Marocco, due fidanzatini hanno postato la foto in cui si scambiano un bacio innocente, sono stati arrestati e verranno processati domani, si teme in una sentenza punitiva 'di esempio' per tutti

MAROCCO
21:18 del 21/11/2013
Scritto da Luca

Marocco: Una ragazza e un ragazzo di 14 e 15 anni vengono fotografati mentre si stanno scambiando un innocente bacio da un amico che poi posta l’immagine su Facebook, con un risultato esagerato e inaspettato. La polizia li ha arrestati tutti, sia i fidanzatini sia l’autore della foto e della pubblicazione sul social network, è accaduto a Nador, nel nordest del Paese magrebino.

La Procura di Nador li ha accusati di «attentato contro la morale pubblica» e l’associazione integralista che ha trovato la foto sul social network e li ha denunciati,  ha chiarito preoccupata come i loro «atteggiamenti incontrollabili potrebbero diventare, più avanti, dei problemi pericolosi». Si sta addirittura valutando se denunciare anche i genitori per non aver controllato i propri figli.

I due amici sono stati portati al centro di detenzione dei minori di Nador,  mentre la ragazzina è stata portata a Fez, dove esiste un centro per adolescenti.
Sul caso è intervenuto anche il presidente dell’Associazione per i diritti uMani marocchina, Chakib Jiyari, che ha fatto una giusta osservazione affermando che  «in questo paese è delitto baciare una ragazza ma non picchiarla».

La notizia naturalmente è rimbalzata sul web e ieri Anonymous e gli hacktivist di tutto il mondo hanno organizzato una Tweet storm (una tempesta di Tweet) in supporto ai due ragazzi al grido di #nadorkiss.
Il processo prenderà il via domani, il 22 novembre, con la speranza che la comunità internazionale, anche su sollecitazione dell’associazione per i diritti umani di stanza in Marocco, si attivi per salvare questi ragazzini accusati di aver sfidato la comunità e accusati di aver compiuto atti osceni in luogo pubblico.

Si può legittimamente ipotizzare che se questi ragazzi non avessero postato la foto sul Social network, probabilmente non sarebbero stati arrestati. Difatti,  il timore maggiore dei governi di molti paesi mediorientali è che questi strumenti di massa possano diventare un mezzo per promuovere il progresso e per poter a volte rivendicare dei diritti molte volte calpestati. Per questo motivo c’è il timore che il governo voglia l’emissione di una sentenza che contenga una condanna, una punizione che possa essere propagandistica e di “esempio” per tutti.

Quello che indigna, e che la nostra forma mentis non riesce a comprendere,  è che sono in atto a volte profonde incoerenze che contraddistinguono la cultura arabo islamica, dove osserviamo,  infatti,  che ci sono probabilità palesi di finire in carcere per un bacio, come nel caso di specie,  mentre ad esempio picchiare la moglie,  concedere (o meglio vendere!)  le figlie in sposa a 8 anni in cambio di cammelli o altri beni o ricorrere alla lapidazione per un tradimento (che molto spesso è uno stupro) sono pratiche ritenute  lecite e accettate dalla comunità tutta.
Punire questo episodio, un semplice bacio, un  pó di affetto (non c’era nulla di osceno nella foto) sarebbe davvero un abominio e questo sarebbe veramente da punire da parte di tutta la comunità internazionale.

Che tristezza…. bisogna fare i conti con questi pensieri, con queste usanze assurde,  difficili da sdradicare, speriamo che l’indifferenza questa volta non la faccia da padrone.


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Categorie: Cronaca, Curiosità, Esteri, Sociale


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