Attenzione alle app gratuite! Ecco scoperti i pagamenti nascosti

Pesaro Urbino
10:19 del 28/02/2015
Scritto da Gerardo

Ormai la moda degli smartphone o dei tablet ha spopolato ovunque… Grandi e piccini ne posseggono almeno uno.. Varie e disparate sono le funzioni che posseggono! Quanti di voi non hanno mai scaricato una app o un gioco sul vostro telefonino!??? Ogni giorno ne escono diverse. e sicuramente ognuno di noi, almeno una ne ha istallate! Ne sono tante: per restare aggiornati, per sapere il meteo del giorno, per giocare con gli ultimi giochi usciti, per sapere quante calorie si ingeriscono o quante se ne consumano facendo sport ecc… Quindi, tanti di noi hanno scaricato e istallato app! MA ATTENZIONE

Ci cono dei giochi APPARENTEMENTE gratis, i quali lo sono solamente all’inizio e per poco tempo!Sono per la maggior parte giochi destinati ai più piccoli, che spingono gli adolescenti a scaricare per poi ritrovarsi a dover pagare un “canone” per poter continuare a proseguire i gioco!Basta ai giochi che sembrano gratuiti e poi invece si trasformano in vere e proprie macchine succhia soldi.La truffa in questione entra in vigore proprio quando il gioco diventa interessante. Là dove iniziano ad essere necessari accessori o espansioni viene richiesto un contributo monetario con utilizzo di carte di credito apposite. Dato che questi acquisti (delle volte obbligatori) avvengono con il gioco già istallato, vengono chiamati “acquisti in app”. Per la maggior parte dei giochi in questione, possiamo affermare che essi provengono da Google play ed Apple store.

La cosa più scandalosa, che lascia pensare è che Google play ed Apple store sono i maggiori deterrenti di app e giochi vari che vengono costantemente scambiati ed istallati su telefoni e tablet… Basta pensare che  i giochi generano per Google circa l’80% delle entrate complessive del suo store, ed Apple incassa il 30% di tutti gli acquisti in-app che possiede l’esclusiva sui giochi dei dispositivi iOS.  Quattro i punti che l’Unione Europea ha messo al centro della discussione: I giochi pubblicizzati come gratis non devono sviare i consumatori dai reali costi nascosti; I giochi non devono contenere meccanismi che inducano i bambini ad acquistare oggetti di gioco o a chiedere ai genitori di acquistarli per loro; I consumatori devono essere adeguatamente informati sui metodi di pagamento e gli addebiti degli acquisti in-app non devono essere attivi di default senza l’esplicito consenso dell’utente;Gli app store devono contenere gli indirizzi email degli sviluppatori in modo tale che gli utenti possano contattarli direttamente nel caso di contenziosi o lamentele.

Quando il telefonino è nelle Mani di un minore… essendo essi molto molto svegli, dobbiamo avere l’ attenzione sufficiente da poter controllare ciò che fanno e cosa cilccano. Basta davvero poco per incappare in sgradevoli “equivoci”. Per tutelarci non ci sono molti passi da seguire, bisogna semplicemente stare attenti a cosa scarichiamo e scegliere i giochi giusti..Una tattica utile per ridurre questo tipo di problemi è quello di variare i parametri in modo da eliminare o almeno limitare il tempo entro il quale si devono fare acquisti sugli store, senza che il sistema richieda nuovamente la password.


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Categorie: Internet, Tecnologia


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