Attenzione! In tanti ci cascano! Paghi bollette Enel salate? Ecco quale potrebbe essere il motivo. Paghi bollette enel salate?Il motivo potrebbe essere questa dicitura in fattura:”Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria”.Ecco di cosa si tratta.

Bologna
13:25 del 05/06/2015
Scritto da Gerardo

Paghi bollette enel salate?Il motivo potrebbe essere questa dicitura in fattura:”Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria”.Ecco di cosa si tratta.

Se la bolletta dell’energia elettrica ti sembra troppo cara rispetto ai tuoi consumi abituali, potrebbe essere utile verificare alcuni dati sulla propria fattura,specialmente se sei un nuovo inquilino ,il primo residente di una nuova casa o hai effettuato un qualsiasi cambio di domicilio e trasloco.

Molti siti internet stanno affrontando il problema relativo a bollette energetiche più salate del normale,visto che migliaia di utenti “freschi” di appartamento lo espongono in rete, il risultato è che queste persone stanno effettivamente versando una somma superiore a quella effettivamente dovuta (per valori che possono arrivare fino al 30%),ecco di seguito  quale potrebbe essere il motivo da verificare:

E’ necessario visualizzare la dicitura nella sezione “dati fornitura” della propria bolletta,se vi è riportato il testo “Uso domestico non residente con Tariffa D3 bioraria”, l’Enel sta chiedendo una cifra una cifra superiore a quella che si dovrebbe pagare.

Questo capita perchè all Enel l’utente non risulta residente nell’abitazione per la quale richiede il servizio di fornitura elettrica e quindi applica questa tariffa salatissima. Infatti per ripristinare la situazione più favorevole e chiedere il rimborso di quanto non dovuto si può scrivere all’Enel e chiedere di passare alla tariffa corretta per residenti inviando i documenti che attestino l’effettiva residenza.


In merito alla questione sopra riportata l’ Enel fa sapere che: “il Cliente che ha la residenza anagrafica nell’abitazione in cui è attiva la fornitura  o che ne ha richiesto il trasferimento in caso di nuovo contratto deve presentare l’ autocertificazione entro 5 mesi dalla data del contratto,e qualora il cliente  non provveda,  Enel Servizio Elettrico  invia  una lettera  pro-memoria per sollecitarne la produzione, fornendo ulteriori 30 giorni di tempo per l’invio e, solo in caso di mancata produzione della documentazione, si provvede alla revoca del beneficio tariffario”.


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Categorie: Denunce, Economia


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