ATTENZIONE ai limoni turchi importati,contengono bifenile 800 volte superiore alla norma UE, additivo utilizzato per il trattamento della buccia.I dettagli

Roma
06:00 del 18/10/2016
Scritto da Luca

ATTENZIONE ai limoni turchi importati,contengono bifenile 800 volte superiore alla norma UE, additivo utilizzato per il trattamento della buccia.I dettagli

Sempre più spesso i consumatori che si aspettano di trovare nel banco dell’ortofrutta limoni siciliani, si imbattono in limoni provenienti altri Paesi, come il Cile, l’Argentina o la Turchia, nonostante i i controlli su questi ultimi hanno dimostrato casi di presenza di prodotti tossici, come il bifenile.

I sospetti sono nati a seguito del ritrovamento nel 2015 di 10 differenti lotti di limoni turchi che contenevano livelli elevati di residui di bifenile, sostanza utilizzata nella sintesi di alcuni fitofarmaci. Si tratta di un additivo che viene utilizzato principalmente per il trattamento antimuffa della buccia degli agrumi e permette di prolungare anche di molto il loro “bell’ aspetto” e la conservazione..



Le analisi hanno confermato livelli di 8,56 milligrammi per kg, nonostante il limite massimo dei residui impostato dalla legislazione europea per questa sostanza nei limoni avesse un limite di 0,01 mg/kg. Questi limoni hanno quindi superato di oltre 800 volte la soglia prevista dalla legislazione europea per quanto riguarda il bifenile.

Nonostante ciò ancora continuiamo ad importare limoni di bassa qualità da paesi terzi incentivando la produzione limonicola europea e affossando quella italiana (siciliana) la quale si trova a convivere con una concorrenza sleale e per nulla sicura.

Nel marzo scorso, 28 paesi europei hanno votato all’ unanimità la decisione di sottoporre gli agrumi provenienti dalla Turchia a ispezioni analitiche speciali e aggiuntive, inserendo questi prodotti nella lista dei “sorvegliati speciali” alla frontiera.

Richiesto lo Stop all’importazione dei limoni turchi

Nonostante i controlli alla frontiera, molto spesso sempre più consumatori si ritrovano ancora limoni turchi sui banchi della grande distribuzione, persino in Sicilia.

Ed è per questo che Giovanni La Via (Ap-Ppe), presidente della commissione Ambiente, Sanità pubblica, Sicurezza alimentare del Parlamento europeo, con un’interrogazione alla Commissione europea , ha chiesto lo Stop alle importazioni dei limoni dalla Turchia e non solo.

La Via ha infatti chiesto anche il blocco immediato delle importazioni di prodotti “non sicuri” , esempio di “pratica commerciale sleale” con cui, sottolinea l’eurodeputato, “l’economia siciliana è spesso costretta a convivere“.

http://jedasupport.altervista.org/blog/


Articolo letto: 1180 volte
Categorie: Cronaca, Denunce, Salute


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Risposte - Commenti

Lealdo

18/10/2016 14:29:22
Spero che questa volta l'Italia rafforzi i controlli e si dia una mossa per evitare che almeno i limoni forse la cosa più banale che uno può mangiare ci provochi danni. Ma perchè i controlli non vengono fatti prima dell'immissione sul mercato.
6

Fiorenzo

18/10/2016 09:09:14
Perché avvelenarci con merce importata da paesi senza un minimo di buonsenso senza controlli, quando i nostri produttori gente capace preparata ,produce prodotti di grande qualità esente da qualsiasi veleno per il consumatore,ma purtroppo per volere dei nostri colti e bravi padri di famiglia dei nostri politici il nostro limone SICILIANO deve essere distrutto per poterci avvelenare con quello importato AVVELENANDOCI.
Quanto siamo coglioni
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