loro "applicazione" porta sollievo ai pazienti. Negli ultimi anni le ricerche contro la sofferenza hanno confermato che a volte basta ingannare la mente per distoglierla dal dolore. Che esperienze provare? Come detto, avere fra le mani delle banconote aiuta a resistere più facilmente al dolore. Nell'esperimento un gruppo di persone maneggiava soldi mentre un altro maneggiava semplici fogli di carta. Poi tutti dovevano immergere le mani in acqua bollente: coloro che avevano toccato i dollari dicevano di sentire meno dolore.

Oppure ci si può affidare alla mente, che spesso amplifica la sensazione di dolore e fatica, rendendo la sopportazione pressochè inesistente. Ecco allora che pensare all'amore è un antidoto valido con effetto praticamente immediato. Ma veniamo alla scoperta più curiosa. Ai limiti del sensazionale, con un briciolo di orgoglio patriottico dal momento che è stata l'Università di Bari ad accertare che guardare opere d'arte che consideriamo molto belle può abbassare la percezione del dolore. Andare al museo o anche passeggiare in città ammirando i monumenti potrebbe dunque aiutare a renderci meno sofferenti. In sostanza, un modo per aiutare chi è sfinito da lamenti e mali cronici è portarlo in una pinacoteca o ad una mostra ed offrirgli davanti agli occhi delle immagini estasiatiche, delle opere che sono realmente il frutto di cervelli e mani sopraffini. Visioni, come detto, che distolgono la mente dalla sensazione del dolore.

E così come l'arte, anche la musica può funzionare, specialmente nei soggetti ansiosi che riescono a farsi coinvolgere più facilmente. Musica rilassante, classica o lirica, che impegna il cervello e lo rilassa. Infine, come sempre appaiono utili i rimedi placebo, ovvero dei "finti" medicinali che in realtà non contengono nessun principio attivo. Attenzione però: affinché siano davvero placebo, non dovete sapere nulla sulla loro composizione al momento di assumerli...


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Categorie: Curiosità, Salute


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